{"id":48829,"date":"2026-08-30T14:25:18","date_gmt":"2026-08-30T12:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/?p=48829"},"modified":"2026-08-30T14:25:19","modified_gmt":"2026-08-30T12:25:19","slug":"come-usare-intelligenza-artificiale-didattica-quotidiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/come-usare-intelligenza-artificiale-didattica-quotidiana\/","title":{"rendered":"Come usare l\u2019intelligenza artificiale nella didattica quotidiana: attivit\u00e0 pratiche e limiti"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa significa usare l\u2019intelligenza artificiale nella didattica?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usare l\u2019<strong>intelligenza artificiale nella didattica quotidiana<\/strong> significa impiegare questi strumenti come supporto per preparare materiali, organizzare informazioni e ridurre il tempo dedicato alle attivit\u00e0 ripetitive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 produrre una prima bozza di una verifica, semplificare un testo, proporre esercizi o riordinare degli appunti. Il docente deve per\u00f2 controllare il risultato prima di utilizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La responsabilit\u00e0 educativa e professionale rimane sempre umana. L\u2019IA pu\u00f2 formulare una proposta, ma non deve sostituire il docente nelle decisioni che riguardano gli studenti, soprattutto quando incidono sulla valutazione, sull\u2019orientamento o sul percorso scolastico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo principio \u00e8 presente nelle <strong>Linee guida per l\u2019introduzione dell\u2019Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche<\/strong>, adottate con il <strong>DM n. 166 del 9 agosto 2025<\/strong>. Il documento propone un utilizzo fondato sulla centralit\u00e0 della persona, sulla sicurezza, sull\u2019equit\u00e0 e sulla tutela dei diritti. Le <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/-\/pubblicate-le-linee-guida-per-l-introduzione-dell-intelligenza-artificiale-nelle-istituzioni-scolastiche-allegato-al-dm-n-166-del-09-08-2025\">Linee guida sono disponibili sul sito del MIM<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A che cosa pu\u00f2 servire concretamente l\u2019IA a scuola?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli utilizzi pi\u00f9 efficaci non sono necessariamente quelli pi\u00f9 complessi. Nella maggior parte dei casi, l\u2019intelligenza artificiale aiuta il docente a preparare una prima versione di un contenuto che dovr\u00e0 poi essere rivisto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 essere utilizzata per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Preparare la struttura di una lezione.<\/li>\n\n\n\n<li>Creare domande ed esercizi.<\/li>\n\n\n\n<li>Semplificare o ampliare un testo.<\/li>\n\n\n\n<li>Adattare un contenuto a diversi livelli di difficolt\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Produrre esempi e analogie.<\/li>\n\n\n\n<li>Costruire una prima bozza di una griglia.<\/li>\n\n\n\n<li>Riordinare appunti.<\/li>\n\n\n\n<li>Sintetizzare documenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Preparare comunicazioni prive di dati personali.<\/li>\n\n\n\n<li>Suggerire attivit\u00e0 di recupero o approfondimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio principale riguarda la prima stesura. Il docente deve continuare a verificare la correttezza, l\u2019adeguatezza didattica e la coerenza del materiale con gli obiettivi della classe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare l\u2019IA per preparare una lezione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 aiutare a organizzare una lezione partendo dall\u2019argomento, dall\u2019et\u00e0 degli studenti e dal tempo disponibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente pu\u00f2 chiedere, per esempio, di elaborare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una scaletta di 50 minuti.<\/li>\n\n\n\n<li>Una domanda iniziale per attivare le conoscenze pregresse.<\/li>\n\n\n\n<li>Alcuni esempi collegati alla vita quotidiana.<\/li>\n\n\n\n<li>Un\u2019attivit\u00e0 individuale o di gruppo.<\/li>\n\n\n\n<li>Una breve verifica conclusiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Un esercizio da assegnare a casa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato non deve essere trasferito direttamente nel registro o presentato alla classe senza controllo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019IA cita fonti, studi, date o riferimenti normativi, il docente deve controllarli sui documenti originali. I modelli generativi possono produrre informazioni plausibili ma inesatte, comprese citazioni e bibliografie mai esistite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come preparare verifiche ed esercizi con l\u2019IA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA pu\u00f2 creare una prima bozza di una verifica, ma il docente deve costruire e approvare la versione definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 essere utile chiedere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Domande a risposta multipla.<\/li>\n\n\n\n<li>Quesiti aperti.