Quando aumenta lo stipendio dei docenti nel 2026?
L’aumento degli stipendi dei docenti è ormai una realtà: il contratto scuola 2025-2027, cioè il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, ha superato tutti i passaggi necessari ed è efficace.
Il 30 giugno 2026 la Corte dei conti ha certificato positivamente la parte economica e il 1° luglio 2026 l’ARAN, l’Agenzia che firma i contratti pubblici, e i sindacati hanno apposto la firma definitiva.
Da quel momento, gli aumenti diventano operativi.
In pratica, dal 2 luglio 2026 non ci sono più ostacoli formali al pagamento: aumenti e arretrati possono quindi essere erogati.
L’aumento medio è di circa 143 euro lordi al mese per i docenti e di circa 107 euro lordi al mese per il personale ATA, cioè il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, su 13 mensilità.
Nei paragrafi successivi vediamo le cifre per profilo e i tempi previsti per l’arrivo degli importi in busta paga.
Di quanto aumenta lo stipendio? Le cifre per profilo
L’aumento medio a regime è di circa 143 euro lordi mensili per i docenti e di circa 107 euro lordi mensili per il personale ATA.
La cifra effettiva, però, dipende dal profilo professionale e dall’anzianità di servizio.
Chi ha più anni di carriera riceverà incrementi più alti, mentre chi è a inizio percorso vedrà aumenti più contenuti.
Per i docenti, gli incrementi mensili lordi si muovono indicativamente su questi valori.
Per infanzia e primaria, l’aumento va da circa 110 euro a inizio carriera fino a oltre 159 euro per chi si trova nella fascia di massima anzianità.
Per la secondaria di II grado, docenti diplomati, l’incremento va da circa 110 euro a oltre 164 euro.
Per la scuola media ed educazione fisica, gli aumenti vanno da circa 119 euro a oltre 176 euro.
Per la secondaria di II grado, docenti laureati, l’incremento va da circa 119 euro a oltre 185 euro.
Per il personale ATA, gli aumenti mensili lordi vanno indicativamente da circa 86 euro per i collaboratori scolastici a inizio carriera fino a circa 195 euro per i funzionari a elevata qualificazione con maggiore anzianità.
Aumento stipendi docenti: quando arrivano gli arretrati e a quanto ammontano?
Gli arretrati spettano perché il contratto viene perfezionato nel corso del suo secondo anno di validità.
Questo significa che al personale viene riconosciuta la quota di aumento maturata ma non ancora percepita.
Calcolati al 30 giugno 2026, gli arretrati medi ammontano a circa 855 euro lordi per i docenti e a circa 633 euro lordi per il personale ATA.
Anche in questo caso, l’importo cambia in base all’anzianità di servizio.
Le stime complessive ARAN oscillano indicativamente tra circa 815 euro e 1.250 euro lordi, con valori più alti per chi ha una maggiore anzianità.
Quando si vedono aumenti e arretrati in busta paga?
Il contratto è efficace dalla firma definitiva. Di conseguenza, aumenti e arretrati possono essere pagati entro l’estate, tra luglio e agosto 2026.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha dichiarato che le somme saranno corrisposte già nel periodo estivo. Alcune fonti ipotizzano l’accredito degli arretrati a partire da agosto.
È però importante distinguere tra dichiarazioni politiche e comunicazioni operative.
Al momento, infatti, serve ancora una circolare o un messaggio ufficiale NoiPA con le date esatte di pagamento.
Per sapere quando arriveranno concretamente gli importi, è consigliabile monitorare il cedolino su NoiPA e seguire le comunicazioni ufficiali del Ministero nelle prossime settimane.
Aumento stipendi docenti: cosa cambia rispetto al vecchio contratto?
Il contratto scuola 2025-2027 sostituisce di fatto il precedente CCNL per quanto riguarda gli aumenti a regime.
Le cifre indicate in questa guida, cioè circa 143 euro lordi mensili per i docenti e circa 107 euro lordi mensili per il personale ATA, si riferiscono al nuovo triennio contrattuale e sono diverse dagli importi previsti dal rinnovo precedente.
Se in passato hai letto tabelle con aumenti dal 1° gennaio 2026 o arretrati riferiti al periodo 2024-2025, quelle informazioni riguardavano il contratto precedente.
La differenza pratica è importante: con la firma definitiva del 1° luglio 2026, gli aumenti non sono più soltanto un annuncio, ma diventano un diritto esigibile.
Gli arretrati coprono quindi la parte di incremento maturata e non ancora ricevuta.
Nei prossimi mesi proseguirà invece la trattativa sulla parte normativa del CCNL, che riguarda aspetti come relazioni sindacali, lavoro agile e welfare.
Quella trattativa interessa le regole del rapporto di lavoro, non gli importi economici trattati in questa pagina.
Cosa fare ora: controlla il tuo cedolino
La cosa più utile da fare adesso è monitorare il cedolino su NoiPA.
È lì che compariranno sia lo stipendio aggiornato con i nuovi importi, che l’eventuale voce relativa agli arretrati.
Se sei un supplente, l’aumento ti spetta per il periodo di servizio effettivamente prestato nell’arco di validità del contratto.
È consigliabile seguire anche le comunicazioni ufficiali del Ministero e dei sindacati, soprattutto per conoscere la data esatta di pagamento e consultare le tabelle definitive per profilo e anzianità.
Se vuoi approfondire, puoi consultare anche le nostre guide dedicate agli arretrati e al contratto scuola collegate a questo articolo.
Aumento stipendi docenti e domande frequenti
Di quanto aumenta lo stipendio dei docenti nel 2026?
L’aumento medio è di circa 143 euro lordi al mese per i docenti e di circa 107 euro lordi al mese per il personale ATA, su 13 mensilità.
L’importo effettivo dipende dal profilo e dall’anzianità di servizio.
Per i docenti, gli aumenti vanno indicativamente da circa 110 euro a oltre 185 euro lordi mensili.
Quando arrivano gli arretrati del contratto scuola 2025-2027?
Gli arretrati sono attesi entro l’estate 2026, quindi tra luglio e agosto.
Il Ministro ha dichiarato che l’erogazione avverrà nel periodo estivo e alcune fonti ipotizzano l’accredito a partire da agosto.
La data certa, però, dipende dalla comunicazione operativa di NoiPA, non ancora pubblicata.
A quanto ammontano gli arretrati per docenti e ATA?
Gli arretrati medi sono pari a circa 855 euro lordi per i docenti e a circa 633 euro lordi per il personale ATA, calcolati al 30 giugno 2026.
Le stime complessive ARAN vanno da circa 815 euro a 1.250 euro lordi, con importi più alti per chi ha maggiore anzianità di servizio.
Il contratto scuola 2025-2027 è già efficace?
Sì. La Corte dei conti ha certificato positivamente la parte economica il 30 giugno 2026 e l’ARAN ha firmato in via definitiva il 1° luglio 2026.
Dal giorno successivo, il contratto è operativo e aumenti e arretrati possono essere erogati.
Gli aumenti spettano anche ai supplenti?
Sì. Gli aumenti spettano anche al personale supplente, docente e ATA, per il periodo effettivamente lavorato nell’arco di validità del contratto.
Per verificare gli importi riferiti al proprio servizio, è necessario controllare il cedolino NoiPA.
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