150 preferenze 2026: cosa sono e quali sono le scadenze?

150 preferenze 2026: cosa sono e quali sono le scadenze?

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Le 150 preferenze rappresentano una delle fasi principali del sistema di assegnazione delle supplenze per docenti, personale educativo e ATA per l’anno scolastico 2026/2027.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con le istruzioni operative pubblicate il 6 maggio, ha definito il calendario ufficiale delle nomine.

Il documento stabilisce tutte le scadenze che gli aspiranti devono rispettare per ottenere un incarico a tempo determinato o per partecipare al percorso di reclutamento sul sostegno.

La procedura coinvolge soprattutto i docenti inseriti nella prima fascia delle GPS sostegno, che possono esprimere la disponibilità sia per le supplenze annuali, che per quelle fino al termine delle attività didattiche.

Date 150 preferenze 2026 e modalità su Istanze On Line

Le funzioni per le 150 preferenze si aprono dal 16 luglio 2026 alle ore 14:00 e si chiudono il 29 luglio 2026 alle ore 14:00.

La compilazione avviene in modalità telematica tramite la piattaforma Istanze On Line (POLIS). Il sistema permette ai candidati di inserire le preferenze territoriali e le tipologie di incarico disponibili.

Durante questa finestra temporale, ogni aspirante deve inviare la domanda correttamente compilata. In caso contrario, il sistema considera la mancata presentazione come rinuncia alla procedura per l’intero anno scolastico.

Accettazione incarico e presa di servizio

Dopo la pubblicazione degli esiti, i docenti devono gestire rapidamente la fase di accettazione dell’incarico.

Chi riceve una nomina deve confermare la sede entro 5 giorni dall’assegnazione. Se l’assegnazione avviene dal 28 agosto in poi, il limite massimo diventa il 1° settembre.

Il mancato rispetto dei termini comporta la perdita automatica dell’incarico e la decadenza dalla graduatoria per quella procedura.

Altre scadenze per le scuole e verifiche amministrative

Le scuole seguono ulteriori adempimenti organizzativi legati alle supplenze.

I dirigenti scolastici verificano gli spezzoni orari pari o inferiori a 6 ore nella scuola secondaria entro il 15 luglio 2026 e comunicano le classi di concorso agli uffici territoriali entro il 20 luglio.

Le istituzioni scolastiche avviano i controlli sulle dichiarazioni entro 3 giorni lavorativi dalla stipula del primo contratto, così da verificare la correttezza dei dati forniti dagli aspiranti.

Per gli insegnanti di Religione Cattolica (IRC), il contratto può trasformarsi in incarico annuale se il titolo richiesto viene conseguito entro il 31 dicembre 2026.

150 preferenze: mancata domanda e conseguenze sulla partecipazione

La mancata presentazione della domanda delle 150 preferenze entro il termine del 29 luglio comporta l’esclusione dalla procedura informatizzata per l’anno scolastico 2026/2027.

In questo caso il sistema interpreta l’assenza di istanza come una rinuncia definitiva alle supplenze tramite GPS e canali collegati.

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