<\/li>\n\n\n\n<li>Esercizi di completamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Attivit\u00e0 di collegamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Problemi con difficolt\u00e0 crescente.<\/li>\n\n\n\n<li>Domande di comprensione.<\/li>\n\n\n\n<li>Versioni differenti della stessa prova.<\/li>\n\n\n\n<li>Una possibile griglia di correzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante controllare che ogni domanda abbia una risposta corretta e non presenti formulazioni ambigue. Nei quesiti a scelta multipla bisogna verificare anche che non esistano due alternative ugualmente valide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA pu\u00f2 inoltre costruire esercizi troppo facili, ripetitivi oppure non adatti al programma realmente svolto. La revisione del docente rimane quindi indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come personalizzare i materiali per livelli differenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli impieghi pi\u00f9 utili riguarda l\u2019adattamento dello stesso contenuto a studenti con livelli diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partendo da un testo privo di dati personali, l\u2019IA pu\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Semplificare il lessico.<\/li>\n\n\n\n<li>Ridurre la lunghezza delle frasi.<\/li>\n\n\n\n<li>Evidenziare le parole chiave.<\/li>\n\n\n\n<li>Preparare un glossario.<\/li>\n\n\n\n<li>Creare una sintesi.<\/li>\n\n\n\n<li>Organizzare le informazioni per una mappa concettuale.<\/li>\n\n\n\n<li>Elaborare esercizi di consolidamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Proporre approfondimenti per gli studenti pi\u00f9 avanzati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente pu\u00f2 cos\u00ec creare pi\u00f9 percorsi di accesso allo stesso argomento senza rinunciare agli obiettivi comuni della classe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La personalizzazione non deve per\u00f2 trasformarsi in una decisione automatica sul percorso dell\u2019alunno. L\u2019IA pu\u00f2 aiutare a preparare una risorsa, ma non deve stabilire autonomamente quale studente possa affrontare un determinato programma o quale livello gli debba essere assegnato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si pu\u00f2 usare l\u2019IA con studenti con BES o disabilit\u00e0?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 aiutare a rendere un materiale pi\u00f9 accessibile, ma richiede una particolare attenzione alla protezione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente pu\u00f2 chiedere di semplificare un testo o di trasformarlo in una sequenza di passaggi senza indicare il nome dell\u2019alunno e senza riportare diagnosi, certificazioni o informazioni familiari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non bisogna inserire in un chatbot generico:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il nome dello studente.<\/li>\n\n\n\n<li>La diagnosi.<\/li>\n\n\n\n<li>Il contenuto della certificazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Piano educativo individualizzato.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Piano didattico personalizzato.<\/li>\n\n\n\n<li>Le osservazioni sul comportamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Informazioni sanitarie o familiari.<\/li>\n\n\n\n<li>Dati che permettano di identificare indirettamente l\u2019alunno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la semplice sostituzione del nome con le iniziali potrebbe non essere sufficiente se le altre informazioni permettono di riconoscere la persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 preferibile formulare una richiesta generale, come: \u201cSemplifica questo testo per uno studente della scuola secondaria di primo grado che ha bisogno di frasi brevi e istruzioni suddivise in passaggi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 correggere i compiti?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA pu\u00f2 aiutare il docente a individuare alcuni errori, confrontare un elaborato con una griglia o predisporre una prima proposta di feedback. Non dovrebbe per\u00f2 assumere da sola la decisione valutativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un utilizzo prudente pu\u00f2 prevedere tre passaggi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il docente legge personalmente l\u2019elaborato.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019IA viene eventualmente utilizzata per suggerire osservazioni o controllare determinati aspetti.