L’errore più grave nella compilazione dell’Allegato G ATA 24 mesi è lasciare la domanda nello stato “Inserita” invece che “Inoltrata”.
Solo la domanda correttamente inoltrata viene presa in considerazione. Una domanda semplicemente salvata, ma non trasmessa, non ha valore ai fini della procedura.
Prima di chiudere il computer o uscire da Istanze Online, controlla sempre che lo stato finale della domanda sia “Inoltrata”.
Le guide alla procedura spiegano già i passaggi tecnici di compilazione. Qui, invece, ci concentriamo sugli errori concreti che ogni anno rischiano di far perdere convocazioni.
L’Allegato G ATA 24 mesi serve a scegliere le scuole in cui il candidato vuole comparire per le supplenze. La domanda va trasmessa tramite Istanze Online, POLIS, entro il 13 luglio 2026 alle ore 23:59.
Scegli le 30 scuole tutte nella stessa provincia
Le scuole indicate nell’Allegato G devono appartenere tutte alla stessa provincia in cui è stata presentata la domanda per le graduatorie ATA 24 mesi.
Inserire una scuola di un’altra provincia non è ammesso e può rendere non valida quella preferenza. È un errore frequente, soprattutto per chi vive vicino al confine tra due province o si sposta abitualmente tra territori diversi.
È possibile indicare fino a 30 istituzioni scolastiche, ma non è obbligatorio inserirle tutte.
Attenzione però: scegliere poche scuole può ridurre le probabilità di convocazione. Se l’obiettivo è aumentare le possibilità di lavorare, conviene ampliare il più possibile l’elenco delle sedi, senza limitarlo troppo.
Ecco una guida utile all'utilizzo di Istanze OnLine:
Istanze Online: come si accede? Guida aggiornata al 2026
L’ordine delle preferenze pesa: come metterle?
L’ordine in cui vengono inserite le scuole nell’Allegato G ATA 24 mesi è importante.
Le sedi indicate nelle prime posizioni hanno infatti la precedenza nelle chiamate per le supplenze. Non si tratta quindi di un elenco casuale, ma di una vera e propria graduatoria di preferenze.
Conviene inserire in alto le scuole in cui si desidera davvero lavorare, tenendo conto di criteri pratici come distanza da casa, collegamenti, mezzi di trasporto e organizzazione degli orari.
Meglio evitare di inserire le scuole in ordine alfabetico o senza una logica precisa. Il rischio è ricevere una convocazione da una sede meno comoda prima di una scuola vicina o preferibile.
Hai sbagliato? Puoi annullare e rifare entro la scadenza
Se ti accorgi di un errore dopo l’invio, puoi ancora correggere la domanda.
Fino alla chiusura delle funzioni, infatti, è possibile annullare l’inoltro, modificare le preferenze e trasmettere nuovamente la domanda.
L’aspetto fondamentale è che l’ultima versione risulti di nuovo nello stato “Inoltrata” entro il 13 luglio 2026 alle ore 23:59.
Proprio per questo è consigliabile non ridursi all’ultimo minuto. Inviare la domanda con qualche giorno di anticipo permette di rileggerla con calma, controllare eventuali errori e correggere tutto senza la pressione della scadenza.
Recapiti e copia PDF: gli ultimi controlli da non saltare
Prima dell’invio definitivo, controlla con attenzione l’indirizzo email e i recapiti telefonici inseriti.
Le comunicazioni ufficiali e le convocazioni arrivano proprio attraverso quei contatti. Un indirizzo email errato o un numero non aggiornato può farti perdere una chiamata senza che tu te ne accorga.
Dopo l’inoltro, il sistema genera automaticamente una copia PDF della domanda. Il documento viene salvato nella sezione Archivio di Istanze Online e viene inviato anche tramite email.
Controlla di aver ricevuto la copia PDF: è la prova che la domanda è stata effettivamente trasmessa.
Per accedere alla procedura servono SPID, CIE o le altre credenziali abilitate.
Domande frequenti
Qual è l’errore più grave nella compilazione dell’Allegato G ATA 24 mesi?
L’errore più grave è lasciare la domanda nello stato “Inserita” invece che “Inoltrata”.
Solo la domanda inoltrata viene presa in considerazione. Una domanda soltanto salvata non vale ai fini della procedura.
Prima di uscire da Istanze Online, controlla sempre che lo stato finale risulti “Inoltrata” entro il 13 luglio 2026 alle ore 23:59.
Quante scuole posso scegliere nell’Allegato G e di quale provincia?
È possibile indicare fino a 30 istituzioni scolastiche.
Le scuole devono appartenere tutte alla stessa provincia in cui è stata presentata la domanda per le graduatorie ATA 24 mesi.
Non è obbligatorio inserire tutte le 30 scuole, ma scegliere poche sedi può ridurre le probabilità di ricevere convocazioni per le supplenze.
Conta l’ordine con cui inserisco le scuole nell’Allegato G?
Sì, l’ordine delle preferenze conta.
Le scuole inserite nelle prime posizioni hanno la precedenza nelle chiamate per le supplenze.
Per questo motivo, conviene mettere in alto le sedi in cui si desidera davvero lavorare e che risultano più comode da raggiungere, inserendo poi via via le altre.
Posso correggere l’Allegato G dopo averlo inviato?
Sì. Fino alla chiusura delle funzioni, fissata al 13 luglio 2026 alle ore 23:59, è possibile annullare l’inoltro, modificare le preferenze e trasmettere nuovamente la domanda.
L’importante è che l’ultima versione risulti di nuovo nello stato “Inoltrata” entro la scadenza.
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Graduatorie ATA 24 mesi e scelta delle 30 scuole
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