Le scuole devono registrare la richiesta delle prove in formato speciale per la Maturità 2026 entro il 6 giugno.
La registrazione avviene sulla piattaforma SIDI, il sistema informativo del Ministero, nell'area dedicata agli esami di Stato.
Il termine riguarda gli studenti che hanno bisogno di prove adattate, come quelli con disabilità o DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento).
Le segreterie inoltrano così alla commissione la richiesta del formato adeguato, così da preparare per tempo materiali e modalità di svolgimento.
Chi riguarda la richiesta di prove in formato speciale?
La richiesta riguarda gli studenti con disabilità, DSA e altri Bisogni Educativi Speciali (BES) ammessi all'esame.
Per loro la prova non è uguale a quella degli altri candidati: cambia in base ai documenti che il consiglio di classe ha approvato durante l'anno.
Il riferimento decisivo è la documentazione trasmessa alla commissione.
Per gli studenti con disabilità conta il PEI (Piano Educativo Individualizzato); per gli studenti con DSA conta il PDP (Piano Didattico Personalizzato). Da questi documenti dipendono strumenti, tempi e modalità delle prove.
- Studenti con disabilità: si fa riferimento al PEI
- Studenti con DSA: si fa riferimento al PDP
- Studenti con altri BES: percorso personalizzato documentato
- Richiesta da registrare su SIDI entro il 6 giugno
Come funziona la prova per disabilità e DSA?
Per gli studenti con disabilità, la commissione decide sulla base del PEI se le prove devono essere equipollenti o non equipollenti e predispone l'eventuale supporto in aula del docente di sostegno.
Le prove equipollenti hanno valore identico a quelle ordinarie ai fini del titolo.
Per gli studenti con DSA, la commissione individua le modalità a partire dal PDP: può prevedere strumenti compensativi, tempi aggiuntivi e dispositivi per l'ascolto.
L'obiettivo è permettere allo studente di mostrare le proprie competenze senza che il disturbo lo penalizzi.
Cosa devono fare scuole e docenti adesso?
Le segreterie devono registrare la richiesta su SIDI entro il 6 giugno, verificando che la documentazione di ogni studente sia completa e aggiornata.
Conviene controllare che PEI e PDP siano allegati al fascicolo per la commissione e coerenti con quanto deliberato dal consiglio di classe.
I docenti delle classi quinte e i coordinatori dovrebbero assicurarsi che il Documento del 15 maggio e gli allegati riservati siano pronti e trasmessi alla commissione.
Per le scadenze e le funzioni esatte fai sempre riferimento alle note ufficiali del MIM e all'ordinanza sugli esami di Stato.
Maturità 2026 e domande frequenti sulle prove speciali
Entro quando vanno chieste le prove speciali per la Maturità 2026?
Entro il 6 giugno 2026. Le scuole devono registrare la richiesta delle prove in formato speciale sulla piattaforma SIDI, nell'area dedicata agli esami di Stato.
Chi può ottenere le prove in formato speciale alla Maturità?
Gli studenti con disabilità, DSA e altri BES ammessi all'esame. Il formato dipende dalla documentazione approvata durante l'anno: PEI per la disabilità, PDP per i DSA.
Cosa significa prova equipollente alla Maturità?
È una prova diversa nelle modalità ma di valore equivalente a quella ordinaria ai fini del titolo. Per gli studenti con disabilità la commissione decide in base al PEI se la prova è equipollente o non equipollente.
Quali strumenti sono previsti per gli studenti con DSA all'esame?
Sulla base del PDP la commissione può prevedere strumenti compensativi, tempi aggiuntivi e dispositivi per l'ascolto, così da non penalizzare lo studente per il disturbo specifico dell'apprendimento.
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