<\/li>\n\n\n\n<li>Il docente verifica il suggerimento e formula il giudizio definitivo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il voto deve essere deciso dal docente, che deve saperlo spiegare attraverso criteri didattici comprensibili e verificabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ogni utilizzo dell\u2019IA durante la correzione costituisce automaticamente un sistema ad alto rischio. La classificazione dipende dalla finalit\u00e0 e dal modo in cui il sistema viene impiegato. L\u2019<strong>Allegato III dell\u2019AI Act<\/strong> considera ad alto rischio, tra gli altri, i sistemi destinati a valutare i risultati dell\u2019apprendimento quando questi risultati vengono utilizzati per orientare il percorso educativo dello studente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una semplice funzione che segnala errori grammaticali non coincide necessariamente con un sistema che decide il voto. Il rischio aumenta quando il risultato generato dall\u2019IA produce conseguenze dirette sull\u2019alunno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare l\u2019IA per preparare un feedback formativo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il feedback rappresenta un impiego utile quando rimane sotto il controllo del docente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA pu\u00f2 proporre una formulazione pi\u00f9 chiara o pi\u00f9 costruttiva a partire da osservazioni gi\u00e0 formulate, purch\u00e9 il testo sia stato privato di ogni dato personale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente potrebbe inserire una richiesta come:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTrasforma queste osservazioni in un feedback chiaro e incoraggiante, indicando prima il punto di forza, poi l\u2019errore da correggere e infine un esercizio di miglioramento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di consegnare il commento allo studente, bisogna verificare che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Corrisponda realmente all\u2019elaborato.<\/li>\n\n\n\n<li>Non attribuisca allo studente caratteristiche mai osservate.<\/li>\n\n\n\n<li>Non utilizzi un linguaggio svalutante.<\/li>\n\n\n\n<li>Non introduca errori.<\/li>\n\n\n\n<li>Rispetti i criteri della verifica.<\/li>\n\n\n\n<li>Non sostituisca il giudizio professionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come usare l\u2019IA per attivit\u00e0 amministrative e burocratiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 ridurre il tempo necessario per riorganizzare appunti, preparare una traccia o semplificare un documento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 aiutare a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Preparare la struttura di un verbale.<\/li>\n\n\n\n<li>Riordinare appunti di una riunione.<\/li>\n\n\n\n<li>Sintetizzare una circolare.<\/li>\n\n\n\n<li>Elaborare una prima bozza di una relazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Rendere pi\u00f9 chiara una comunicazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Creare uno schema da un documento complesso.<\/li>\n\n\n\n<li>Confrontare due versioni di un testo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questi utilizzi richiedono attenzione. Verbali, relazioni e comunicazioni possono contenere dati personali di studenti, famiglie e colleghi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di utilizzare uno strumento esterno bisogna eliminare nomi, indirizzi, recapiti, valutazioni, informazioni sanitarie e altri elementi identificativi. Se il documento deve conservare dati personali, occorre utilizzare esclusivamente strumenti autorizzati dalla scuola e configurati nel rispetto delle regole sulla protezione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sintesi di una circolare deve sempre essere confrontata con il documento originale. Una parola omessa pu\u00f2 modificare una scadenza, un requisito o un\u2019eccezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali dati non bisogna inserire in un chatbot?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non bisogna considerare automaticamente riservato tutto ci\u00f2 che viene scritto all\u2019interno di uno strumento di IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trattamento dei dati dipende dal fornitore, dal contratto, dalle impostazioni dell\u2019account e dalle modalit\u00e0 con cui il servizio utilizza o conserva le informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In uno strumento generico non autorizzato dalla scuola non dovrebbero essere inseriti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nomi e cognomi.<\/li>\n\n\n\n<li>Indirizzi email.<\/li>\n\n\n\n<li>Numeri di telefono.<\/li>\n\n\n\n<li>Codici fiscali.<\/li>\n\n\n\n<li>Fotografie riconoscibili.<\/li>\n\n\n\n<li>Registrazioni della voce.<\/li>\n\n\n\n<li>Diagnosi e informazioni sanitarie.<\/li>\n\n\n\n<li>Situazioni familiari.<\/li>\n\n\n\n<li>Voti associati a studenti identificabili.<\/li>\n\n\n\n<li>Relazioni disciplinari.<\/li>\n\n\n\n<li>PEI, PDP e certificazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Elaborati contenenti informazioni personali.<\/li>\n\n\n\n<li>Credenziali e documenti riservati della scuola.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rimozione del nome non rende sempre anonimo il contenuto. Bisogna eliminare anche i dettagli che, combinati tra loro, permettono di identificare indirettamente la persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si pu\u00f2 usare un account personale?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019utilizzo di un account personale per svolgere attivit\u00e0 scolastiche espone a maggiori rischi, soprattutto quando lo strumento non \u00e8 stato valutato dall\u2019istituto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di usare un\u2019applicazione con gli studenti o per trattare materiali scolastici, il docente dovrebbe verificare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se la scuola ha autorizzato lo strumento.