Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato una nota del 29 maggio sull’esame di maturità 2025/2026, definendo le attività che le scuole devono svolgere per la gestione dei dati dei candidati, il supporto alle commissioni e la comunicazione degli esiti finali.
Le operazioni si svolgono sul sistema SIDI e iniziano il 4 giugno 2026.
Il processo si articola in quattro fasi progressive, che accompagnano tutte le attività dell’esame di Stato.
Fase 1: presentazione dei candidati e gestione dati su SIDI
Dal 4 giugno fino all’insediamento delle commissioni, le segreterie scolastiche lavorano nell’area SIDI dedicata agli esiti della maturità. In questa fase si occupano della corretta registrazione dei dati degli studenti.
Tra le attività principali rientrano l’abbinamento tra candidati e commissioni, l’inserimento dei dati di presentazione degli studenti interni e la registrazione dello scrutinio finale.
Le scuole inseriscono anche il credito scolastico e indicano l’eventuale requisito per la lode.
Il Ministero chiarisce inoltre una novità importante sul voto di comportamento. Il punteggio massimo del credito scolastico si può attribuire solo con un comportamento pari o superiore a nove decimi. Se invece lo studente ottiene sei decimi, il consiglio di classe assegna un elaborato su cittadinanza attiva e solidale, che sarà discusso durante il colloquio.
In questa fase le scuole devono anche completare il consolidamento pre-esame del Curriculum dello studente, che viene poi reso disponibile alle commissioni tramite Commissione Web.
Commissione Web e strumenti digitali per la maturità 2026
Dall’11 giugno 2026 le scuole possono scegliere l’applicativo di supporto alla commissione d’esame.
Dal 16 giugno entra ufficialmente in uso Commissione Web, la piattaforma che gestisce tutte le fasi dell’esame di maturità, dall’insediamento fino agli adempimenti finali.
Anche quando la commissione utilizza software alternativi, la fase di presentazione dei candidati deve comunque essere completata sul sistema SIDI dalla segreteria scolastica.
Il Ministero mantiene così il SIDI come strumento centrale per la gestione dei dati.
Fase 2 e 3: comunicazione degli esiti della maturità 2026
Dal 1° luglio 2026 inizia la fase dedicata alla comunicazione degli esiti dell’esame di Stato. Le scuole devono trasmettere o inserire i risultati finali nel sistema SIDI.
Se la commissione utilizza Commissione Web, il sistema importa automaticamente i dati al termine delle operazioni.
In caso di altri software, le segreterie scolastiche devono inviare il flusso dati e verificare la corretta acquisizione sul SIDI.
Se invece non viene utilizzato alcun applicativo, gli esiti devono essere inseriti manualmente nell’area dedicata. Questo garantisce la completezza e la tracciabilità di tutti i risultati.
Fase 4: Curriculum, diploma ed Europass
Dopo la conclusione della maturità e l’assegnazione del numero identificativo del diploma, le scuole aggiornano il Curriculum dello studente nella versione post-esame.
Il documento integra i risultati finali e le informazioni sulle prove nazionali.
Il Curriculum aggiornato viene pubblicato nell’E-Portfolio della piattaforma Unica, dove i diplomati possono consultarlo in versione definitiva.
Le scuole rilasciano anche il Supplemento Europass, collegato al diploma e disponibile sulla stessa piattaforma. Questo documento valorizza le competenze acquisite secondo gli standard europei.
Per i percorsi EsaBac ed EsaBac techno è prevista infine una piattaforma condivisa per il rilascio del doppio diploma italiano e francese, utile a gestire i percorsi internazionali in modo coordinato e uniforme.
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