{"id":2118,"date":"2020-10-07T12:00:00","date_gmt":"2020-10-07T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/?p=2118"},"modified":"2020-10-07T12:41:54","modified_gmt":"2020-10-07T10:41:54","slug":"le-classi-di-concorso-dai-titoli-alla-valutazione-del-piano-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/le-classi-di-concorso-dai-titoli-alla-valutazione-del-piano-studi\/","title":{"rendered":"Le classi di concorso: dai titoli alla valutazione del piano studi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La strada per diventare insegnante \u00e8 lunga: MAD, graduatorie, concorsi, abilitazioni\u2026 il percorso pu\u00f2 essere diverso da persona a persona, ma il punto di partenza per fare il docente \u00e8 uguale per tutti. Ovvero: <\/span><b>avere un titolo di studio (e i crediti giusti) per l\u2019accesso alle classi di concorso<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Vediamo insieme tutti gli step per verificare la propria classe di concorso, dalla laurea alla <\/span><b>valutazione del piano studi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">!<\/span><!--more--><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"#classediconcorso\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Per insegnare devi avere accesso a una classe di concorso<\/span><\/i><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"#titolidiaccessoclassidiconcorso\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">I titoli di accesso per le classi di concorso<\/span><\/i><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"#valutazionepianostudi\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Non solo laurea: la valutazione del piano di studi<\/span><\/i><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"#valutazionepianodistudi\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">La valutazione piano studi e il confronto con le tabelle MIUR<\/span><\/i><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"#comefarevalutazionepianostudi\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Come fare una valutazione del piano di studi senza errori<\/span><\/i><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2><a name=\"classediconcorso\"><\/a>Per insegnare devi avere accesso a una classe di concorso<\/h2>\n<p><b>L\u2019accesso a una classe di concorso \u00e8 il requisito n.1<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per diventare insegnante. Nessuno pu\u00f2 fare il docente senza questa caratteristica. Per questo \u00e8 importante comprendere che cosa sono queste classi di concorso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di <\/span><b>codici stabiliti dal MIUR<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per indicare la corrispondenza tra i vari titoli di studio e una o pi\u00f9 materie di insegnamento. Ad ogni titolo di studio corrispondono delle <\/span><b>classi di concorso specifiche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: queste, a loro volta, si rifanno alle materie scolastiche che un aspirante docente pu\u00f2 insegnare negli istituti di specifici ordine e grado.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come capire a quale classe di concorso si ha accesso? Alla base di tutto c\u2019\u00e8 il <\/span><b>proprio titolo di studio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: grazie a delle tabelle redatte dal MIUR, \u00e8 possibile trovare la corrispondenza tra il proprio diploma o la laurea e la relativa materia di insegnamento.<\/span><\/p>\n<h2><a name=\"titolidiaccessoclassidiconcorso\"><\/a>I titoli di accesso per le classi di concorso<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se ti \u00e8 chiaro cosa sono le classi di concorso, potrai passare allo step successivo, ovvero <\/span><b>analizzare il tuo titolo di studio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In generale, si pu\u00f2 distingueretra titoli di studio che danno accesso alle classi di concorso per la scuola dell\u2019infanzia e primaria da quelli che permettono di accedere alle classi di secondaria di I e II grado.<\/span><\/p>\n<h3>Per l\u2019accesso alle classi della scuola dell\u2019infanzia e primaria:<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Laurea in Scienze della formazione primaria;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diploma Magistrale;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico (conseguito entro il 2001).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Per le Classi di Concorso per la scuola secondaria di I e II grado sono invece necessari:<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Laurea Vecchio Ordinamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diploma accademico di II livello;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diploma di Conservatorio;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Titolo di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Diploma di scuola superiore (per gli ITP, ovvero insegnanti tecnico-pratici).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una Laurea o un Diploma possono aprire la strada anche <\/span><b>a pi\u00f9 classi di insegnamento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> nel medesimo grado di riferimento. Una Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura apre la strada a ben 20 classi di concorso, una in Fisica a 10, in Giurisprudenza solo 1. Ma attenzione: questo non vuol dire che il docente pu\u00f2 insegnare tutte quelle materie scolastiche. Infatti, ogni classe di concorso stabilisce anche dei requisiti minimi che si aggiungono al possesso del titolo di studio. E per capire nel dettaglio quali sono, bisogna <\/span><b>rispolverare il proprio piano di studi universitario<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e fare una valutazione accurata.<\/span><\/p>\n<h2><a name=\"valutazionepianostudi\"><\/a>Non solo laurea: la valutazione del piano studi<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per inaugurare la propria carriera di insegnante non basta la laurea e non basta sapere quali sono le classi di insegnamento a cui si ha accesso. Il tassello mancante \u00e8 la <\/span><b>valutazione del piano studi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Cerchiamo di capire perch\u00e9!