L’ambiente Neoassunti INDIRE 2026 rappresenta il punto di riferimento digitale per i docenti che affrontano l’anno di formazione e prova.
La piattaforma accompagna sia i docenti neoimmessi in ruolo sia coloro che hanno ottenuto un passaggio di ruolo, offrendo strumenti utili per documentare e valorizzare l’esperienza professionale.
A partire dalla primavera, come avviene ogni anno, l’accesso viene esteso anche ai tutor accoglienti, figure centrali nel percorso di accompagnamento.
La nuova piattaforma Neoassunti INDIRE 2026
La nuova edizione dell’ambiente online è stata completamente riprogettata.
INDIRE ha lavorato su grafica, funzionalità e struttura, con l’obiettivo di rendere la piattaforma più intuitiva e migliorare l’esperienza dei docenti durante l’anno di prova.
Il Portfolio: il cuore del percorso formativo
Al centro dell’innovazione si trova il Portfolio professionale, lo strumento che guida il docente nella costruzione della documentazione finale da presentare al Comitato di Valutazione.
Il portfolio si basa su due elementi fondamentali:
- Standard minimi di competenza, utilizzati per l’autovalutazione e per il bilancio delle competenze;
- Esperienze formative, che raccontano il percorso svolto durante l’anno di prova.
Questo approccio consente una riflessione strutturata sulla pratica didattica e sullo sviluppo professionale.
Per maggiori informazioni:
Neoassunti INDIRE: guida completa alla formazione docenti
Neoassunti INDIRE 2026: avvio della piattaforma e accessi
Il sito pubblico di Neoassunti INDIRE 2026 è stato attivato a inizio dicembre, mentre dal 19 dicembre è disponibile anche l’ambiente riservato alla formazione online.
Da quel momento i docenti possono iniziare a familiarizzare con gli strumenti e pianificare le attività previste.
Neoassunti INDIRE 2026: la struttura del percorso di formazione obbligatoria
Il percorso di formazione e prova è regolato dal DM 226 del 16 agosto 2022, con le integrazioni introdotte dal Decreto-Legge n. 19 del 2 marzo 2024, convertito nella Legge n. 56 del 29 aprile 2024.
Le 50 ore complessive del percorso
L’impegno totale previsto è di 50 ore, articolate in quattro fasi, tra attività in presenza e online:
- Incontri iniziali e finali: 6 ore
- Laboratori formativi: 12 ore
- Peer to peer e osservazione in classe: 12 ore
- Formazione online su piattaforma INDIRE: 20 ore
Tutte le attività sono obbligatorie e si aggiungono ai normali impegni di servizio.
Neoassunti INDIRE 2026: chi deve svolgere l’anno di formazione e prova
Il percorso è obbligatorio per diverse categorie di docenti.
Docenti al primo anno di ruolo
Devono svolgere l’anno di prova tutti i docenti al primo incarico a tempo indeterminato, inclusi gli insegnanti di religione cattolica.
Rientrano anche i vincitori di concorso assunti inizialmente a tempo determinato e successivamente confermati in ruolo dopo l’abilitazione.
Docenti che ripetono l’anno di prova
Sono tenuti a ripetere il percorso coloro che:
- non hanno completato l’anno negli anni precedenti;
- hanno richiesto una proroga;
- non hanno superato la valutazione finale.
In questi casi, la partecipazione alle attività formative è nuovamente obbligatoria.
Docenti con passaggio di ruolo
L’obbligo riguarda anche i docenti che ottengono un passaggio di ruolo, in particolare nella scuola secondaria di secondo grado quando il passaggio avviene dalle classi di concorso della Tabella B a quelle della Tabella A.
Assunzioni straordinarie e concorsi PNRR
Devono svolgere l’anno di prova anche i docenti assunti tramite:
- procedure straordinarie previste dal DL 44/2023;
- concorsi PNRR 1 e PNRR 2, se l’abilitazione viene conseguita entro il 31 dicembre 2025.
In questi casi, l’anno di prova decorre dalla data di conseguimento dell’abilitazione. Rientrano inoltre i docenti con decorrenza giuridica 1° settembre 2025 ed economica 1° settembre 2026, purché in possesso dei requisiti di servizio.
Requisiti per il superamento
Il superamento dell’anno di prova richiede:
- almeno 180 giorni di servizio,
- di cui 120 giorni di attività didattica,
- il superamento del test finale,
- una valutazione positiva del percorso formativo.
Neoassunti INDIRE 2026: chi è escluso dall’obbligo
Alcuni docenti non devono ripetere il periodo di formazione e prova.
Docenti che hanno già superato l’anno nello stesso grado
Sono esonerati coloro che hanno già svolto positivamente l’anno di prova nello stesso grado di istruzione, sia su posto comune sia su sostegno.
Fa eccezione il passaggio dalla Tabella B alla Tabella A nella secondaria di secondo grado.
Rientro in un ruolo già svolto
Non devono ripetere il percorso i docenti che rientrano in un ruolo in cui avevano già superato l’anno di prova.
Docenti già in ruolo con riserva
L’esonero vale anche per chi era già stato immesso in ruolo con riserva e aveva concluso positivamente il percorso formativo.
Trasferimenti e passaggi interni
Non è richiesto l’anno di prova in caso di:
- trasferimento tra posto comune e sostegno nello stesso grado;
- passaggio di cattedra all’interno del medesimo grado di scuola.
Neoassunti INDIRE 2026: primo incontro formativo
L’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha comunicato che il primo incontro formativo per i docenti neoassunti dell’anno scolastico 2025/2026 si svolgerà il 30 gennaio 2026, dalle 15:00 alle 18:00.
L’evento, organizzato da INDIRE, si terrà in modalità sincrona, con possibilità di partecipazione in presenza presso le Scuole Polo o altre sedi territoriali.
L’incontro ha valore nazionale e rientra nelle 6 ore previste per gli incontri iniziali e conclusivi del percorso di formazione.
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