Le assunzioni da GPS sostegno prima fascia continueranno nel 2027/28?
Al 24 agosto 2026 non esiste ancora una proroga delle assunzioni da GPS sostegno prima fascia per il 2027/28.
L’articolo 18-bis, comma 5, del D.Lgs. 59/2017 consente di utilizzare questo canale entro il 31 dicembre 2026. La disciplina vigente copre quindi le operazioni relative all’anno scolastico 2026/27, ma non quelle del 2027/28.
Per confermare la procedura anche il prossimo anno servirà una nuova disposizione legislativa. Non bastano un annuncio politico, un ordine del giorno o un disegno di legge ancora in discussione.
Questo non incide sulle nomine già assegnate per il 2026/27. I docenti individuati durante l’estate seguiranno regolarmente il percorso previsto, con presa di servizio dal 1° settembre 2026.
Il quadro attuale può essere riassunto così:
| Elemento | Situazione al 24 agosto 2026 |
|---|---|
| Norma principale | Art. 18-bis, comma 5, D.Lgs. 59/2017 |
| Termine vigente | 31 dicembre 2026 |
| Anno scolastico coperto | 2026/27 |
| Decreto attuativo | DM n. 58 del 31 marzo 2026 |
| Anno scolastico 2027/28 | Nessuna proroga approvata |
Qual è la norma che disciplina le assunzioni da prima fascia GPS sostegno?
Il riferimento principale è l’articolo 18-bis, comma 5, del D.Lgs. 59/2017, che richiama la procedura prevista dall’articolo 5, commi da 5 a 12, del decreto-legge 44/2023.
La disciplina consente di coprire i posti di sostegno vacanti e disponibili rimasti liberi dopo le ordinarie immissioni in ruolo e lo scorrimento degli elenchi regionali.
L’ultima proroga è stata introdotta dall’articolo 4, comma 1-quinquies, del decreto-legge 127/2025, convertito dalla legge 164/2025. La modifica ha esteso l’efficacia della procedura fino al 31 dicembre 2026.
Il Ministero ha poi adottato il DM n. 58 del 31 marzo 2026, che conferma per il 2026/27 le regole già contenute nel DM 111/2024.
La procedura non costituisce un concorso ordinario. Si tratta di un sistema transitorio che utilizza la prima fascia delle GPS sostegno per attribuire contratti annuali finalizzati al ruolo.
In quale ordine vengono utilizzate le graduatorie?
Le assunzioni da GPS sostegno prima fascia intervengono soltanto sui posti rimasti disponibili dopo gli altri canali di reclutamento.
Per il 2026/27, l’ordine comprende:
- GAE;
- graduatorie dei concorsi;
- elenchi regionali degli idonei;
- prima fascia GPS sostegno;
- fase interprovinciale, comunemente chiamata mini call veloce.
Le GPS non sostituiscono quindi i concorsi e non ricevono preventivamente una quota autonoma di posti. Possono essere utilizzate entro il contingente autorizzato soltanto dopo l’esaurimento delle procedure che le precedono.
Cosa comprende la scadenza del 31 dicembre 2026?
La scadenza riguarda la disciplina transitoria che permette:
- le assunzioni finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno;
- la successiva fase interprovinciale sui posti rimasti vacanti.
Le due fasi appartengono alla stessa procedura. Senza un nuovo intervento legislativo, nessuna delle due può essere riproposta per le assunzioni del 2027/28.
La mini call veloce non è quindi un canale autonomo destinato a sopravvivere alla scadenza della procedura provinciale.
Chi può partecipare alle assunzioni da GPS sostegno?
La procedura è riservata ai docenti:
- inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno;
- in possesso della specializzazione per il relativo grado;
- presenti nella provincia nella quale si svolgono le operazioni;
- che hanno presentato la specifica istanza entro il termine previsto;
- che non hanno già ricevuto una nomina attraverso un canale precedente.
Non possono partecipare alla procedura finalizzata al ruolo gli aspiranti inseriti con riserva in attesa del conseguimento o del riconoscimento del titolo.
L’esclusione dalla procedura finalizzata al ruolo non coincide necessariamente con l’esclusione dalle normali supplenze. Gli aspiranti con riserva possono partecipare alle altre operazioni nei limiti previsti dalla normativa e dalla loro posizione in graduatoria.
