Se sogni di entrare in una commissione d'esame ma non sei stato nominato commissario esterno, c'è ancora una porta aperta: la MAD per la maturità 2026.
La sigla sta per messa a disposizione, cioè la domanda con cui ti dichiari disponibile a coprire un posto rimasto scoperto.
Funziona così: dopo le nomine ufficiali, qualche commissario o presidente rinuncia, si ammala o non può presentarsi.
Gli Uffici scolastici hanno bisogno di sostituti pronti, e per questo molti USP (Uffici scolastici provinciali) e Ambiti territoriali (AT) stanno pubblicando avvisi con i moduli per raccogliere le candidature.
In pratica costruiscono un elenco di riserve.
Quando si apre un buco, consultano quelle liste e chiamano chi è disponibile. Più in fretta presenti la domanda, più alta è la probabilità di essere contattato.
Chi può candidarsi come commissario esterno o presidente
Non si tratta della MAD ordinaria per le supplenze annuali: questa serve solo per gli esami di Stato. Le categorie ammesse, secondo gli avvisi pubblicati dagli Uffici scolastici, sono sostanzialmente tre.
- Docenti abilitati, residenti o in servizio nella provincia di riferimento, che non hanno presentato la domanda ordinaria nei termini previsti;
- Neolaureati residenti nella provincia, in possesso di laurea specialistica o del vecchio ordinamento, che possono autocertificare gli esami sostenuti e i CFU utili per i requisiti di accesso alla classe di concorso;
- Dirigenti scolastici, ma solo per il ruolo di presidente di commissione.
Come si presenta la domanda: modulo e invio via PEC
Qui sta il punto delicato: non esiste un modulo nazionale unico.
Ogni Ufficio scolastico pubblica il proprio avviso con il modello da compilare, di solito un file Word allegato alla pagina dell'USP o dell'AT della tua provincia.
Il canale di invio più diffuso è la PEC (posta elettronica certificata) dell'ufficio competente.
Nell'avviso di Messina, per esempio, la domanda va spedita alla PEC dell'ufficio con un oggetto preciso, del tipo "COGNOME NOME – MAD ESAMI DI MATURITA'".
Controlla sempre l'oggetto richiesto: se sbagliato, la domanda rischia di non essere protocollata.
Prima di inviare, recupera questi elementi.
- L'avviso aggiornato dell'USP o AT della tua provincia (i layout e gli indirizzi PEC cambiano da ufficio a ufficio);
- Il modulo MAD allegato all'avviso, compilato in ogni campo;
- I tuoi dati su titolo di studio, abilitazione e classi di concorso per cui ti rendi disponibile;
- Eventuale autocertificazione di esami e CFU, se sei neolaureato;
- L'oggetto della PEC esattamente come indicato nell'avviso.
MAD maturità 2026: scadenze e tempi degli esami
Le scadenze sono il vero nodo: cambiano da provincia a provincia.
Alcuni Uffici fissano una data limite, altri accettano le domande anche nei giorni immediatamente precedenti l'avvio degli esami.
L'avviso di Messina, ad esempio, indicava l'invio entro il 4 giugno 2026, ma è un termine locale e non vale altrove.
Gli esami di Stato 2026 prendono il via il 16 giugno con la riunione plenaria delle commissioni.
È intorno a quella data che emergono le sostituzioni dell'ultimo minuto, quindi tenere la domanda pronta e già protocollata gioca a tuo favore.
Il consiglio pratico è semplice: non aspettare.
Verifica subito l'avviso del tuo Ufficio scolastico, scarica il modulo e invia la PEC. Se non trovi l'avviso online, contatta direttamente l'USP della tua provincia.
MAD maturità 2026: domande frequenti
Cosa significa MAD per la Maturità?
MAD sta per messa a disposizione: è la domanda con cui un docente o un neolaureato si dichiara disponibile a sostituire un commissario esterno o un presidente assente o rinunciatario durante gli esami di Stato 2026.
Chi può inviare la MAD come commissario esterno?
Possono candidarsi i docenti abilitati residenti o in servizio nella provincia, i neolaureati con laurea specialistica o vecchio ordinamento e i requisiti per la classe di concorso. Per il ruolo di presidente possono presentare domanda i dirigenti scolastici.
Dove si invia la domanda MAD per la Maturità 2026?
Si invia all'Ufficio scolastico provinciale o all'Ambito territoriale della tua provincia, in genere via PEC, usando il modulo allegato al loro avviso. Non c'è un modello nazionale unico: controlla la pagina del tuo USP.
C'è una scadenza per la MAD Maturità 2026?
Dipende dall'ufficio. Alcuni fissano una data limite, altri accettano domande fino a ridosso dell'avvio degli esami, previsto il 16 giugno 2026. Conviene inviare il prima possibile per aumentare le possibilità di chiamata.
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