24 CFU e abilitazione: è possibile accedere ai percorsi da 36 CFU?

24 CFU e abilitazione: è possibile accedere ai percorsi da 36 CFU?

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24 CFU e abilitazione: la riforma del reclutamento introdotta dal Decreto Legge 36/2022, convertito in legge nel 2022, ha ridisegnato in modo significativo il sistema di accesso alla professione docente.

Oggi il ruolo si ottiene esclusivamente attraverso il superamento di un concorso pubblico nazionale, bandito con cadenza annuale per coprire i posti vacanti dell’organico dell’autonomia.

Il concorso viene organizzato su base regionale o interregionale e rappresenta l’unico canale ordinario di ingresso nella scuola.

Fase transitoria: validità e durata

La riforma ha previsto una fase transitoria, valida per i concorsi banditi entro il 31 dicembre 2024.

In questo periodo è stato possibile partecipare con il solo possesso dei 24 CFU, purché conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Dal 2025, invece, le regole sono cambiate in modo definitivo.

Dal 2025: servono abilitazione o tre anni di servizio

A partire dal 2025 l’accesso al concorso è riservato a chi possiede:

  • l’abilitazione all’insegnamento, oppure
  • tre annualità di servizio negli ultimi cinque anni, di cui almeno una specifica nella classe di concorso.

Questo passaggio segna il superamento strutturale dei 24 CFU come requisito autonomo di accesso.

24 CFU e abilitazione: quale percorso bisogna seguire?

Chi li possiede deve distinguere la propria posizione. La normativa prevede infatti percorsi diversi in base alla situazione personale.

Vincitori di concorso senza abilitazione: percorso da 36 CFU

I docenti che hanno vinto il concorso, ma non sono ancora abilitati, stipulano un contratto a tempo determinato e completano la formazione attraverso un percorso abilitante da 36 CFU (Allegato 5 del DPCM pubblicato il 25 settembre 2023).

Il percorso prevede:

  • 3 CFU in area pedagogica
  • 10 CFU di tirocinio diretto (120 ore in presenza)
  • 3 CFU di tirocinio indiretto
  • 3 CFU in area linguistico-digitale
  • 2 CFU in metodologie didattiche
  • 13 CFU in didattiche disciplinari specifiche
  • 2 CFU in legislazione scolastica

Si tratta di un percorso di completamento che consente di ottenere l’abilitazione.

Solo 24 CFU senza concorso: percorso standard da 60 CFU

Chi li possiede ma non ha vinto il concorso deve invece iscriversi al percorso abilitante da 60 CFU.

Tuttavia, la normativa riconosce i crediti conseguiti entro il 31 ottobre 2022. L’articolo 2-bis del D.lgs 59/2017 stabilisce infatti che:

  • i 24 CFU restano validi come requisito di accesso secondo il precedente ordinamento;
  • rimane obbligatorio conseguire almeno 10 CFU di tirocinio diretto.

Di conseguenza, chi ha già i 24 CFU può completare la formazione con ulteriori 36 CFU, secondo quanto previsto dall’Allegato 5 del DPCM.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha chiarito inoltre che chi si iscrive al percorso da 60 CFU ha diritto al riconoscimento pieno dei 24 CFU già acquisiti.

24 CFU e abilitazione: come si svolgono i percorsi abilitanti

Sia il percorso da 36 CFU sia quello da 60 CFU (con riconoscimento dei 24 CFU) prevedono una struttura simile.

I percorsi includono:

  • Lezioni, di cui almeno il 50% in presenza
  • Tirocinio indiretto, obbligatoriamente in presenza
  • Tirocinio diretto (120 ore), sempre in presenza

Le università definiscono in autonomia l’organizzazione didattica.

Al termine del percorso, il candidato affronta una prova finale composta da:

Prova scritta

Consiste in un’analisi critica di episodi e situazioni vissute durante il tirocinio. La commissione valuta:

  • competenze maturate nella gestione della classe
  • capacità didattiche disciplinari
  • uso delle attività laboratoriali
  • conoscenze psicopedagogiche

Lezione simulata

Dura al massimo 45 minuti e prevede la progettazione di un’attività didattica innovativa, anche con strumenti digitali. Il candidato deve motivare le scelte contenutistiche e metodologiche in relazione alla propria classe di concorso.

Valutazione e punteggi

La commissione assegna:

  • fino a 10 punti per la prova scritta
  • fino a 10 punti per la lezione simulata

Per superare l’esame occorre ottenere almeno 7/10 in entrambe le prove.

24 CFU e abilitazione: cosa sapere oggi

In sintesi, i 24 CFU non rappresentano più un canale autonomo di accesso al ruolo, ma restano validi per chi li ha conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Il sistema attuale punta su una formazione strutturata da 60 CFU, con percorsi di completamento da 36 CFU per determinate categorie.

Chi vuole insegnare deve quindi programmare con attenzione il proprio percorso, verificare la propria posizione e scegliere l’iter abilitante più adatto alla normativa vigente.

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