<\/li>\n\n\n\n<li>Quale tipo di account deve essere utilizzato.<\/li>\n\n\n\n<li>Dove vengono conservati i dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Se i contenuti vengono utilizzati per addestrare il sistema.<\/li>\n\n\n\n<li>Quali impostazioni di privacy risultano disponibili.<\/li>\n\n\n\n<li>Se esiste un contratto tra la scuola e il fornitore.<\/li>\n\n\n\n<li>Quali limiti di et\u00e0 prevede il servizio.<\/li>\n\n\n\n<li>Se \u00e8 necessario coinvolgere le famiglie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un account istituzionale non rende automaticamente sicura qualsiasi applicazione. Lo strumento deve essere autorizzato e configurato correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo, un consenso generico della famiglia non pu\u00f2 rendere lecita qualsiasi forma di trattamento. La scuola deve individuare una base giuridica adeguata e rispettare i principi del GDPR.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019IA pu\u00f2 analizzare le emozioni degli studenti?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019AI Act vieta l\u2019impiego di sistemi che inferiscono le emozioni delle persone nei contesti scolastici attraverso dati biometrici, salvo le limitate eccezioni previste per motivi medici o di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il divieto riguarda, per esempio, sistemi che analizzano volto, voce, gesti o postura per attribuire allo studente uno stato emotivo come noia, ansia, interesse o disattenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa disposizione si applica dal <strong>2 febbraio 2025<\/strong>, insieme alle altre pratiche vietate previste dall\u2019articolo 5 del <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2024\/1689\/oj\/eng\">Regolamento UE 2024\/1689<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non bisogna per\u00f2 confondere il riconoscimento biometrico delle emozioni con qualsiasi attivit\u00e0 nella quale uno studente dichiara volontariamente come si sente. Un questionario compilato direttamente dall\u2019alunno non coincide automaticamente con un sistema che deduce le emozioni analizzando caratteristiche biometriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimangono comunque applicabili le regole sulla protezione dei dati, sui minori e sull\u2019adeguatezza educativa dello strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali pratiche sono vietate dall\u2019AI Act?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le pratiche vietate che possono assumere rilievo anche nel contesto scolastico rientrano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le tecniche manipolative o ingannevoli capaci di compromettere le decisioni della persona e provocare un danno significativo.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo sfruttamento delle vulnerabilit\u00e0 legate all\u2019et\u00e0, alla disabilit\u00e0 o a particolari condizioni sociali ed economiche.<\/li>\n\n\n\n<li>Alcune forme di punteggio sociale.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019inferenza delle emozioni attraverso dati biometrici nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni scolastiche, salvo le eccezioni previste.<\/li>\n\n\n\n<li>Alcune forme di categorizzazione biometrica basate su dati particolarmente sensibili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste attivit\u00e0 non possono essere autorizzate semplicemente attraverso una liberatoria firmata dalle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sistemi scolastici sono considerati ad alto rischio?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Allegato III dell\u2019AI Act comprende alcuni sistemi destinati a essere utilizzati nell\u2019istruzione e nella formazione professionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono rientrare tra i sistemi ad alto rischio quelli utilizzati per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Determinare l\u2019accesso o l\u2019ammissione a un\u2019istituzione scolastica.<\/li>\n\n\n\n<li>Assegnare una persona a un determinato percorso formativo.<\/li>\n\n\n\n<li>Valutare i risultati dell\u2019apprendimento quando incidono sul percorso educativo.<\/li>\n\n\n\n<li>Stabilire il livello di istruzione che una persona potr\u00e0 ricevere.<\/li>\n\n\n\n<li>Sorvegliare o rilevare comportamenti vietati durante le prove.