Perché la proroga per il 2027/28 non è automatica?
La scadenza del 31 dicembre 2026 è espressamente indicata dalla legge. Per spostarla serve un’altra disposizione con forza di legge.
Negli anni precedenti il Parlamento ha prorogato più volte questo canale, spesso attraverso emendamenti inseriti durante la conversione di un decreto-legge. Tuttavia, il fatto che la procedura sia già stata rinnovata non garantisce una nuova proroga.
Per estenderla al 2027/28 potrebbe intervenire:
- la legge di conversione di un decreto-legge;
- un nuovo decreto-legge dedicato alla scuola;
- la legge di bilancio;
- un’altra legge approvata entro la fine del 2026.
Una proposta o un emendamento producono effetti soltanto dopo l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore della norma.
Il decreto-legge 144/2026 contiene già la proroga?
No. Il testo iniziale del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, entrato in vigore l’8 agosto, non estende al 2027/28 le assunzioni dalla prima fascia GPS sostegno.
Il decreto contiene alcune disposizioni riguardanti il personale scolastico, ma non modifica il termine del 31 dicembre 2026 previsto dall’articolo 18-bis, comma 5, del D.Lgs. 59/2017. Il testo ufficiale è consultabile nella Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 6 ottobre 2026. Durante l’esame parlamentare potrebbero essere presentati emendamenti, ma al 24 agosto non esiste ancora una proroga approvata.
Quali segnali bisogna controllare?
Per capire se la proroga diventerà concreta occorre seguire gli atti parlamentari, non le dichiarazioni pubbliche.
I documenti rilevanti sono:
- emendamenti dichiarati ammissibili;
- testi approvati dalle commissioni;
- maxiemendamenti del Governo;
- testi approvati da Camera e Senato;
- legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Un comunicato sindacale, una dichiarazione politica o una proposta non ancora votata possono anticipare un orientamento, ma non modificano la normativa vigente.
Chi è stato nominato nel 2026/27 rischia di perdere il posto?
No. L’eventuale mancata proroga per il 2027/28 non annulla le nomine già attribuite per il 2026/27.
I docenti individuati dalla prima fascia GPS sostegno sottoscrivono un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2027, finalizzato all’immissione in ruolo. La procedura è stata avviata mentre la norma era pienamente efficace ed è disciplinata dal DM 58/2026.
La scadenza del 31 dicembre 2026 riguarda la possibilità di utilizzare nuovamente questo canale per future operazioni di reclutamento. Non interrompe i contratti già stipulati e non impedisce ai docenti nominati di completare il percorso previsto.
Come si passa dal contratto annuale al ruolo?
Durante il contratto a tempo determinato, il docente deve:
- svolgere il percorso annuale di formazione e prova;
- raggiungere i requisiti minimi di servizio;
- ottenere una valutazione positiva del periodo di prova;
- superare la prova disciplinare prevista per la procedura.
In caso di esito positivo, il docente viene assunto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica retroattiva dall’inizio del contratto annuale, cioè dal 1° settembre 2026.
La conferma dipende quindi dal superamento degli adempimenti previsti e non dall’approvazione di una nuova proroga per il 2027/28.
Se il docente non supera il percorso o la prova disciplinare, si applicano le conseguenze stabilite dalla normativa della procedura.
Quale vincolo si applica dopo la conferma in ruolo?
Il docente confermato in ruolo è soggetto al vincolo triennale di permanenza previsto dalla normativa vigente.
Nel triennio deve rimanere nella scuola nella quale ha svolto il periodo di prova, sulla stessa tipologia di posto, salvo le deroghe espressamente previste dalla legge o dal contratto.
Nel calcolo del triennio rientra anche l’anno svolto con il contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Le possibilità di trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione dipendono comunque dalle eccezioni previste per particolari situazioni personali e familiari.
Cosa può fare chi è rimasto fuori dalle nomine?
Uno specializzato che non ha ottenuto la nomina finalizzata al ruolo può ancora cercare un incarico per maturare servizio e punteggio.
