Neoassunti INDIRE 2026: come funziona l'anno di formazione?

Neoassunti INDIRE 2026: come funziona l’anno di formazione?

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Il percorso dei neoassunti INDIRE 2026 rappresenta una tappa decisiva per tutti i docenti che entrano in ruolo nella scuola italiana.

La normativa di riferimento è il D.M. 226/2022, aggiornato dalle disposizioni del Decreto PNRR 2024, che ha reso la formazione ancora più strutturata e orientata alle competenze professionali.

L’anno di formazione e prova non è un semplice adempimento burocratico: è un percorso che unisce studio, pratica didattica e riflessione professionale.

Struttura del percorso formativo dei neoassunti INDIRE 2026

Il percorso obbligatorio prevede 50 ore complessive, distribuite tra attività in presenza, online e lavoro in classe.

Le attività si svolgono in modalità sia sincrona sia asincrona e si aggiungono ai normali impegni di servizio.

Ripartizione delle ore

  • Incontri introduttivi e finali: 6 ore
  • Laboratori formativi: 12 ore
  • Peer to peer e osservazione in classe: 12 ore
  • Formazione online su piattaforma INDIRE: 20 ore

Questa articolazione consente ai docenti di acquisire competenze teoriche e operative, con un forte legame alla pratica in aula.

Gli incontri iniziali e finali

Gli incontri collettivi, per un totale di 6 ore, si svolgono in presenza o online.

  • Le prime 3 ore sono organizzate da INDIRE a livello nazionale
  • Le altre 3 ore sono curate dagli Uffici Scolastici Regionali e dalle Scuole Polo

Durante questi momenti si affrontano temi chiave come:

  • inclusione e intercultura
  • innovazione didattica e tecnologie
  • gestione della classe
  • valutazione degli apprendimenti
  • educazione civica e sostenibilità

Questi incontri offrono una cornice comune a tutti i neoassunti INDIRE 2026.

I laboratori formativi

I laboratori durano 12 ore e si svolgono sulla piattaforma Scuola Futura, sotto la responsabilità delle scuole e dei poli formativi.

I docenti partecipano a percorsi collegati alle linee di investimento del PNRR, in particolare:

  • didattica digitale integrata
  • multilinguismo e sviluppo delle competenze

Al termine di ogni laboratorio viene rilasciato un attestato valido ai fini dell’anno di prova. Inoltre, i docenti possono consultare materiali aggiuntivi nella Biblioteca dell’Innovazione INDIRE.

Peer to peer, osservazione in classe e tutor

Una parte centrale del percorso riguarda le 12 ore di osservazione reciproca in classe tra il docente neoassunto e il tutor.

A ogni insegnante in anno di prova viene assegnato un tutor, preferibilmente della stessa disciplina o classe di concorso. Il suo compito è:

  • accompagnare il docente
  • favorire la riflessione didattica
  • documentare l’esperienza
  • presentare il lavoro al Comitato di valutazione

Ogni tutor può seguire al massimo tre docenti, garantendo così un supporto mirato.

Neoassunti INDIRE 2026: la formazione online sulla piattaforma

Le 20 ore online sono dedicate alla costruzione dei documenti fondamentali per la valutazione finale:

  • bilancio di competenze iniziale e finale
  • portfolio professionale, con l’analisi delle attività svolte
  • piano di sviluppo professionale

Questa fase consente ai neoassunti INDIRE 2026 di dare valore alla propria esperienza e di progettare la crescita futura.

Per maggiori informazioni sul funzionamento della piattaforma:

Come funziona la piattaforma INDIRE per i neoassunti

Neoassunti INDIRE2026: chi deve svolgere l’anno di formazione e prova

Devono affrontare l’anno di prova tutti i docenti:

  • neoassunti a tempo indeterminato, compresi i vincitori dei concorsi PNRR
  • assunti dal concorso straordinario IRC 2025/26
  • che devono recuperare l’anno di prova per proroga o esito negativo
  • che ottengono un passaggio di ruolo
  • assunti da GPS sostegno I fascia con proroga
  • vincitori del concorso straordinario bis
  • con nomina giuridica dal 1° settembre 2025 ed economica dal 1° settembre 2026
  • vincitori PNRR senza abilitazione, che la conseguono entro il 31 dicembre 2025

In quest’ultimo caso, l’anno di prova decorre dal momento dell’abilitazione.

Chi è esonerato dall’anno di prova

Non devono ripetere il percorso coloro che hanno già superato l’anno di prova nello stesso grado di scuola e si trovano, ad esempio, in caso di:

  • passaggio tra posto comune e sostegno
  • cambio di cattedra
  • rientro nel ruolo precedente
  • nuova immissione con riserva già sciolta

Requisiti di servizio per il superamento

Per superare l’anno di prova servono almeno:

  • 180 giorni di servizio
  • 120 giorni di attività didattica

Nei 180 giorni rientrano anche scrutini, esami, formazione e attività collegiali. Sono esclusi solo congedi straordinari e aspettative. Anche il primo mese di maternità obbligatoria viene conteggiato.

Per chi lavora in part-time o con cattedra ridotta, il numero di giorni richiesti si riduce in modo proporzionale.

Valutazione finale dei neoassunti INDIRE 2026

Il percorso si conclude con un colloquio davanti al Comitato di valutazione e un test finale.

Il docente presenta:

  • le attività svolte
  • la documentazione prodotta
  • il portfolio professionale

Il test verifica le competenze acquisite sulla base della relazione del tutor e del Dirigente scolastico. Colloquio e test insieme determinano l’esito dell’anno di prova.

Il percorso dei neoassunti INDIRE 2026 unisce formazione, pratica e valutazione in un sistema integrato. Chi supera positivamente l’anno di prova consolida il proprio ruolo nella scuola.

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