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La classificazione dipende dalla finalit\u00e0 concreta del sistema. Non tutte le applicazioni impiegate a scuola diventano automaticamente ad alto rischio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno strumento utilizzato per creare una prima bozza di una lezione non svolge la stessa funzione di un sistema che decide l\u2019ammissione di uno studente o determina il suo percorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando si applicano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il calendario europeo \u00e8 stato modificato dal <strong>Regolamento UE 2026\/1744<\/strong>, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell\u2019Unione europea il 24 luglio 2026 ed entrato in vigore il 27 luglio 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la modifica:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli obblighi del Capo III relativi ai sistemi ad alto rischio elencati nell\u2019Allegato III si applicano dal <strong>2 dicembre 2027<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio collegati ai prodotti regolamentati dell\u2019Allegato I si applicano dal <strong>2 agosto 2028<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rinvio non significa che fino a quelle date le scuole possano utilizzare liberamente qualsiasi sistema. Restano gi\u00e0 applicabili il GDPR, le disposizioni nazionali, le pratiche vietate dell\u2019AI Act e le regole sulla trasparenza entrate in applicazione secondo il calendario europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli estremi del rinvio risultano ora confermati nel <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2026\/1744\/oj\/eng\">Regolamento UE 2026\/1744<\/a>: non si tratta pi\u00f9 di una semplice proposta del pacchetto Digital Omnibus.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa \u00e8 cambiato dal 2 agosto 2026?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2 agosto 2026 ha rappresentato una tappa importante nell\u2019applicazione generale dell\u2019AI Act, ma non \u00e8 la scadenza di un corso obbligatorio per tutti i docenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quella data sono diventate applicabili ulteriori parti del regolamento, comprese diverse disposizioni sulla trasparenza e sul sistema di vigilanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli obblighi specifici del Capo III per i sistemi scolastici ad alto rischio dell\u2019Allegato III sono stati invece rinviati al 2 dicembre 2027 dal Regolamento UE 2026\/1744.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna quindi distinguere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Le disposizioni gi\u00e0 applicabili.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli obblighi rinviati.<\/li>\n\n\n\n<li>Le indicazioni organizzative del MIM.<\/li>\n\n\n\n<li>Le politiche adottate dalla singola scuola.<\/li>\n\n\n\n<li>Le comunicazioni commerciali prive di valore normativo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esiste un corso obbligatorio sull\u2019IA per tutti i docenti?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una disposizione dell\u2019AI Act che obblighi ogni docente a conseguire una specifica certificazione o a frequentare un corso identico entro il 2 agosto 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019articolo 4 del regolamento impone ai fornitori e a chi utilizza professionalmente sistemi di IA di adottare misure per garantire un livello sufficiente di <strong>alfabetizzazione sull\u2019intelligenza artificiale<\/strong> al personale e alle altre persone coinvolte nell\u2019utilizzo dei sistemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le misure devono tenere conto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Delle conoscenze tecniche possedute.<\/li>\n\n\n\n<li>Dell\u2019esperienza.<\/li>\n\n\n\n<li>Del livello di istruzione e formazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Del contesto nel quale il sistema viene utilizzato.<\/li>\n\n\n\n<li>Delle persone sulle quali il sistema pu\u00f2 produrre effetti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obbligo riguarda quindi l\u2019organizzazione che introduce o utilizza sistemi di IA e deve essere calibrato sui ruoli effettivamente coinvolti. Non si traduce automaticamente nell\u2019obbligo, per ogni dipendente della scuola, di acquistare un determinato corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019articolo 4 dell\u2019AI Act richiede una certificazione?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. L\u2019articolo 4 non stabilisce:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una durata minima del corso.<\/li>\n\n\n\n<li>Un programma uguale per tutti.<\/li>\n\n\n\n<li>Una certificazione obbligatoria.<\/li>\n\n\n\n<li>Uno specifico ente formatore.<\/li>\n\n\n\n<li>Un esame finale imposto a tutto il personale.<\/li>\n\n\n\n<li>Una scadenza commerciale entro la quale acquistare il corso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola pu\u00f2 organizzare formazione, informazione, accompagnamento e procedure interne proporzionate agli strumenti utilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un docente che impiega concretamente un sistema deve comprenderne almeno il funzionamento essenziale, i limiti, i rischi e le modalit\u00e0 di controllo dei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non basta quindi sapere come formulare un prompt. Occorre conoscere anche le possibili allucinazioni, i bias, i rischi per la riservatezza e la necessit\u00e0 della supervisione umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi deve organizzare l\u2019alfabetizzazione sull\u2019IA?