Anche per l’anno scolastico 2026/27 le famiglie degli alunni con disabilità possono richiedere la conferma dei docenti sostegno già assegnati.
La misura rafforza la continuità didattica, un fattore decisivo per garantire stabilità e qualità nel percorso educativo.
Il Ministero dell’Istruzione, con la nota 7766 del 26 marzo 2026, ha esteso questa possibilità anche al biennio 2026/2028, applicando quanto previsto dal DL 127/25.
La conferma del docente di sostegno avviene solo su richiesta della famiglia e segue una procedura ben definita.
Come funziona la procedura di conferma dei docenti sostegno
La procedura per la conferma dei docenti sostegno si inserisce nel sistema di assegnazione delle supplenze con scadenza al 30 giugno o al 31 agosto.
Questo passaggio avviene dopo:
- le nomine del personale di ruolo
- le immissioni in ruolo
- i contratti a tempo determinato finalizzati all’assunzione
È fondamentale sapere che la richiesta della famiglia non assicura automaticamente la conferma del docente. L’esito dipende da diversi fattori amministrativi e organizzativi.
Docenti sostegno: chi può essere confermato
Possono partecipare alla procedura i docenti sostegno che, nell’anno scolastico 2025/2026, hanno un incarico attivo fino al 30 giugno o al 31 agosto, anche con orario ridotto.
Tra i docenti coinvolti troviamo:
- insegnanti specializzati sullo stesso grado di istruzione, selezionati tramite GAE, GPS, graduatorie di istituto o interpelli
- docenti non specializzati inseriti nella seconda fascia GPS sostegno
- docenti non presenti nelle GPS sostegno, ma individuati tramite scorrimento incrociato delle graduatorie
- docenti di ruolo già assegnati su sostegno tramite specifiche norme contrattuali
Non possono partecipare:
- i docenti con contratto in partenza dal 1° settembre 2026
- i docenti che non hanno ancora superato l’anno di prova
Ruolo della scuola nella conferma dei docenti sostegno
Le scuole devono gestire l’intera procedura in modo chiaro e trasparente. Entro il 31 maggio, il Dirigente Scolastico:
- raccoglie le richieste delle famiglie
- controlla i requisiti del docente
- avvia l’iter di conferma
Ogni istituto ha anche l’obbligo di informare le famiglie sulla possibilità di richiedere la continuità. Poiché non esiste un modulo ministeriale standard, le scuole devono predisporre una modulistica specifica.
Richiesta della famiglia: cosa sapere davvero
Le famiglie devono conoscere un aspetto fondamentale: presentare la richiesta non garantisce la conferma del docente. La procedura dipende da numerose variabili, tra cui disponibilità dei posti e graduatorie.
Per questo motivo, è essenziale che le informazioni arrivino tramite canali ufficiali della scuola. Comunicazioni informali possono creare confusione e aspettative errate.
Continuità didattica: perché è importante
La continuità dei docenti sostegno migliora l’inclusione scolastica e favorisce un rapporto educativo stabile.
Gli studenti con disabilità traggono beneficio da un docente che conosce già il loro percorso, le loro esigenze e gli obiettivi didattici.
Allo stesso tempo, il sistema scolastico deve rispettare le regole di assegnazione degli incarichi.
Per questo, la collaborazione tra scuola e famiglia resta fondamentale per ottenere il miglior risultato possibile.
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