La preselettiva del TFA sostegno 2026, XI ciclo, si svolge dal 14 al 17 luglio, con un grado di scuola al giorno e sempre in mattinata.
Il calendario è stato definito dal decreto MUR n. 926 del 26 giugno 2026, lo stesso provvedimento che autorizza le università ad attivare 30.241 posti per i corsi di specializzazione sulle attività di sostegno.
Le date sono così distribuite: 14 luglio per la scuola dell’infanzia, 15 luglio per la primaria, 16 luglio per la secondaria di primo grado e 17 luglio per la secondaria di secondo grado.
I posti sono ripartiti in questo modo: 4.553 per l’infanzia, 11.698 per la primaria, 4.842 per la secondaria di primo grado e 9.148 per la secondaria di secondo grado.
Per sede, orario di convocazione e documenti da portare, fa fede il bando del tuo ateneo. Ogni università, infatti, pubblica le proprie istruzioni operative.
Com’è strutturata la prova preselettiva del TFA sostegno?
La preselettiva consiste in un test di 60 quesiti a risposta multipla, con cinque opzioni di risposta per ciascuna domanda, da completare in 120 minuti.
Ogni risposta esatta vale 0,5 punti, mentre le risposte sbagliate o lasciate in bianco valgono zero. Il punteggio massimo è quindi pari a 30 punti.
La struttura della prova è quella fissata dal DM 92/2019, il decreto che disciplina i percorsi di specializzazione sul sostegno.
Almeno 20 quesiti su 60 verificano le competenze linguistiche e la comprensione di testi in lingua italiana.
Gli altri quesiti riguardano le competenze socio-psico-pedagogiche, le competenze didattiche e la normativa scolastica sull’inclusione: dalla legge 517/1977 alla legge 104/1992, fino alle novità introdotte dal D.Lgs. 62/2024 sulla definizione di disabilità.
Supera la preselettiva un numero di candidati pari al doppio dei posti banditi da ciascun ateneo per ogni grado di scuola.
Se il numero degli iscritti è pari o inferiore a quella soglia, la preselettiva non si svolge e tutti i candidati accedono direttamente alla prova scritta.
Come prepararsi nell’ultima settimana prima del test?
Nell’ultima settimana conviene puntare soprattutto sulle simulazioni a tempo, più che sull’inserimento di argomenti nuovi.
Durante la prova hai in media 2 minuti per ciascun quesito. Allenarti con batterie da 60 domande in 120 minuti ti aiuta ad abituarti al ritmo reale del test e a gestire meglio il tempo.
È importante anche imparare a saltare le domande che ti bloccano, per poi tornarci alla fine.
Dedica un ripasso mirato alla normativa sull’inclusione, in particolare alla legge 104/1992, e agli autori più ricorrenti dell’area pedagogica, come Piaget, Vygotskij e Montessori.
Sfrutta anche la regola del punteggio: le risposte errate non tolgono punti. Per questo motivo, conviene rispondere a tutti i quesiti, anche quando non sei del tutto sicuro, procedendo per esclusione.
Puoi superare le selezioni e rimandare la frequenza al XII ciclo?
Sì, ma solo se completi l’intero iter selettivo.
Chi risulta vincitore o idoneo dopo preselettiva, prova scritta e prova orale può scegliere di non immatricolarsi subito e rinviare la frequenza a un ciclo successivo.
Lo ha chiarito Simone Craparo, dirigente nazionale della Gilda degli Insegnanti, rispondendo ai dubbi dei candidati.
Il punto critico riguarda chi si ferma a metà del percorso.
Il superamento della sola preselettiva non conserva alcun diritto per il futuro. Se superi il test di luglio, ma non completi anche prova scritta e prova orale, al XII ciclo dovrai ricominciare da capo, preselettiva inclusa.
Per il XII ciclo, la stampa specializzata anticipa 23.975 posti per il 2026/27.
Anche per questo conviene affrontare con attenzione le prove di quest’anno: l’XI ciclo, con i suoi 30.241 posti, offre numeri più ampi rispetto a quelli finora ipotizzati per il prossimo ciclo.
Domande frequenti
Le risposte sbagliate alla preselettiva del TFA sostegno tolgono punti?
No. Ogni risposta esatta vale 0,5 punti, mentre le risposte errate o non date valgono zero.
Non è prevista alcuna penalizzazione.
Per questo motivo, conviene rispondere a tutti i 60 quesiti, anche procedendo per esclusione quando non si conosce la risposta con certezza.
Quanti candidati superano la preselettiva del TFA sostegno 2026?
Accede alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti banditi da ciascun ateneo per ogni grado di scuola.
Se gli iscritti sono pari o inferiori al doppio dei posti disponibili, la preselettiva non si svolge e tutti i candidati passano direttamente alla prova scritta.
Se supero solo la preselettiva posso iscrivermi al XII ciclo senza rifarla?
No. Il superamento della sola preselettiva non conserva alcun diritto per il ciclo successivo.
Secondo il chiarimento della Gilda degli Insegnanti, solo chi completa tutto l’iter selettivo, quindi preselettiva, prova scritta e prova orale, e risulta vincitore o idoneo può rinviare l’immatricolazione a un ciclo successivo.
È comunque necessario controllare sempre quanto previsto dal bando del proprio ateneo.
Quali argomenti studiare per il test preselettivo del TFA sostegno?
Il test riguarda competenze linguistiche e comprensione del testo in italiano, con almeno 20 quesiti su 60.
Comprende inoltre competenze socio-psico-pedagogiche, competenze didattiche e normativa scolastica sull’inclusione, a partire dalla legge 104/1992.
La struttura della prova è definita dal DM 92/2019.
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Struttura prova preselettiva TFA sostegno XI ciclo
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