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obbligo non ricade soltanto sul singolo docente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola, quando introduce o autorizza sistemi di IA, deve organizzare una governance adeguata. Il dirigente scolastico deve assicurare che le persone coinvolte possiedano competenze proporzionate al loro ruolo e al livello di rischio dello strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione potrebbe quindi essere diversa per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I docenti che utilizzano l\u2019IA per preparare materiali.<\/li>\n\n\n\n<li>Il personale amministrativo.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019animatore digitale.<\/li>\n\n\n\n<li>Il personale che supervisiona sistemi pi\u00f9 complessi.<\/li>\n\n\n\n<li>Chi gestisce dati personali.<\/li>\n\n\n\n<li>Chi utilizza sistemi capaci di incidere sugli studenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Il personale che non usa direttamente strumenti di IA.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti hanno bisogno dello stesso livello di preparazione, ma chi utilizza uno strumento deve conoscerne almeno i rischi essenziali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa deve controllare il docente prima di usare uno strumento?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di introdurre un\u2019applicazione nella didattica \u00e8 opportuno verificare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se la scuola ha autorizzato lo strumento.<\/li>\n\n\n\n<li>Quale finalit\u00e0 educativa viene perseguita.<\/li>\n\n\n\n<li>Se \u00e8 davvero necessario trattare dati personali.<\/li>\n\n\n\n<li>Se esiste una soluzione meno invasiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Quali dati vengono raccolti.<\/li>\n\n\n\n<li>Dove vengono conservati.<\/li>\n\n\n\n<li>Per quanto tempo vengono mantenuti.<\/li>\n\n\n\n<li>Se vengono utilizzati per addestrare il sistema.<\/li>\n\n\n\n<li>Se lo strumento prevede limiti di et\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Se produce decisioni o soltanto suggerimenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Se il docente pu\u00f2 controllare e modificare il risultato.<\/li>\n\n\n\n<li>Come spiegare l\u2019utilizzo agli studenti e alle famiglie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se queste informazioni non sono disponibili, \u00e8 prudente non utilizzare lo strumento con dati reali o direttamente con gli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come insegnare agli studenti a usare l\u2019IA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019educazione all\u2019intelligenza artificiale non dovrebbe limitarsi alla scrittura dei prompt.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti devono imparare a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Verificare le informazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Cercare la fonte originale.<\/li>\n\n\n\n<li>Riconoscere una risposta incerta.<\/li>\n\n\n\n<li>Individuare stereotipi e distorsioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Proteggere i propri dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Dichiarare quando hanno utilizzato l\u2019IA.<\/li>\n\n\n\n<li>Distinguere il supporto dalla sostituzione del lavoro personale.<\/li>\n\n\n\n<li>Confrontare pi\u00f9 fonti.<\/li>\n\n\n\n<li>Rielaborare criticamente il risultato.<\/li>\n\n\n\n<li>Assumersi la responsabilit\u00e0 del contenuto consegnato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola dovrebbe chiarire in quali attivit\u00e0 l\u2019IA \u00e8 ammessa, quando deve essere dichiarata e quali utilizzi costituiscono una violazione delle regole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un divieto assoluto difficilmente costruisce competenze. Allo stesso tempo, consentire qualsiasi utilizzo senza criteri rende pi\u00f9 difficile valutare ci\u00f2 che lo studente ha realmente appreso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come cambiano verifiche e compiti con l\u2019IA?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La diffusione dell\u2019IA rende necessario ripensare alcune consegne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un compito basato soltanto sulla produzione di un testo generico pu\u00f2 essere svolto facilmente da un chatbot. \u00c8 quindi utile richiedere anche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il ragionamento seguito.<\/li>\n\n\n\n<li>Le fonti consultate.<\/li>\n\n\n\n<li>Una riflessione personale.<\/li>\n\n\n\n<li>Il confronto tra diverse soluzioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Una breve discussione orale.<\/li>\n\n\n\n<li>La revisione di un testo generato dall\u2019IA.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019individuazione degli errori presenti nella risposta automatica.