Le principali possibilità sono:
- partecipare ai turni successivi delle supplenze da GAE e GPS, se ne conserva il diritto;
- ottenere una supplenza dalle graduatorie di istituto;
- rispondere agli interpelli pubblicati dalle scuole;
- controllare le rettifiche e gli eventuali nuovi bollettini;
- preparare titoli utili per i prossimi aggiornamenti;
- partecipare ai futuri concorsi e alle altre procedure di reclutamento.
Le GPS 2026/28 restano valide per il biennio. La posizione può cambiare soltanto in seguito a rettifiche, esclusioni, convalide dei titoli o provvedimenti dell’amministrazione.
Come funzionano gli interpelli nel 2026/27?
Gli interpelli sono disciplinati dall’articolo 14, comma 22, dell’OM 27/2026.
La scuola pubblica un interpello quando risultano esaurite:
- la propria graduatoria di istituto;
- le graduatorie degli altri istituti della provincia utilizzate secondo il criterio di viciniorità.
L’avviso viene pubblicato sul sito della scuola e trasmesso all’Ufficio scolastico territoriale, che lo inserisce in un’apposita sezione.
Non è necessario essere iscritti nelle GPS della provincia per presentare la candidatura. Non può invece partecipare chi è già stato individuato come destinatario di un contratto a tempo determinato.
Il candidato può rispondere anche agli interpelli pubblicati in province diverse da quella di inserimento nelle GPS, rispettando i requisiti indicati nell’avviso.
Rinuncia da GPS e interpelli: quali sono le conseguenze?
La rinuncia a una supplenza annuale o fino al 30 giugno assegnata da GAE o GPS, così come la mancata presa di servizio, comporta l’esclusione da queste tipologie di incarico per l’intero periodo di validità delle graduatorie 2026/28.
La preclusione comprende anche gli incarichi conferiti tramite interpello.
L’abbandono di un incarico già iniziato produce conseguenze più gravi e impedisce di ottenere anche supplenze brevi e temporanee per l’intero biennio.
La rinuncia a una proposta proveniente da una graduatoria di istituto segue una disciplina diversa e produce effetti riferiti alla specifica graduatoria e all’anno scolastico, secondo quanto previsto dall’articolo 15 dell’OM 27/2026.
Si può lasciare una supplenza breve per un incarico al 30 giugno o al 31 agosto?
Sì. Il docente in servizio su una supplenza breve o temporanea può lasciarla per accettare una supplenza annuale fino al 31 agosto o un incarico fino al 30 giugno.
L’articolo 15, comma 3, dell’OM 27/2026 consente questo passaggio senza applicare le sanzioni previste per l’abbandono.
Non è invece possibile lasciare liberamente una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto per un altro incarico della stessa durata.
La MAD attribuisce punteggio?
La semplice presentazione di una MAD o di un’altra candidatura spontanea non attribuisce alcun punteggio.
Il servizio effettivamente svolto con un regolare contratto, invece, può essere valutato nelle graduatorie anche quando l’incarico nasce da una candidatura spontanea, da un interpello o da una graduatoria, purché ricorrano tutte le condizioni previste.
Nelle scuole statali, dopo l’esaurimento delle graduatorie di istituto e di quelle delle scuole viciniori, il canale previsto dall’OM 27/2026 è l’interpello. Le candidature spontanee continuano ad avere un ruolo soprattutto nelle scuole paritarie.
Come si calcola il punteggio del servizio?
Il punteggio non dipende dal modo in cui il docente ha trovato l’incarico, ma dal servizio svolto e dalla sua durata.
Nelle GPS, un servizio specifico può attribuire fino a 12 punti per anno scolastico. Il servizio aspecifico viene valutato secondo le tabelle allegate all’Ordinanza.
Per ottenere il punteggio massimo annuale occorre raggiungere almeno 166 giorni di servizio. In alternativa, il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino agli scrutini finali può costituire un’annualità valida nei casi previsti.
Non è quindi la candidatura a produrre punteggio, ma il contratto e il servizio effettivamente prestato.
Che ruolo hanno gli elenchi regionali?
Gli elenchi regionali degli idonei sono diventati operativi per le assunzioni 2026/27 e precedono lo scorrimento della prima fascia GPS sostegno.
