Escluso dall'algoritmo supplenze GPS? Ti spetta il risarcimento

Escluso dall’algoritmo supplenze GPS? Ti spetta il risarcimento

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Quando spetta il risarcimento al docente escluso dall'algoritmo?

Risarcimento docente escluso algoritmo supplenze GPS: ti spetta il risarcimento quando l'algoritmo ti ha saltato da una supplenza per cui avevi titolo, assegnandola a chi ti seguiva in graduatoria.

La Corte d'Appello di Milano ha riconosciuto a un docente precario il diritto al risarcimento del danno per una supplenza da GPS non assegnata a causa del sistema informatizzato del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

La pronuncia, riferisce Anief, si muove nel solco dell'orientamento della Corte di Cassazione sull'illegittimità dell'algoritmo usato per gli incarichi a tempo determinato.

Il punto non è generico: riguarda chi ha compilato la domanda con preferenze parziali.

Secondo la Cassazione, omettere alcune sedi vale come rinuncia solo per quelle scelte, non per tutte le supplenze successive.

L'algoritmo invece trattava la preferenza incompleta come rinuncia totale e ti escludeva dai turni seguenti: è proprio questo passaggio a generare il danno risarcibile.

Cosa ha riconosciuto la Corte d'Appello di Milano?

La Corte d'Appello di Milano ha restituito alla docente sia punti, che stipendi.

Nel caso deciso, l'aspirante ha ottenuto dei punti aggiuntivi alla sua posizione e all'incirca 10.000 euro a titolo di arretrati, per il periodo da dicembre 2023 a giugno 2024 in cui avrebbe dovuto lavorare.

Si tratta di un singolo caso, non di un risarcimento automatico per tutti. La sentenza pesa perché conferma il principio in sede d'appello, ma il danno va dimostrato situazione per situazione: ogni docente parte dalla propria domanda e dalla propria storia di esclusioni.

Per quali anni puoi chiedere il risarcimento?

Puoi chiedere il risarcimento per gli anni scolastici in cui sei stato penalizzato dall'algoritmo, indicativamente dal 2022 al 2026.

L'orientamento della Cassazione ha effetto anche sul passato, ma richiede la prova del danno anno per anno: non basta richiamare la sentenza, devi mostrare che in quel singolo anno l'esclusione ti ha tolto una supplenza concreta.

Come si fa valere il diritto al risarcimento?

Per far valere il diritto devi ricostruire e documentare la tua posizione.

Il danno non si riconosce sulla parola: serve dimostrare che l'esclusione dipendeva dall'applicazione sbagliata dell'algoritmo e non da una tua rinuncia volontaria. In pratica conviene raccogliere questi elementi:

  • Le domande GPS presentate negli anni interessati, con l'elenco delle preferenze indicate
  • La prova del salto: una supplenza, tra le sedi richieste, assegnata ad aspiranti con punteggio inferiore al tuo
  • L'esclusione dai turni successivi, da ricondurre all'errata gestione delle preferenze parziali e non a una rinuncia generale
  • Il danno economico subito, cioe le retribuzioni perse per l'incarico che avresti dovuto ottenere

Risarcimento docente escluso dall'algoritmo supplenze GPS: domande frequenti

Quando spetta il risarcimento per la supplenza non assegnata dall'algoritmo?

Spetta quando l'algoritmo ti ha saltato da una supplenza tra le sedi che avevi richiesto, assegnandola a un aspirante con punteggio inferiore, e ti ha poi escluso dai turni successivi trattando le tue preferenze parziali come rinuncia totale. La Corte d'Appello di Milano ha riconosciuto questo diritto a un docente precario, nel solco della Cassazione sull'illegittimità dell'algoritmo.

Quanto puo valere il risarcimento?

Dipende dal danno concreto subito anno per anno. Nel caso deciso dalla Corte d'Appello di Milano la docente ha ottenuto 12 punti e circa 10.000 euro di arretrati per il periodo dicembre 2023 - giugno 2024.

Per quali anni posso chiedere il risarcimento?

Indicativamente per gli anni scolastici dal 2022 al 2026 in cui l'algoritmo ti ha penalizzato. L'orientamento della Cassazione vale anche per il passato, ma ogni anno richiede la prova autonoma del danno.

Cosa devo dimostrare per ottenere il risarcimento?

Devi dimostrare di aver presentato domanda GPS con le tue preferenze, di essere stato saltato su una sede richiesta a favore di chi aveva punteggio inferiore, di essere stato escluso dai turni successivi per l'errata gestione delle preferenze parziali e non per una rinuncia volontaria, e di aver subito un danno economico per le retribuzioni perse.

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