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Personale ATA: chi può farlo e gli step per iscriversi in graduatoria

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Se sei fra quelli che pensano che il personale ATA siano i bidelli, devi sapere che non è affatto così. Il personale ATA include infatti tutto il corpo non docente che lavora nelle scuole e che permette il corretto funzionamento delle attività negli istituti, da quelle amministrative a quelle tecniche.

Se stai pensando ad una carriera nella scuola, dovresti prendere in considerazione il ruolo di ATA. Hai infatti diversi profili fra cui scegliere, anche in base alle tue aspirazioni e alla tua preparazione. In più, presto apriranno le graduatorie terza fascia ATA: l’occasione giusta per iniziare a lavorare come supplente! 

Non sai se hai le credenziali giuste per lavorare come personale amministrativo, tecnico e ausiliario nelle scuole? Scopri se puoi iscriverti alle prossime graduatorie terza fascia ATA insieme a Docenti.it!

Profili professionali del personale ATA 

Per capire meglio qual è il ruolo del personale ATA nelle scuole, partiamo dalla sigla. “ATA” sta infatti per “Amministrativo, Tecnico e Ausiliario”. Si tratta perciò di tutte quelle figure che collaborano con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, occupandosi di diverse attività in base al profilo professionale di riferimento.

Il personale ATA comprende diversi ruoli e mansioni, tra cui:

  • Collaboratori scolastici
  • Assistenti Amministrativi
  • Assistenti Tecnici
  • Cuochi (solo nei convitti e negli educandati)
  • Infermieri (solo nei convitti e negli educandati)
  • Guardarobieri (solo nei convitti e negli educandati)
  • Addetto alle aziende agrarie
  • Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA)

Requisiti per diventare personale ATA

Ci sono essenzialmente 2 modi per lavorare come ATA.

Il primo è inviare le MAD ATA, le domande di Messa a Disposizione con cui ci si può candidare direttamente in uno o più istituti per ricoprire supplenze. Il secondo è iscriversi in graduatoria.

Ci sono diverse graduatorie ATA, ma se ti stai affacciando per la prima volta a questa possibilità di lavoro, hai una sola possibilità: iscriverti alle graduatorie terza fascia ATA che si apriranno tra marzo e aprile

Per iscriverti, non dovrai far altro che verificare se possiedi il titolo giusto per inserirti nel ruolo che desideri ricoprire. Ogni profilo professionale ha infatti la sua graduatoria di riferimento e le sue regole di accesso. Puoi verificare qui sotto i titoli richiesti a seconda del profilo ATA che vuoi scegliere:

  • Assistente amministrativo: Diploma di maturità
  • Assistente tecnico: Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale 
  • Collaboratore scolastico: Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/ o diplomi di qualifica professionale rilasciati o riconosciuti dalle Regioni
  • Guardarobiere: Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
  • Cuoco: Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina
  • Infermiere: Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido normativa per l’esercizio della professione di infermiere
  • Addetto alle aziende agrarie: Diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, operatore agroindustriale, operatore agro ambientale.

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Perché lavorare come ATA nella scuola

Se sei arrivato/a fino a questo punto significa che forse sei davvero interessato a lavorare come personale ATA. Ma se sei ancora indeciso, lascia che ti spieghiamo quanto sono importanti queste figure nel mondo della scuola.

Gli ATA contribuiscono in maniera consistente all’organizzazione e alla realizzazione di tutti i servizi necessari al buon funzionamento delle Istituzioni Scolastiche. Sono coloro che fanno davvero vivere la scuola!

Lavorare come ATA è quindi un lavoro di responsabilità e gran valore. Inoltre, rappresenta un’ottima opportunità di inserimento nella pubblica amministrazione, da sempre la migliore garanzia per un posto fisso che dà sicurezza e conferme.

Certo, se sei alle prime esperienze non otterrai subito un posto fisso, ma essere chiamato a fare supplenze nelle scuole è già un buon modo per iniziare ad accumulare punti di servizio per scalare le graduatorie e, gradualmente, ottenere sempre più incarichi.

Ti chiederai: “ok, ma quanto guadagna un ATA?”.
La risposta non è così semplice, perché la retribuzione dipende anche dall’anzianità. Per avere un’idea più precisa, riportiamo delle cifre indicative che potrai ulteriormente approfondire nella tabella delle retribuzioni messa a disposizione dal CCNL Istruzione e Ricerca. 