<\/li>\n\n\n\n<li>La documentazione delle fasi del lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo non deve essere soltanto capire se lo studente abbia usato l\u2019IA, ma verificare se abbia compreso, controllato e rielaborato il contenuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I rilevatori automatici di testi generati dall\u2019intelligenza artificiale non devono essere considerati prove certe. Possono produrre falsi positivi e attribuire erroneamente a un sistema automatico un testo scritto dallo studente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un esempio di prompt sicuro per preparare una lezione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un docente potrebbe utilizzare una richiesta come questa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPrepara una scaletta per una lezione di 50 minuti sulla fotosintesi, destinata a una classe seconda della scuola secondaria di primo grado. Inserisci una domanda iniziale, una spiegazione con un esempio quotidiano, un\u2019attivit\u00e0 a coppie e cinque domande finali. Non inventare fonti e segnala gli aspetti che richiedono una verifica del docente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prompt non contiene dati personali e chiede esplicitamente di distinguere le informazioni da controllare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente dovr\u00e0 comunque verificare tutto il materiale prima di utilizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un esempio di prompt per semplificare un testo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rendere pi\u00f9 accessibile un contenuto si pu\u00f2 scrivere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cRiscrivi questo testo con frasi brevi, lessico concreto e un solo concetto per frase. Mantieni tutte le informazioni essenziali, spiega le parole difficili in un glossario finale e non aggiungere dati che non compaiono nell\u2019originale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 necessario indicare il nome dello studente o la sua diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un esempio di prompt per controllare una verifica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il docente pu\u00f2 chiedere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cControlla questa verifica e segnala eventuali domande ambigue, risposte multiple ugualmente corrette, errori nei dati e contenuti non coerenti con gli obiettivi indicati. Non assegnare voti e non modificare direttamente il testo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo modo, l\u2019IA svolge una funzione di supporto e il docente conserva il controllo sulla prova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da dove partire per usare l\u2019IA in sicurezza?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto di partenza non dovrebbe essere la scelta del chatbot, ma la verifica delle regole adottate dall\u2019istituto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di iniziare, conviene chiedere se la scuola dispone di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una policy sull\u2019intelligenza artificiale.<\/li>\n\n\n\n<li>Un regolamento per studenti e personale.<\/li>\n\n\n\n<li>Strumenti autorizzati.<\/li>\n\n\n\n<li>Account istituzionali.<\/li>\n\n\n\n<li>Indicazioni sulla protezione dei dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Una procedura per valutare nuove applicazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Attivit\u00e0 di formazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Regole per dichiarare l\u2019utilizzo dell\u2019IA nei compiti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente \u00e8 preferibile scegliere una sola attivit\u00e0 a basso rischio, come la creazione della prima bozza di una lezione o la semplificazione di un testo privo di dati personali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo alcune settimane sar\u00e0 possibile valutare se lo strumento ha prodotto un reale risparmio di tempo e quali errori si sono presentati pi\u00f9 spesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si pu\u00f2 acquistare un corso sull\u2019IA con la Carta del docente?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. Le attivit\u00e0 di formazione e aggiornamento professionale rientrano tra le spese ammesse dalla Carta del docente, purch\u00e9 il corso e il soggetto erogatore rispettino le condizioni previste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019anno scolastico 2025\/2026, il MIM ha fissato l\u2019importo della Carta in <strong>383 euro<\/strong>. L\u2019acquisto di un corso rimane per\u00f2 una scelta formativa e non dimostra, da solo, l\u2019esistenza di un obbligo generalizzato imposto dall\u2019AI Act.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di procedere \u00e8 opportuno verificare direttamente sulla piattaforma ufficiale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il credito disponibile.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019anno scolastico di riferimento.<\/li>\n\n\n\n<li>La data di scadenza.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019ammissibilit\u00e0 del corso.