Abilitazione insegnamento 2026: quanti sono i posti disponibili?

Abilitazione insegnamento 2026: quanti sono i posti disponibili?

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L’abilitazione insegnamento 2026 entra nel vivo con l’autorizzazione ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca ai percorsi di formazione iniziale e abilitazione per l’anno accademico 2025/2026.

Il provvedimento mette a disposizione 63.890 posti complessivi tra Università e Istituzioni AFAM e consolida definitivamente la riforma del reclutamento dei docenti.

Il nuovo sistema supera il modello dei 24 CFU e introduce percorsi abilitanti strutturati, differenziati in base all’esperienza di servizio e al profilo del candidato.

Riforma del reclutamento docenti e abilitazione insegnamento 2026

L’autorizzazione ministeriale rappresenta un passaggio centrale nel nuovo modello di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Obiettivi dei nuovi percorsi abilitanti

La riforma mira a:

  • rafforzare la formazione iniziale dei docenti, rendendola più coerente con la pratica didattica;
  • valorizzare l’esperienza professionale già maturata, soprattutto dai docenti con anni di servizio.

Il sistema riconosce percorsi diversi per chi entra per la prima volta nella scuola e per chi insegna già, evitando duplicazioni e percorsi non necessari.

Posti disponibili per l’abilitazione insegnamento 2026

Per l’a.a. 2025/2026 il contingente massimo autorizzato è di 63.890 posti su scala nazionale.

Distribuzione dei posti tra Università e AFAM

  • Università: percorsi abilitanti per le classi di concorso teoriche, scientifiche e umanistiche
  • Istituzioni AFAM: percorsi per le classi di concorso artistiche, musicali e coreutiche

Ogni Ateneo o Istituzione potrà ammettere iscritti solo entro il limite assegnato. Ogni candidato potrà presentare una sola domanda, scegliendo una classe di concorso e una sede, garantendo una gestione ordinata delle selezioni.

Percorsi abilitanti previsti per il 2025/2026

I percorsi per l’abilitazione all’insegnamento 2026 seguono una struttura modulare e progressiva, adattata al percorso pregresso del candidato.

Percorso ordinario da 60 CFU/CFA

È il percorso standard per conseguire l’abilitazione nella scuola secondaria. Si rivolge ai laureati senza un’esperienza di servizio significativa. Comprende:

  • insegnamenti teorici;
  • laboratori metodologico-didattici;
  • tirocinio diretto e indiretto.

Rappresenta il canale principale di formazione iniziale dei futuri docenti.

Percorso abilitante ridotto da 30 CFU/CFA

È riservato ai docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui uno sulla specifica classe di concorso, e ai candidati delle procedure straordinarie. Il percorso ridotto riconosce l’esperienza già acquisita e prevede un carico formativo più contenuto.

Percorsi di completamento da 30 o 36 CFU/CFA

Sono destinati:

  • ai vincitori dei concorsi PNRR;
  • a chi ha già conseguito parte dei CFU in precedenti percorsi.

Il numero di crediti varia in base al titolo di accesso e consente un completamento flessibile dell’abilitazione.

Percorsi per ulteriori abilitazioni

Questi percorsi da 30 CFU/CFA permettono ai docenti già abilitati di conseguire una seconda abilitazione su un’altra classe di concorso, ampliando le opportunità professionali.

Abilitazione insegnamento 2026: valutazione dei titoli per l’accesso

L’accesso ai percorsi di abilitazione insegnamento 2026 avviene tramite valutazione dei titoli, secondo criteri stabiliti a livello ministeriale.

Titolo di studio di accesso

  • 1 punto per votazioni superiori a 95/100
  • 2 punti aggiuntivi per la lode

Media ponderata degli esami

  • 1 punto per ogni media superiore a 25/30
  • fino a 5 punti complessivi

Titoli accademici aggiuntivi

  • Laurea triennale o diploma AFAM di I livello: 2 punti
  • Laurea magistrale o diploma AFAM di II livello: 3 punti
  • massimo 5 punti totali

Formazione post-lauream

  • Master di II livello: 1 punto (max 2)
  • Diplomi di specializzazione o perfezionamento: 2 punti (max 4)
  • Dottorato di ricerca: 3 punti (max 6)

Certificazioni linguistiche

  • Livello C1: 0,5 punti
  • Livello C2: 1 punto
  • fino a 2 punti complessivi

Servizio di insegnamento

  • 1 punto per ogni anno su classe non specifica
  • 2 punti per ogni anno su classe specifica
  • massimo 6 punti

Punteggio aggiuntivo

  • 2 punti per chi ha frequentato il percorso abilitante 2023/2024 senza risultare vincitore.

A parità di punteggio, prevale il candidato più giovane.

Abilitazione insegnamento 2026 e accesso per gli ITP

Per gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP) resta valido il regime transitorio. Fino al 31 dicembre 2026, l’accesso ai percorsi abilitanti è consentito anche con:

  • diplomi validi per le classi di concorso ITP;
  • diplomi ITS,

senza obbligo di laurea.

Per maggiori informazioni sull'argomento, dai un'occhiata a questo contenuto:

Docenti ITP e immissione in ruolo con diploma

Abilitazione insegnamento 2026: modalità di svolgimento dei percorsi

I corsi per l’abilitazione all’insegnamento mantengono una struttura flessibile, pensata per conciliare studio e lavoro.

  • Fino al 50% delle attività online sincrone
  • Laboratori e tirocinio obbligatoriamente in presenza

Obbligo di frequenza

È richiesta una frequenza minima del 70% per accedere alla prova finale. In presenza di motivate esigenze personali o professionali, gli Atenei possono autorizzare la sospensione temporanea del percorso e la ripresa nell’anno successivo.

Che aspetti?

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