Sono formati, secondo la disciplina prevista, dai candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo richiesto nella prova orale dei concorsi banditi dal 2020 e che hanno presentato la relativa domanda.
Gli elenchi costituiscono un ulteriore canale di reclutamento, distinto dalle GPS e dal progetto politico del doppio canale. La loro operatività riduce il numero dei posti che possono arrivare alla prima fascia GPS, perché vengono utilizzati prima di quest’ultima.
Doppio canale di reclutamento: a che punto siamo?
Il cosiddetto doppio canale di reclutamento punta ad affiancare alle procedure concorsuali un percorso di accesso al ruolo collegato alle graduatorie e al servizio maturato.
Al 24 agosto 2026 non esiste però una legge che introduca questo sistema in via definitiva.
Il principale testo parlamentare è il disegno di legge S. 545, presentato dalla senatrice Carmela Bucalo. L’iter ufficiale indica che il provvedimento è ancora all’esame della 7ª Commissione del Senato dal 25 febbraio 2026. Lo stato aggiornato è consultabile nella scheda ufficiale del Senato.
Il disegno di legge non produce effetti finché non viene approvato da entrambe le Camere, promulgato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Non può quindi essere considerato una sostituzione già operativa delle assunzioni da GPS sostegno.
Cosa conviene fare in attesa di una decisione?
Chi è inserito nella prima fascia GPS sostegno non dovrebbe basare le proprie scelte su una proroga ancora inesistente.
Le azioni concretamente utili sono:
- controllare i turni di nomina della propria provincia;
- valutare con attenzione eventuali supplenze;
- rispondere agli interpelli compatibili;
- maturare servizio e punteggio;
- conservare i documenti relativi ai contratti;
- seguire i concorsi e gli elenchi regionali;
- monitorare gli atti parlamentari sulla proroga.
Rifiutare un incarico contando su un’assunzione nel 2027 significa affidarsi a una norma che, al momento, non è stata approvata.
Domande frequenti
Le assunzioni da GPS sostegno prima fascia ci saranno anche nel 2027/28?
Al 24 agosto 2026 non è possibile confermarlo. La normativa vigente produce effetti fino al 31 dicembre 2026 e copre le assunzioni del 2026/27.
Per utilizzare nuovamente questo canale nel 2027/28 servirà una nuova disposizione legislativa.
Il decreto-legge 144/2026 ha già prorogato la procedura?
No. Il testo entrato in vigore l’8 agosto 2026 non modifica la scadenza prevista dall’articolo 18-bis, comma 5, del D.Lgs. 59/2017.
Il decreto è ancora in fase di conversione e potrà essere modificato dal Parlamento, ma al 24 agosto non contiene una proroga approvata.
Chi è stato nominato nel 2026 perde il ruolo se non arriva la proroga?
No. Il docente nominato segue il percorso previsto dal DM 58/2026: contratto fino al 31 agosto 2027, periodo di formazione e prova e prova disciplinare.
In caso di esito positivo, ottiene il contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026. La futura proroga non incide sul percorso già avviato.
La mini call veloce scade insieme alla procedura provinciale?
Sì. La fase provinciale e quella interprovinciale appartengono alla stessa disciplina transitoria, attualmente efficace fino al 31 dicembre 2026.
Senza una nuova legge non potranno essere riproposte per le assunzioni del 2027/28.
Conviene rinunciare a una supplenza aspettando le assunzioni del 2027?
No, perché la proroga non è ancora stata approvata. Inoltre, la rinuncia a una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno assegnata da GAE o GPS comporta conseguenze per l’intero biennio 2026/28 e preclude anche gli interpelli.
La MAD può portare al ruolo sul sostegno?
No. La MAD non costituisce un canale di reclutamento a tempo indeterminato e non inserisce il candidato in alcuna graduatoria.
Un servizio ottenuto tramite candidatura spontanea può però attribuire punteggio se viene stipulato un regolare contratto e il docente presta effettivamente servizio.
Il doppio canale è già stato approvato?
No. Il disegno di legge S. 545 è ancora in Commissione al Senato. Fino all’approvazione definitiva non produce assunzioni né modifica la scadenza della procedura da GPS sostegno.
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