  • Collaboratore scolastico: da € 1.294 lordi al mese
  • Collaboratore dei servizi/addetto aziende agrarie: da € 1.327 lordi al mese
  • Assistente amministrativo: da € 1.450 lordi al mese
  • Assistente tecnico: da € 1.450 lordi al mese
  • Cuoco: da € 1.450 lordi al mese
  • Infermiere: da € 1.450 lordi al mese
  • Guardarobiere: da € 1.450 lordi al mese
  • Coordinatore amministrativo e tecnico: da € 1.658 lordi al mese
  • Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA): da € 1.916 lordi al mese

Come inserirsi nelle graduatorie ATA step by step

Ma torniamo alle graduatorie terza fascia.

Dopo che avrai verificato di avere i titoli giusti per l’inserimento in terza fascia, non dovrai far altro che seguire le istruzioni del MIUR per iniziare definitivamente la tua carriera come personale ATA.

Per il momento non ci sono ancora notizie certe, perché non è stato reso noto il decreto definitivo con il bando per la riapertura delle graduatorie. Siamo però sicuri che dovrai fare la domanda per via telematica, attraverso il Servizio Istanze Online del MIUR, accessibile tramite la piattaforma POLIS – Presentazione On Line delle IStanze

Se non ti sei mai registrato al servizio online, devi effettuare la procedura di registrazione per avere le credenziali di accesso. Puoi fare la registrazione anche adesso, così sarai pronto appena si aprirà il bando! In alternativa, puoi anche accedere con SPID.

In più, possiamo dirti anche questo.

Se ti iscrivi per la prima volta, dovrai indicare la provincia nella quale vuoi iscriverti e fino a massimo 30 scuole in cui sperare di essere chiamato. In più, dovrai inserire tutti i titoli di studio ed eventuali titoli di servizio che hai conseguito. 

Tutti questi inserimenti ti saranno utili per stabilire il punteggio grazie a cui ti posizionerai in alto o in basso nelle graduatorie. Più titoli presenti, maggiori possibilità avrai di ottenere un buon posizionamento e, di conseguenza, essere chiamato per una supplenza di lunga durata.

Ma attenzione, perché la terza fascia si riapre anche per chi risulta già iscritto. Se questo è il tuo caso, dovrai ripresentare la domanda anche se non hai intenzione di cambiare la provincia indicata nel 2017. Con la nuova domanda potrai decidere di cambiare provincia, o anche solo le scuole scelte nel 2017 e, ovviamente, aggiornare i tuoi titoli.

Come arrivare preparati alla riapertura delle graduatorie ATA

Veniamo ora all’ultimo step fondamentale.
Parlando dell’inserimento in terza fascia, abbiamo infatti parlato di titoli di servizio e titoli di studio.

I primi fanno riferimento all’esperienza acquisita lavorando nelle scuole come ATA attraverso MAD o precedenti assunzioni da graduatoria. I secondi sono invece i titoli di cultura, che equivalgono a percorsi di studio o certificazioni che possono arricchire il CV di qualsiasi addetto ATA.

Entrambi questi titoli sono cruciali per acquisire punti e aumentare il punteggio totale nelle graduatorie. Punteggio che, lo ricordiamo, stabilirà le tue chance di ottenere contratti di lavoro più vantaggiosi in base alla posizione che ricoprirai in lista.

Se vuoi fare una cosa davvero utile per presentarti alla prossima apertura della terza fascia ATA, potresti sfruttare questo periodo di attesa per formarti e acquisire titoli di cultura utilissimi per migliorare il tuo profilo professionale! 

Ad esempio, puoi studiare per ottenere delle certificazioni informatiche EIPASS, che permettono il riconoscimento da 0,5 o 0,6 punti a seconda del profilo. Oppure, se sei interessato al ruolo di assistente amministrativo, puoi conseguire la certificazione di dattilografia, valida per l’accreditamento di ben 1 punto in graduatoria.

Come puoi farlo? Con Docenti.it, naturalmente!

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Scritto da Roberta Lucarelli

Un argomento complesso come le graduatorie merita di essere spiegato in modo esaustivo. Il mio obiettivo è avere sempre una visione chiara del tema “graduatorie”. Penso che gli aspiranti docenti che ogni anno si impegnano per raggiungere il proprio sogno sia quello di avere delle risposte il più possibile puntuali e aggiornate.

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