Le corsie preferenziali del TFA sostegno XI ciclo sono canali di accesso agevolato che permettono ad alcune categorie di aspiranti di saltare la prova preselettiva o di accedere a un percorso ridotto.
Il TFA sostegno è il tirocinio formativo attivo che consente di conseguire la specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità.
Il DM 926 del 26 giugno 2026 ha confermato questi canali, già previsti nei cicli precedenti. In pratica, chi ha un’esperienza documentata sul sostegno o possiede già un titolo di specializzazione su un altro grado di scuola non riparte da zero.
Questi candidati entrano nella procedura da una posizione di vantaggio rispetto a chi deve affrontare l’intero percorso selettivo a partire dalla preselettiva.
Chi accede direttamente alla prova scritta senza preselettiva?
Accede direttamente alla prova scritta, saltando la preselettiva, chi ha maturato almeno 3 annualità di servizio sul sostegno negli ultimi 10 anni scolastici.
Le tre annualità possono anche non essere consecutive, purché rientrino nel decennio previsto.
Per questi candidati, il DM 926/2026 prevede una riserva del 35% dei posti. Si tratta della corsia preferenziale più rilevante: chi ha già lavorato per più anni sul sostegno non deve affrontare il test preselettivo previsto tra il 14 e il 17 luglio, ma accede direttamente alla fase successiva della selezione.
Attenzione però: se il numero dei candidati aventi diritto alla riserva supera il 35% dei posti disponibili, l’università deve predisporre una graduatoria interna basata sulla valutazione di titoli e servizi.
In questo caso, quindi, non tutti gli aspiranti in possesso del requisito accedono automaticamente al percorso.
I 3 anni di servizio valgono per qualsiasi grado di scuola?
No. Le tre annualità devono essere state maturate sullo specifico posto di sostegno del grado per cui si concorre.
È questo il vincolo che può creare più dubbi tra gli aspiranti. Tre anni di servizio sul sostegno nella scuola primaria, ad esempio, non consentono l’accesso diretto alla prova scritta per la scuola secondaria, e viceversa.
Se hai lavorato su gradi diversi, conta solo il servizio prestato sul grado scelto nella domanda.
Prima di fare affidamento sull’accesso diretto, è quindi fondamentale verificare con attenzione a quale grado di scuola si riferiscono gli anni di supplenza svolti sul sostegno. Questo elemento determina l’eventuale accesso alla riserva del 35%.
Chi è già specializzato su un altro grado ha una corsia dedicata?
Sì. Chi possiede già un titolo di specializzazione sul sostegno su un altro grado di scuola può accedere ai percorsi abbreviati, a condizione di risultare utilmente collocato nella graduatoria di accesso.
Questa corsia è pensata per chi vuole conseguire una seconda specializzazione senza ripetere l’intero tirocinio formativo.
In questi casi, gli atenei valutano le competenze già acquisite e possono riconoscere una parte del percorso, riducendo il carico formativo.
Domande frequenti
Chi può saltare la preselettiva del TFA sostegno XI ciclo?
Può saltare la preselettiva chi ha maturato almeno 3 annualità di servizio sul sostegno negli ultimi 10 anni scolastici, anche non consecutive, sullo specifico grado di scuola per cui concorre.
Per questi candidati, il DM 926/2026 prevede una riserva del 35% dei posti e l’accesso diretto alla prova scritta.
I 3 anni di servizio sul sostegno valgono per tutti i gradi?
No. Le tre annualità devono essere state svolte sullo specifico posto di sostegno del grado per cui si concorre.
Tre anni di servizio sul sostegno nella scuola primaria, ad esempio, non danno accesso diretto alla selezione per la scuola secondaria. Conta solo il servizio prestato nel grado indicato nella domanda.
Chi è già specializzato su un altro grado deve rifare tutto il TFA sostegno?
No. Chi possiede già una specializzazione sul sostegno su un altro grado può accedere ai percorsi abbreviati, se risulta utilmente collocato nella graduatoria di accesso.
Gli atenei possono riconoscere le competenze già acquisite e ridurre il percorso formativo. L’entità della riduzione viene definita dai singoli bandi universitari.
Cosa succede se i candidati con riserva superano il 35% dei posti?
Se i candidati aventi diritto alla riserva superano il 35% dei posti disponibili, l’università redige una graduatoria interna basata sulla valutazione di titoli e servizi.
In questo caso, non tutti i riservatari accedono automaticamente al percorso. I candidati vengono ordinati in base al punteggio.
Se hai trovato utile questo contenuto, prova a dare un'occhiata a questo:
TFA sostegno XI ciclo: quali sono i requisiti per grado?
Per ulteriori news e aggiornamenti sul mondo scuola, segui il blog di Docenti.it