A cosa servono i verbali della Maturità 2026?
Tutte le operazioni dell'esame di Stato vanno verbalizzate: i verbali della Maturità 2026 documentano ogni fase, dall'insediamento della commissione all'attribuzione del voto finale.
Sono lo strumento che dà valore formale e tracciabilità alle decisioni della commissione.
I modelli coprono l'intero percorso d'esame: consegna dei materiali, prove scritte, colloquio e calcolo del voto.
Per il presidente e i commissari sono un riferimento pratico per non saltare passaggi e per verbalizzare correttamente ogni operazione.
Quali verbali servono nelle operazioni d'esame?
I modelli accompagnano la commissione dall'inizio alla fine.
Si parte dalla consegna al presidente di registri, stampati, chiavi e documentazione dei candidati, si passa per l'insediamento e la riunione plenaria, fino allo svolgimento delle due prove scritte e del colloquio.
I verbali coprono anche i casi particolari: studenti con disabilità o DSA, prove suppletive e i percorsi EsaBac ed EsaBac Techno.
Includono, inoltre, i criteri per l'attribuzione dei punteggi di ciascuna prova e il calcolo del voto finale.
- Verbale di consegna al presidente di registri, stampati, chiavi e documentazione
- Verbale di insediamento e riunione plenaria delle commissioni abbinate
- Verbali della prima e della seconda prova scritta
- Verbale dei colloqui e dell'attribuzione dei punteggi
- Verbale della riunione per l'attribuzione del voto finale
Quali sono i riferimenti normativi della Maturità 2026?
L'esame di Stato 2026 è disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, insieme al D.Lgs. 62/2017 e al DPR 122/2009.
Sono i testi a cui la commissione deve fare riferimento per condurre e verbalizzare correttamente le operazioni.
Per scaricare i modelli aggiornati, controlla i canali ufficiali del MIM e gli avvisi del tuo USR: alcuni Uffici scolastici regionali pubblicano i fac-simile pronti da usare. Verifica sempre di usare l'ultima versione disponibile prima dell'insediamento.
Domande frequenti
Quali verbali si usano alla Maturità 2026?
I modelli coprono tutte le fasi: consegna dei materiali al presidente, insediamento e plenaria, prima e seconda prova scritta, colloqui con attribuzione dei punteggi e riunione per il voto finale, oltre ai casi particolari.
Qual è l'ordinanza di riferimento per la Maturità 2026?
L'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, insieme al D.Lgs. 62/2017 e al DPR 122/2009. Sono i testi che disciplinano lo svolgimento e la verbalizzazione dell'esame di Stato.
I verbali coprono anche studenti con disabilità o DSA?
Sì. I modelli includono sezioni dedicate ai candidati con disabilità o DSA, alle prove suppletive e ai percorsi EsaBac ed EsaBac Techno, oltre alle prove ordinarie.
Dove trovo i modelli di verbale aggiornati?
Sui canali ufficiali del MIM e negli avvisi del proprio USR: alcuni Uffici scolastici regionali pubblicano i fac-simile pronti. Conviene verificare di usare l'ultima versione prima dell'insediamento.
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