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COME SI DIVENTA INSEGNANTI OGGI

Come si diventa insegnanti oggi?

Qual è la proceduta, l’iter migliore da seguire se si vuole intraprendere questo percorso professionale e diventare docente di ruolo?

Il sistema di immissione in ruolo è ormai cambiato.

A decretarlo è stato il FIT (Formazione Iniziale Tirocinio) che ha sorpassato il discusso e costosissimo TFA.

Come possiamo vedere, le norme scolastiche sono in continua evoluzione.

Per intraprendere questo percorso, ad oggi, è necessario seguire il FIT.
Si tratta un corso-concorso, caratterizzato da un periodo di formazione e da tirocini, della durata di tre anni.

Ma vediamo ora nel dettaglio come si diventa insegnanti.

Come si diventa insegnanti: l’iter da seguire passo per passo

Per diventare insegnante è necessario, prima di tutto, superare un concorso pubblico.

Per quanto riguarda i requisiti, non occorre più il possesso dell’abilitazione, ma potranno accedere tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio di accesso alla classe di concorso per la quale si concorre.

A partire quindi dal 2018, anno in cui dovrebbe essere indetto presumibilmente il prossimo concorso, sarà sufficiente quindi il solo titolo di studio.

Al neo laureato, inoltre, saranno richiesti 24 crediti nei seguenti ambiti: didattici, antropologici e psico-pedagogici.

Come si diventa insegnanti

Come si diventa insegnanti dal 2018: il FIT

Per capire come si diventa insegnanti, bisogna specificare che, dopo aver superato il concorso pubblico, il docente verrà inserito in un percorso di formazione triennale: il FIT.

Vediamo in cosa consiste questo percorso:

  • Nel primo anno il docente conseguirà l’abilitazione, quindi avrà un approccio più teorico rispetto alla sua professione e dovrà affrontare una prima valutazione;
  • Gli altri due anni saranno più pratici con laboratori. Il docente, inizialmente, verrà seguito da tutor scolastici e universitari, dove lo scopo finale sarà quello di arrivare alla piena autonomia della professione .
  • Nell’ultimo anno, il docente verrà nuovamente valutato da una commissione composta da: docenti universitari, tutor, dirigente scolastico e da docenti di scuola.

Il FIT prevede un contratto di formazione in cui durante il primo anno l’insegnante percepirà 600 euro circa, nel secondo e nel terzo anno la retribuzione aumenterà fino all’equiparazione di una supplenza annuale.

Ovviamente sono previste norme transitorie per i docenti in possesso di abilitazione e per i docenti con 36 mesi di servizio; per loro sono previsti dei percorsi abbreviati.

Infatti, i docenti in possesso di abilitazione parteciperanno solo all’orale del prossimo concorso, mentre i docenti con 36 mesi di servizio dovranno sostenere solo una delle due prove scritte.

Inoltre, avranno un tirocinio ridotto: per la prima categoria durerà un solo anno, per la seconda due.

Photo credit: Unsplash.

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