Vaccino personale scolastico: da maggio stop al green pass base

Vaccino personale scolastico: da maggio stop al green pass base
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L’obbligo di esibire il green pass base decade dopo il 30 aprile 2022: questo è ciò che ha definito il Decreto del 24 marzo in merito alla questione Covid a scuola.

Per quanto riguarda il vaccino personale scolastico, l’obbligo permane però fino al 15 giugno.

Vediamo nel dettaglio che cosa succederà.

Vaccino personale scolastico: le ultime notizie

Come sappiamo, dal 1° aprile 2022 sono rientrati in servizio tutti quei lavoratori del personale scolastico che non avevano eseguito le vaccinazioni anti Covid.

Questo personale però ha potuto accedere ai locali scolastici solo con l’esibizione del green pass base.

Ma quest’ultimo obbligo sta per decadere: dal 1° maggio 2022 non sarà più necessario mostrare il green pass base per accedere alla scuola.

Tutto ciò è stato previsto dal Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022:

“Fermi restando gli obblighi vaccinali e il relativo regime sanzionatori di cui all’articolo 4-sexies, i soggetti di cui agli articoli 4-ter.1, 4-ter.2, comma 3, ultimo periodo, e 4-quater, fino al 30 aprile 2022, per l’accesso ai luoghi di lavoro, devono possedere e, su richiesta, esibire una delle certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione, guarigione o test, cosiddetto green pass base di cui all’articolo 9, comma 1, lettera a-bis, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87. Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 9-ter.1, 9-ter.2, 9-quinquies, 9-sexies, 9-septies, 9-octies, e 9-novies del decreto-legge n. 52 del 2021.

Fonte: OrizzonteScuola

L’obbligo vaccinale permane comunque fino al 15 giugno.

Che cosa succede se non si adempisce all’obbligo?

Personale non vaccinato: che cosa farà?

Il 28 marzo 2022 è stata pubblicata una nota da parte del Ministero riguardante il personale scolastico che non adempisce all’obbligo vaccinale fissato fino al 15 giugno.

Infatti, dal 1° aprile è decaduta la regola che preveda la sospensione del personale scolastico che non si era vaccinato. Tale personale, perciò, è rientrato a scuola ma solamente se nel frattempo ha adempiuto all’obbligo vaccinale.

Chi non si è ancora vaccinato?

Il personale docente che non si è vaccinato viene impiegato in altre attività come, ad esempio, la programmazione, ricerca, documentazione, formazione ed aggiornamento.

L’orario di servizio (svolto lontano dagli studenti) è di 36 ore settimanali.

Va ricordato che finché l’obbligo vaccinale non viene adempiuto, o comunque fino al 15 giugno, il personale docente viene considerato come “temporaneamente inidoneo all’insegnamento“.

Si applicano quindi le relative disposizioni contrattuali.

Per quanto riguarda invece il personale ATA sono in vigore delle disposizioni differenti.

Il personale ATA non vaccinato è rientrato in servizio prestando le ordinarie attività. Questo perché normalmente non svolge attività a contatto con gli studenti.

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Photo credit: unsplash.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.