Aumenti stipendio docenti 2026: a chi spetta una tantum?

Aumenti stipendio docenti 2026: a chi spetta una tantum?

article pic

Il rinnovo del CCNL Scuola 2022-2024, firmato il 23 dicembre 2025, entra pienamente a regime nel 2026.

Il Sistema NoiPA ha dato attuazione al nuovo contratto con un calendario articolato che interessa oltre 1,2 milioni di lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca, compresi docenti, personale ATA e supplenti.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia nello stipendio dei docenti nel 2026, quando arrivano gli arretrati e come funziona il pagamento dell’una tantum di febbraio.

Stipendi docenti aggiornati dal cedolino di gennaio 2026

Dal cedolino ordinario di gennaio 2026 sono visibili gli stipendi tabellari aggiornati, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2026.

Nuove tabelle stipendiali e aumenti mensili

Le nuove tabelle retributive, pubblicate su NoiPA, rappresentano il primo effetto concreto del rinnovo contrattuale.
Gli aumenti mensili si applicano in modo automatico a:

  • personale docente di ruolo
  • personale ATA
  • supplenti con contratto attivo

Non sono richieste domande o istanze: l’adeguamento avviene direttamente in busta paga.

Aumenti stipendio docenti 2026: gli arretrati

Con un’emissione speciale di gennaio 2026, NoiPA ha liquidato gli arretrati stipendiali maturati negli anni precedenti.

Quanto spettava in media

Gli importi medi degli arretrati risultano pari a:

  • 1.948 euro per i docenti
  • 1.427 euro per il personale ATA

Come sono stati calcolati gli arretrati

Il sistema ha calcolato le differenze tra quanto previsto dal CCNL e quanto già percepito, tenendo conto di:

  • Indennità di Vacanza Contrattuale
  • Anticipi del rinnovo CCNL
  • assegni 119, 129, 975 e 976 già erogati

Sono state considerate anche assenze con impatto economico, aspettative non retribuite, congedi biennali e contratti part-time, applicando l’aliquota IRPEF media personale.

Una tantum docenti febbraio 2026: importi, requisiti e pagamento

Uno dei temi più cercati riguarda il pagamento dell’una tantum prevista dall’articolo 16 del CCNL 2022-2024.

Quando viene pagata l’una tantum

Secondo il comunicato NoiPA del 3 febbraio, l’una tantum sarà erogata con la rata ordinaria di febbraio 2026.

Importi spettanti

Gli importi lordi sono i seguenti:

  • 111,70 euro per il personale docente
  • 270,70 euro per il personale ATA

Requisiti per ricevere l’indennità

Il diritto all’una tantum è riconosciuto solo se:

  • il rapporto di lavoro è iniziato entro il 31 dicembre 2023
  • il contratto non è cessato anticipatamente rispetto alla scadenza prevista

Lavoratori part-time

Per il personale con contratto part-time, l’importo viene corrisposto in proporzione alla percentuale di riduzione oraria.

Emissione speciale di febbraio

Con l’emissione speciale di febbraio 2026 si completeranno tutte le lavorazioni legate all’applicazione del CCNL Scuola 2022-2024. L’esigibilità è prevista entro lo stesso mese.

Supplenze brevi e saltuarie: quando arrivano i pagamenti

Il personale con supplenze brevi e saltuarie non riceverà l’una tantum con la rata di febbraio.
Per questi contratti, NoiPA prevede una lavorazione specifica nel mese di marzo.

Per la comunicazione ufficiale fornita da NoiPA:

Aggiornamento applicazione CCNL Istruzione e Ricerca

 

Aumenti stipendio docenti 2026: cosa sapere in sintesi

Il 2026 segna un passaggio decisivo per le retribuzioni del personale scolastico:

  • stipendi tabellari aggiornati da gennaio

  • arretrati già liquidati

  • una tantum in pagamento a febbraio

  • completamento delle lavorazioni CCNL entro febbraio

Un quadro chiaro e strutturato che risponde alle principali domande di docenti e ATA e rafforza la trasparenza sulle buste paga scolastiche.

Se hai trovato utile questo contenuto, prova a dare un'occhiata a questo: 

Arretrati scuola 2026: le info utili

Per ulteriori news e approfondimenti sul mondo scuola, segui il blog di Docenti.it