Messa a Disposizione

Boom supplenze a Settembre 2021: sarà il tuo momento con la MAD?

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Mancano ancora più di due mesi all’inizio delle lezioni, ma basta un giro su Google per vedere che già si prospetta un quadro tragico per Settembre 2021. Stando a quel che si legge, saranno circa 200 mila i posti vacanti da assegnare. Certo, il Governo sta cercando di correre ai ripari per scongiurare questa eventualità, ma bisogna anche attendere gli esiti della mobilità, che potrebbero portare a ben 112 mila posti scoperti. Nonostante questo crei dei disagi per i dirigenti scolastici e gli studenti, il boom di supplenze potrebbe essere un’opportunità per gli insegnanti precari e gli aspiranti docenti, tra nuove graduatorie e domande MAD.

MAD: che cos’è e come funziona

La MAD altro non è che la Domanda di Messa a Disposizione, un’istanza informale riconosciuta dal MIUR utile a inviare la propria candidatura spontanea presso gli istituti di qualsiasi provincia d’Italia.

Nel caso in cui Dirigenti Scolastici non trovino supplenti dalle graduatorie GPS e GI (il canale principale per reperire gli insegnanti mancanti), allora possono prendere in considerazione le domande MAD ricevute in segreteria per la nomina di docenti, docenti di sostegno e personale ATA. Le messe a disposizione sono quindi molto importanti e rappresentano un canale di inserimento nel mondo della scuola, soprattutto per quegli insegnanti non ancora iscritti nelle graduatorie!

Ricordiamo inoltre che gli incarichi di supplenza tramite la Messa a Disposizione consentono di percepire uno stipendio e di accumulare punteggio spendibile sia per le graduatorie di istituto sia per i concorsi scuola (fino a 12 punti per anno scolastico).

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MAD: la scelta giusta in vista delle nuove graduatorie 2022

Il prossimo anno ci sarà l’aggiornamento delle graduatorie GPS e GI, e molti docenti si stanno già preparando per l’occasione.

Quelli già iscritti in graduatoria, ad esempio, in vista di aggiornare la loro posizione stanno frequentando dei corsi di formazione. La formazione docenti è infatti un ottimo modo per accumulare titoli di studio riconosciuti dal MIUR per l’attribuzione di punti che potrebbero far schizzare in vetta la loro posizione. Solo i docenti che si posizionano in alto nelle graduatorie possono infatti aspirare a ottenere incarichi di lunga durata nelle scuole.

Anche gli aspiranti docenti non ancora iscritti in graduatoria GPS o GI possono frequentare dei corsi come master, corsi di perfezionamento o conseguire certificazioni linguistiche e informatiche per aumentare punti. Ma resteranno sempre svantaggiati rispetto a chi è già iscritto in graduatoria per un semplice motivo: un insegnante inserito in GPS e GI può infatti contare per tutto il prossimo anno scolastico sulle convocazioni da graduatoria, mentre un aspirante docente non ancora inserito no.

Il lavoro di supplenza, infatti, permette di ottenere punti, e se chi non è iscritto in graduatoria non ricorre alle MAD, allora non avrà modo di aumentare il punteggio grazie ai titoli di servizio.

Per questo dovrebbe seriamente pensare a un piano strategico di MAD, ad esempio per presentare più tipi di domanda e in più istituti di province diverse, così da avere maggiori possibilità di essere convocato.

Studiare un piano strategico per la messa a disposizione

“Che tipo di MAD è meglio presentare?”

“In quali province potrei provare?”

“Come potrei accumulare più punteggio?”

Tutte queste domande trovano risposta in un piano di invio della MAD strategico. Infatti, non esiste una risposta generale che va bene per tutte queste domande: andrebbero analizzate tutte le situazioni dei singoli casi.

Inviare la MAD per certi classi di concorso è più vantaggioso in alcune province e non in altre, ad esempio, o ancora, la scelta di preparare una domanda di messa a disposizione per il sostegno potrebbe rivelarsi un’ottima scelta data la mancanza cronica di docenti di sostegno. Ogni caso è a sè, e bisognerebbe fare riferimento alla singola esperienza svolta da ogni aspirante docente per individuare la strategia giusta e aumentare così le chance per scalare le posizioni all’aggiornamento graduatorie del prossimo anno!

Affinché questo si concretizzi, è necessario conoscere i passi giusti da intraprendere fin da ora. Quindi cosa farai: invierai la tua domanda MAD?

Scopri i servizi di Docenti.it per l’invio della tua messa a disposizione online!


Invia ora la tua MAD online
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Scritto da Simona Fornace

Essere di supporto agli aspiranti docenti di tutta Italia è una delle soddisfazioni più grandi della mia attività con Docenti.it. Aiutare un insegnante ad inviare la sua MAD significa aumentare la sua possibilità di esaudire il proprio sogno di insegnare. Precisione, puntualità e affidabilità sono alla base di ogni messa a disposizione.

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