La continuità sostegno per l’anno scolastico 2026/2027 rappresenta una misura centrale per garantire stabilità didattica agli alunni con disabilità.
Con la nota ministeriale 7766 del 26 marzo 2026, il Ministero dell’Istruzione ha esteso anche agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 la procedura che consente la conferma del docente di sostegno sullo stesso posto, su richiesta della famiglia.
Per docenti e famiglie, capire come funziona la procedura, quali sono le scadenze e quando la scelta diventa definitiva è fondamentale.
Cos’è la continuità sostegno e cosa prevede la nuova procedura
La misura sulla continuità sostegno consente di confermare il supplente sul medesimo posto occupato nell’anno precedente, evitando cambi di insegnante e favorendo il percorso educativo dello studente.
L’obiettivo è rafforzare:
- continuità didattica sul sostegno
- stabilità educativa
- qualità dell’inclusione scolastica
- semplificazione delle nomine
La conferma non scatta automaticamente. Serve una procedura precisa che coinvolge famiglia, scuola, docente e Ufficio scolastico territoriale.
Continuità sostegno: scadenze da rispettare
Le tempistiche sono un elemento chiave per la conferma del docente.
Entro il 31 maggio: richiesta della famiglia
Entro il 31 maggio il Dirigente scolastico raccoglie la richiesta della famiglia dell’alunno con disabilità per la conferma del docente di sostegno.
Dopo la verifica dei requisiti del docente, la scuola attiva formalmente la procedura.
Entro il 15 giugno: valutazione e disponibilità del docente
Entro il 15 giugno il Dirigente scolastico:
- valuta la richiesta nell’interesse dello studente
- può acquisire il parere del GLO
- raccoglie il consenso del docente
- comunica l’esito alla famiglia
Attenzione: questa disponibilità non è ancora definitiva.
Entro il 26 giugno: comunicazione all’UST
Entro il 26 giugno il Dirigente trasmette la procedura all’UST tramite SIDI.
Questo passaggio consente all’amministrazione di procedere con i controlli.
Quando la scelta del docente diventa vincolante
Uno dei punti più cercati su Google riguarda proprio questo: quando la continuità sostegno diventa obbligatoria per il docente?
La decisione è definitiva solo con la domanda POLIS
La scelta diventa vincolante solo durante la compilazione dell’istanza POLIS per le supplenze.
Solo in quel momento il docente accetta o rifiuta in modo:
- definitivo
- irrevocabile
- vincolante
Questo vale per le nomine:
- fino al 31 agosto 2026
- fino al 30 giugno 2026
Fino all’invio della domanda, il consenso espresso al dirigente non produce effetti obbligatori.
Continuità sostegno e domanda POLIS: cosa indicare
Nella domanda il docente può inserire preferenze su diverse tipologie di contratto.
Opzioni disponibili nella domanda
Si possono indicare:
- incarico fino al termine dell’anno scolastico
- incarico fino al termine delle attività didattiche
- posto intero
- spezzone
- completamento orario
Compilare correttamente l’istanza POLIS è essenziale per la verifica della nominabilità.
Cosa succede se non si compila la sezione supplenze
Se il docente non completa la sezione relativa alle supplenze:
- perde la possibilità di conferma
- non ottiene incarichi al 30 giugno
- non può ricevere supplenze al 31 agosto
Questo è uno dei passaggi più delicati della procedura di continuità sostegno.
Cosa succede se il docente accetta la conferma
Chi accetta la conferma sul posto di sostegno viene escluso da tutte le altre procedure di nomina.
Effetti dell’accettazione
Con la conferma:
- si esce dalle supplenze provinciali
- si viene esclusi dalle graduatorie di istituto
- non si partecipa agli interpelli
Accettare la continuità sostegno significa quindi rinunciare ad altre possibilità di incarico.
Cosa succede se il docente rifiuta
Il rifiuto consente invece di partecipare regolarmente alle supplenze.
Il docente mantiene il diritto a concorrere per:
- GPS
- graduatorie di istituto
- interpelli
- nomine provinciali
Requisiti per la continuità sostegno: chi può chiedere la conferma
Non tutti i supplenti possono accedere.
Docenti ammessi
Possono ottenere la conferma:
Docenti specializzati sul sostegno, nominati tramite:
- GAE
- GPS
- graduatorie di istituto
- scuole viciniori
- interpello
Possono accedere anche:
Docenti non specializzati in seconda fascia GPS, se nominati tramite scorrimento provinciale.
Docenti non specializzati fuori seconda fascia GPS, solo se individuati tramite scorrimento incrociato di GAE e GPS.
Chi è escluso dalla continuità sostegno
Sono esclusi i docenti non specializzati con supplenza al 30 giugno o 31 agosto se nominati tramite:
- graduatorie di istituto
- interpello
Per questi casi la riconferma non è prevista.
Continuità sostegno 2026/2027: cosa sapere in sintesi
La procedura di continuità sostegno 2026/2027 punta a garantire continuità didattica e inclusione, ma impone attenzione su regole e scadenze.
Da ricordare:
- richiesta famiglie entro il 31 maggio
- valutazione del dirigente entro il 15 giugno
- comunicazione all’UST entro il 26 giugno
- scelta definitiva solo con domanda POLIS
- conferma = esclusione dalle altre supplenze
Chi valuta se aderire alla conferma docente sostegno deve prestare particolare attenzione alla compilazione dell’istanza e agli effetti della decisione.
FAQ sulla continuità sostegno
Quando diventa obbligatoria la continuità sostegno?
Solo quando il docente accetta o rifiuta in modo definitivo attraverso la domanda POLIS.
La disponibilità data al dirigente è vincolante?
No, è solo preliminare.
Chi può accedere alla continuità sostegno?
Docenti specializzati e, in alcuni casi, non specializzati individuati tramite procedure provinciali.
Chi accetta la conferma può partecipare agli interpelli?
No, viene escluso anche da quella procedura.
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