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcune classi di concorso prevedono che per insegnare una specifica materia \u00e8 necessario aver maturato un <\/span><b>numero minimo di CFU in specifici Settori Scientifici Disciplinari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (SSD). Questi crediti possono essere maturati durante il percorso universitario, master o corsi formativi: l\u2019importante, per\u00f2, \u00e8 possederli. \u00c8 qui che entra in gioco la <\/span><b>valutazione del proprio piano studi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: in base agli esami sostenuti, ognuno con il proprio codice SSD, ogni aspirante docente pu\u00f2 calcolare i crediti formativi accumulati e confrontarli con le tabelle del MIUR per individuare la <\/span><b>compatibilit\u00e0 con la classe di concorso a cui pu\u00f2 accedere<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> grazie alla sua laurea.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La classe Fisica (A-20), ad esempio, impone a un laureato in Architettura di avere almeno 24 CFU nel settore scientifico disciplinare FIS\/01. Se l\u2019aspirante docente non ha conseguito questi crediti formativi, <\/span><b>il solo titolo di studio non gli sar\u00e0 sufficiente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per accedere alla classe di concorso e insegnare la materia desiderata. Per questo \u00e8 fondamentale <\/span><b>fare una valutazione del piano di studi accurata<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">!<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2119\" src=\"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso.jpg\" alt=\"classi-di-concorso\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso.jpg 1920w, https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/classi-di-concorso-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<h2><a name=\"valutazionepianodistudi\"><\/a>La valutazione piano studi e il confronto con le tabelle MIUR<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><b>valutazione piano studi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> non \u00e8 cos\u00ec facile come pu\u00f2 sembrare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto, esistono 3 diverse tabelle:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tabella A, specifica per i docenti con Laurea del nuovo ordinamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tabella A1, riferita ai docenti con Laurea del vecchio ordinamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tabella B, specifica per gli insegnanti ITP.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Queste stesse tabelle, poi, <\/span><b>non sono sempre facilmente consultabili<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Dopo l\u2019ultima riforma del 2017 che ha coinvolto le classi di concorso, alcune classi sono state accorpate e altre sono state introdotte ex novo. In tutto, le <\/span><b>classi di insegnamento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sono passate da 168 a 114, incluse le nuove istituite, ovvero Storia della musica (A-53), Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado (A-55), Tecnica della danza classica (A-57), Tecnica della danza contemporanea (A-58), Tecniche di accompagnamento alla danza (A-59), Tecnologie musicali (A-63), Teoria, analisi e composizione (A-64), Lingua italiana per discenti di lingua straniera (A-23), Scienze e tecnologie della calzatura e della moda (A-35), Scienze e tecnologia della logistica (A-36), Teoria e tecnica della comunicazione (A-65).<\/span><\/p>\n<h2><a name=\"comefarevalutazionepianostudi\"><\/a>Come fare una valutazione del piano di studi senza errori<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricapitoliamo insieme cosa serve per diventare insegnante:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">avere un titolo di studio che dia accesso a una classe di insegnamento;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">verificare quali sono i CFU richiesti per accedere alla classe di concorso individuata;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">controllare di possedere i crediti attraverso una valutazione del piano di studi.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come dicevamo, \u00e8 una cosa pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi! Per fortuna,<\/span><b> conoscere i crediti in possesso per accedere alle classi di insegnamento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pu\u00f2 diventare un\u2019operazione molto pi\u00f9 semplice con il servizio di Docenti.it!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Grazie alla nostra <\/span><a href=\"https:\/\/www.docenti.it\/classi-di-concorso.html\"><b>valutazione del piano di studi<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, confronteremo i crediti dei settori scientifici disciplinari associati agli esami che hai sostenuto nel corso del tempo con le tabelle messe a disposizione del MIUR. In questo modo, realizzeremo un quadro chiaro delle tue possibilit\u00e0 di insegnamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Utilizzare il servizio \u00e8 molto semplice: grazie a un tool aggiornato, potrai inserire il tuo titolo di studio e scoprire subito gratuitamente tutte le classi di concorso a cui puoi accedere. Potrai anche verificare quali sono i requisiti richiesti per ogni classe di insegnamento, inserendo il codice di tuo interesse e scoprendo i CFU necessari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Richiedendo invece la <\/span><b>verifica del piano di studi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, i nostri consulenti scenderanno ulteriormente nel dettaglio, analizzando tutti i CFU del tuo piano studi e consigliandoti anche la strada giusta per <\/span><b>integrare eventuali crediti mancanti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Cos\u00ec non solo saprai cosa insegnare\u2026 ma avrai in mano anche tutti gli strumenti e i requisiti per realizzare il tuo sogno!<\/span><\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n<p>[maxbutton id=&#8221;1&#8243; url=&#8221;https:\/\/www.docenti.it\/valutazione-piano-di-studi.html&#8221; text=&#8221;Valuta subito il tuo Piano di Studi&#8221; ]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strada per diventare insegnante \u00e8 lunga: MAD, graduatorie, concorsi, abilitazioni\u2026 il percorso pu\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":2120,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4],"tags":[17],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2118"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2159,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2118\/revisions\/2159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}