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24 CFU 2020: cosa c’è da sapere per essere abilitati all’insegnamento

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Il tema dei 24 CFU per l’insegnamento è uno degli argomenti più caldi degli ultimi mesi.

Infatti, tra gli eventi più attesi di questo 2020 c’è senza dubbio il concorso scuola, che permetterà a migliaia di aspiranti docenti di intraprendere la strada dell’insegnamento, con una ammissione ad un posto di ruolo. Sarà possibile partecipare per una sola classe di concorso o per il sostegno e in una sola regione. Una volta effettuato il concorso, per tutte le persone idonee e dotate dei requisiti necessari, si formerà una graduatoria per classi di concorso e sostegno. Oggi vedremo insieme cosa c’è da sapere su 24 crediti per l’insegnamento e se ci sono novità che riguardano queste abilitazioni che per intraprendere l’attività di docente.

24 CFU: a chi servono

I 24 CFU sono dei crediti formativi che possono essere acquisiti presso università tradizionali e telematiche e sono stati introdotti dal Ministero dell’Istruzione, il MIUR, come requisito necessario per la partecipazione al concorso scuola per diventare docente. Sono stati inclusi con la Legge denominata “Buona Scuola” del Governo Renzi e ancora oggi sono un requisito necessario per accedere a determinati concorsi e lo saranno anche per il 2020.
Tutti dovrebbero acquisire i 24 CFU, ad eccezione di chi è già in possesso del requisito delle tre annualità di servizio. Per tutti gli altri, anche nel caso non siano un requisito obbligatorio, come nel caso dei diplomati ITP, sono comunque molto importanti perché alcune domande all’interno dell’esame verteranno proprio su questo tema.
Il concorso ordinario è rivolto agli aspiranti insegnanti che non hanno esperienza lavorativa a scuola, oppure non hanno maturato almeno 3 anni di servizio. Quindi, per tutti loro, i 24 crediti sono uno dei requisiti necessari per intraprendere la strada dell’insegnamento e partecipare al Concorso Scuola 2020.  

Il nuovo decreto emanato dal MIUR, oltre a riaprire la terza fascia, fa diventare legge il fatto che i 24 CFU siano necessari anche per i nuovi inserimenti nella graduatoria della terza fascia. Laureati o diplomati ITP, indifferentemente. La terza fascia è quella parte della graduatoria di cui fanno parte i docenti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati, purché in possesso di un titolo di studio valido per l’insegnamento. Ci sono poi la prima fascia, che comprende gli insegnanti iscritti nelle GaE, graduatorie ad esaurimento, e la seconda fascia, che è composta da docenti in possesso di abilitazione ma non iscritti alle GaE. 

Dirigenti e scuole potranno attingere dagli elenchi della prima fascia e della seconda fascia per tutte quelle supplenze che hanno lunghezza superiore ad un anno o per coprire posti vacanti che non è stato possibile coprire con gli iscritti alle Graduatorie ad Esaurimento.

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Ambiti disciplinari dei 24 CFU

I 24 CFU permettono ad un docente di avere una solida base teorica che renderà la sua azione didattica ancora più efficace. Infatti, questi crediti vengono conseguiti in discipline antropo-psico-pedagogiche e in metodologie e tecnologie didattiche.
Gli ambiti disciplinari dei 24 crediti per l’insegnamento prevedono una preparazione su pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, antropologia, metodologie e tecnologie didattiche. È importante però sottolineare come la semplice corrispondenza dei settori disciplinari con il proprio piano di studi non implica l’automatico riconoscimento dei 24 crediti per l’insegnamento, perché materie e programma d’esame potrebbero essere differenti.

24 CFU: università oppure online

Il conseguimento dei crediti formativi può avvenire presso le università italiane accreditate presso il Miur. Le università italiane che hanno attivato i corsi per il conseguimento dei 24 CFU sono tantissime, ognuna di queste ha un proprio programma didattico e anche costi diversi. È inoltre possibile conseguire questi crediti anche tramite università telematiche, frequentando corsi online, un metodo che sicuramente interesserà tutti quegli aspiranti docenti che devono conciliare lo studio con il lavoro. Infatti, il decreto ministeriale 616/2017 non stabilisce alcun obbligo di frequenza, quindi gli aspiranti docenti che non possono frequentare le lezioni potranno studiare anche online poiché le università mettono a disposizione il materiale didattico da scaricare gratis direttamente dal proprio pc. Come ad esempio accade iscrivendosi ai corsi per l’ottenimento dei 24 CFU tramite Docenti.it.

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24 CFU con Docenti.it

I 24 CFU possono essere conseguiti completamente online con Docenti.it, seguendo un corso che vi fornirà la preparazione idonea e materiale online accessibile tutti i giorni, tutto il giorno. Infatti, una volta che avrete versato la prima quota di iscrizione il nostro servizio immatricolazione vi contatterà per fornirvi gli accessi alla piattaforma, dove potrete seguire i corsi e consultare il materiale didattico. Inoltre avrete a vostra disposizione un tutor, tutti i giorni, che risponderà ai vostri dubbi o vi fornirà assistenza, via chat, email o Whatsapp. 

I corsi di Docenti.it sono completamente online e sono rivolti a tutti coloro che vogliono partecipare al Concorso Scuola e che non hanno ancora completato il loro Piano di Studi con gli obbligatori 24 CFU.

Con Docenti.it potrete prepararvi all’esame con le domande a risposta multipla. In questo paniere di domande sono contenute anche le domande che potrebbero capitarvi durante l’esame finale. 

La prova finale verrà fatta in una delle sedi di e-Campus, ente accreditato al MIUR e prevede 30 domande a risposta multipla per modulo, per un totale di 120 domande. Per ogni modulo dovrete rispondere correttamente ad almeno 18 domande. 

Contattateci per ottenere i 24 CFU. Con Docenti.it, ottenere i 24 crediti necessari all’insegnamento sarà più facile di quanto credi.


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