L’inserimento GPS 2026/28 rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dal personale docente.
A metà febbraio, però, non è ancora arrivata l’ordinanza ministeriale con il calendario ufficiale per la presentazione delle domande.
Questa situazione sta generando dubbi tra gli aspiranti, che attendono anche le nuove tabelle di valutazione dei titoli, fondamentali per calcolare il punteggio.
In questo articolo trovi un quadro aggiornato su quando si farà l’aggiornamento GPS 2026, quali sono i motivi del ritardo e cosa aspettarsi nelle prossime settimane.
Inserimento GPS 2026: perché le date non sono ancora uscite
Il Ministero ha rallentato l’avvio della procedura rispetto alle previsioni iniziali. Nei mesi scorsi si parlava di una finestra anticipata, ma ad oggi non ci sono comunicazioni ufficiali.
Questo stop incide su:
- organizzazione dei docenti
- aggiornamento dei titoli
- scelta delle classi di concorso
- preparazione della domanda GPS
L’assenza delle tabelle di valutazione dei titoli impedisce inoltre di stimare con precisione il punteggio.
Quando si presenterà la domanda per le GPS 2026/28
Finestra temporale sempre più vicina a marzo
Un dato appare ormai certo: la scadenza non sarà a febbraio.
Il Ministero concede sempre almeno 20 giorni per la presentazione delle istanze, quindi la chiusura della finestra cadrà con ogni probabilità a marzo. Questo significa che:
- la domanda per l’inserimento GPS 2026 non partirà prima della fine di febbraio
- i tempi si allungano rispetto alle previsioni iniziali
Cosa devono fare i docenti nell’attesa
In questa fase è utile:
- verificare i titoli dichiarabili
- controllare i servizi svolti
- preparare le certificazioni informatiche e linguistiche
- monitorare le comunicazioni ufficiali
Arrivare pronti all’apertura della piattaforma farà la differenza.
Inserimento GPS 2026: le questioni ancora da risolvere
Decreto sui corsi Indire
Tra gli ostacoli principali c’è il decreto relativo al secondo ciclo dei corsi Indire, necessario per completare il quadro normativo dopo l’attivazione dei nuovi percorsi abilitanti.
Senza questo passaggio diventa difficile far partire l’intera procedura.
Nuova piattaforma e algoritmo GPS
Un’altra novità riguarda il nuovo sistema digitale per l’invio delle domande. I sindacati non sono stati ancora convocati per testare la piattaforma.
Il controllo è fondamentale perché:
- debutta un nuovo algoritmo per l’elaborazione delle GPS
- bisogna evitare errori nell’attribuzione delle posizioni
- serve garantire trasparenza nelle operazioni
Inserimento GPS 2026 e Carta del docente: ritardi che fanno discutere
I continui rinvii ricordano quanto sta accadendo con la Carta del docente, annunciata più volte ma ancora senza date di pagamento e senza l’importo pro capite ufficiale.
Questo precedente rende plausibile un ulteriore slittamento delle tempistiche anche per l’aggiornamento delle graduatorie.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Le comunicazioni possono arrivare da un momento all’altro. Le prossime novità riguarderanno:
- pubblicazione dell’ordinanza GPS
- apertura della piattaforma per la domanda
- nuove tabelle di valutazione titoli
- calendario ufficiale della finestra temporale
Chi punta all’inserimento GPS 2026 deve continuare a seguire gli aggiornamenti e farsi trovare pronto.
L’aggiornamento delle graduatorie GPS 2026/28 partirà con qualche settimana di ritardo rispetto alle ipotesi iniziali, ma resta un passaggio decisivo per il futuro lavorativo di migliaia di docenti.
Preparare in anticipo la documentazione, conoscere le novità normative e monitorare le comunicazioni ufficiali è la strategia migliore per non commettere errori al momento della domanda.
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