<\/li>\n\n\n\n<li>Le condizioni previste per la propria tipologia di contratto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le scadenze non devono essere ricavate da messaggi commerciali, perch\u00e9 possono variare in base all\u2019annualit\u00e0 e alla categoria del beneficiario. Il MIM ha confermato l\u2019importo di 383 euro con l\u2019<a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/-\/mim-attiva-dal-9-marzo-la-carta-del-docente-2025-2026\">attivazione della Carta 2025\/2026<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sull\u2019intelligenza artificiale nella didattica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso usare l\u2019IA per preparare una verifica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. Pu\u00f2 essere utilizzata per produrre una prima bozza di domande ed esercizi. Il docente deve controllare ogni quesito, verificare le risposte e approvare personalmente la versione da somministrare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso usare direttamente il voto proposto dall\u2019IA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. Il docente deve leggere l\u2019elaborato, applicare criteri trasparenti e decidere personalmente il voto. L\u2019IA pu\u00f2 offrire un suggerimento, ma non deve sostituire la valutazione professionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qualsiasi correzione automatica \u00e8 considerata ad alto rischio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. La classificazione dipende dalla finalit\u00e0 dello strumento e dalle conseguenze del risultato. Un correttore grammaticale non coincide automaticamente con un sistema che valuta l\u2019apprendimento e determina il percorso dello studente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso inserire un PEI o un PDP in un chatbot?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non in uno strumento generico scelto autonomamente. PEI e PDP contengono dati personali e spesso informazioni sanitarie. Devono essere trattati soltanto attraverso strumenti autorizzati e nel rispetto delle indicazioni della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso usare il nome dello studente nel prompt?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 preferibile evitarlo. Per preparare un\u2019attivit\u00e0 didattica non \u00e8 normalmente necessario indicare l\u2019identit\u00e0 dell\u2019alunno. La richiesta deve essere formulata in modo generale e privo di dettagli identificativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019IA pu\u00f2 stabilire se uno studente \u00e8 attento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non attraverso l\u2019analisi biometrica di volto, voce, gesti o postura. L\u2019AI Act vieta nei contesti scolastici i sistemi destinati a inferire le emozioni attraverso dati biometrici, salvo limitate eccezioni mediche o di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutti i docenti devono completare un corso entro il 2 agosto 2026?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. L\u2019AI Act non impone a tutti i docenti un corso uniforme, una certificazione specifica o una durata prestabilita. La scuola deve garantire un livello di alfabetizzazione adeguato alle persone che utilizzano o supervisionano sistemi di IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un account istituzionale rende sicuro qualsiasi chatbot?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. L\u2019account istituzionale rappresenta soltanto uno degli elementi da controllare. Anche lo strumento deve essere autorizzato, configurato correttamente e utilizzato per una finalit\u00e0 compatibile con le regole della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso usare l\u2019IA per sintetizzare una circolare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, purch\u00e9 il documento non contenga dati riservati oppure venga elaborato attraverso uno strumento autorizzato. La sintesi deve sempre essere confrontata con il testo originale, soprattutto per date, requisiti ed eccezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli obblighi per i sistemi scolastici ad alto rischio sono gi\u00e0 applicabili?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli obblighi del Capo III relativi ai sistemi dell\u2019Allegato III sono stati rinviati al <strong>2 dicembre 2027<\/strong> dal Regolamento UE 2026\/1744. Restano per\u00f2 gi\u00e0 applicabili le altre norme pertinenti, comprese quelle sulla protezione dei dati e sulle pratiche vietate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso pagare un corso sull\u2019IA con la Carta del docente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, se il corso rientra tra le attivit\u00e0 di formazione ammesse e rispetta le condizioni previste dalla piattaforma. L\u2019acquisto non \u00e8 per\u00f2 obbligatorio per il solo fatto che l\u2019AI Act richieda un\u2019adeguata alfabetizzazione sull\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Se hai trovato utile questo contenuto, prova a dare un&#8217;occhiata a questo: <\/em><\/p>\n\n\n<p><span style=\"color: #800000;\"><em><strong><a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/indire-neoassunti-guida-completa-per-il-percorso-di-formazione\/\">Indire neoassunti 2026\/27 e anno di prova<\/a><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ulteriori news e aggiornamenti sul mondo scuola, segui il\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.docenti.it\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">blog<\/a><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.docenti.it\/\">Docenti.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa significa usare l\u2019intelligenza artificiale nella didattica? 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