Carta docente 2026: quando è prevista l'attivazione?

Carta docente 2026: quando è prevista l’attivazione?

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La carta docente 2026 è attesa entro la fine di febbraio.

L’ultimo passaggio necessario è il via libera tecnico del Ministero dell’Economia. Dopo l’approvazione, i docenti potranno accedere alla piattaforma e generare i buoni.

Il ritardo è legato all’ampliamento della platea. La sottosegretaria Paola Frassinetti ha spiegato che il Ministero ha aspettato il consolidamento dei dati per includere anche i precari.

Ora la verifica è conclusa e l’erogazione dipende solo dall’ok finale del MEF.

Questa scelta evita nuove esclusioni e rende la carta docente più equa.

Importo carta docente 2026: quanto spetta ai docenti

L’importo ufficiale sarà stabilito da un decreto interministeriale. Al momento le indiscrezioni parlano di 400 euro, ma manca la conferma definitiva.

Le risorse complessive aumentano grazie a:

400 milioni già strutturali

270 milioni provenienti dai fondi europei

oltre 253.000 nuovi beneficiari tra precari e personale educativo

Negli ultimi anni oltre 1,3 miliardi di euro sono stati utilizzati soprattutto per:

  • tablet e computer
  • software e dispositivi digitali
  • libri e contenuti didattici
  • corsi di formazione

Come cambia la carta docente 2026

La riforma modifica il funzionamento del bonus docenti e separa le spese per la formazione dagli acquisti individuali.

Dispositivi e libri acquistati dalle scuole

Gli istituti useranno i fondi europei per comprare:

  • notebook
  • tablet
  • testi
  • software

I docenti riceveranno il materiale in comodato d’uso. Questa novità libera risorse sulla carta.

Carta docente utilizzabile per il welfare

Il bonus potrà essere usato anche per:

  • abbonamenti ai mezzi pubblici
  • biglietti di treni e aerei
  • spese di trasporto

Non sarà necessario dimostrare che il viaggio è legato alla formazione. I docenti fuorisede potranno coprire i costi per rientrare nella città di residenza.

Scadenza carta docente 2026: cambia la data?

Con l’attivazione a fine febbraio diventa difficile mantenere la scadenza del 31 agosto. L’ipotesi più probabile è una validità fino al 31 dicembre.

In futuro un decreto, da pubblicare ogni anno entro il 30 gennaio, definirà:

numero dei beneficiari

importo della carta docente

modalità di assegnazione

La durata resterà biennale, quindi nessun credito andrà perso.

Estensione al personale ATA: la carta diventa welfare scuola

Il ministro Giuseppe Valditara ha annunciato la volontà di estendere la carta docente anche al personale ATA.

L’obiettivo è creare un sistema di welfare scolastico che includa:

assicurazione sanitaria integrativa

copertura contro gli infortuni sul lavoro

agevolazioni e sconti dedicati

Questa trasformazione rende la carta docente una misura strutturale per tutto il personale.

Quando sarà disponibile la piattaforma

Per l’attivazione ufficiale mancano solo gli ultimi passaggi:

pubblicazione del decreto con importo e platea

autorizzazione del MEF

apertura della piattaforma per la generazione dei buoni

Dopo questi step i docenti potranno utilizzare il bonus.

Carta docente 2026: le parole chiave della riforma

La nuova carta si basa su tre concetti principali:

  • più beneficiari
  • più servizi di welfare
  • formazione gestita dalle scuole

La carta docente cambia quindi funzione: meno acquisti individuali per hardware e più sostegno concreto al lavoro e alla mobilità dei docenti.

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