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Incarichi di supplenza e NASPI

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L’anno scolastico si è concluso il 30 Giugno e anche quest’anno, come negli anni precedenti, sono giunti a termine molti dei contratti lavorativi a tempo determinato per il personale docente. 

Alla scadenza dei contratti, i docenti che hanno ricoperto incarichi di supplenza possono fare domanda per ricevere la NASPI

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità alla quale possono ricorrere tutti i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro per cause non dipendenti dalla loro volontà. 

L’indennità di disoccupazione spetta anche ai lavoratori precari del mondo scolastico, a patto che vengano rispettati una serie di requisiti. 

Scopriamo insieme a chi spetta la NASPI e quali sono i requisiti per richiederla! 

Requisiti per la NASPI

La NASPI è una misura di sostegno finanziario che lo Stato garantisce a tutti i lavoratori che hanno perso il lavoro per cause non dipendenti dalla loro volontà. 

Più nello specifico, la perdita del lavoro deve avvenire: 

  • per licenziamento
  • per scadenza del contratto a tempo determinato
  • per dimissioni per giusta causa o dimissioni volontarie nel caso in cui la lavoratrice sia una neomamma. 

Il secondo requisito fondamentale per accedere all’indennità di disoccupazione è l’avere versato, nei 48 mesi precedenti alla perdita del lavoro, 13 settimane di contributi. 

Il requisito delle 13 settimane di contributi è una novità che è stata introdotta nel 2022, in quanto prima di quest’anno era necessario avere lavorato almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti alla perdita del lavoro. 

Un’interessante novità introdotta nel 2022 riguarda la riduzione del 3% mensile che opera, normalmente, sull’indennità di disoccupazione, il cd. décalage

In precedenza, infatti, la riduzione dell'assegno di disoccupazione veniva applicata a partire dal 91esimo giorno di disoccupazione. 

Con la Legge n. 234 del 2021 questo arco temporale diventa più grande, e la riduzione del 3% dell’assegno si applica a partire dal sesto mese di disoccupazione. 

Per le persone over 55 che percepiscono la NASPI, il meccanismo della riduzione su base mensile si applica a partire dall’ottavo mese di disoccupazione. 

Come effettuare la richiesta della NASPI

La richiesta della NASPI deve essere fatta, per via telematica, sul portale Inps in via autonoma (qualora si sia in possesso delle credenziali di Spid, Cie o Cns), oppure con l’aiuto di un Caf o di un professionista abilitato. 

La domanda di disoccupazione deve essere presentata entro e non oltre i 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. 

Da quando inizia a decorrere il trattamento di sussidio? 

Dipende dal momento in cui è stata presentata la richiesta di NASPI

Se la domanda di disoccupazione viene fatta entro otto giorni dalla fine del rapporto di lavoro, il trattamento inizierà a decorrere dal nono giorno. 

Se la domanda è presentata oltre gli otto giorni dalla fine del rapporto di lavoro, il trattamento inizierà a decorrere dal giorno successivo alla presentazione della stessa. 

Quali sono la durata e l’importo della NASPI? 

La NASPI ha una durata che dipende dalle settimane di contributi versati dal lavoratore, ed è pari alla metà delle settimane contributive versate nei 48 mesi precedenti alla perdita del lavoro. 

L’importo della NASPI, invece, è pari al 75% delle retribuzioni medie mensili degli ultimi quattro anni, se l’importo non supera i 1310 euro mensili. 

Qualora venga superata questa soglia, si aggiunge al 75% un ulteriore 25% della differenza tra la retribuzione mensile e l’indennità percepita. 

Per maggiori approfondimenti sull’indennità di disoccupazione per i docenti precari, visita il Blog del nostro portale Docenti.it

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