Il bonus docenti 2026 è stato annunciato come disponibile da gennaio, ma il buono non risulta ancora caricato sulla piattaforma ufficiale.
La ragione non è un ritardo tecnico, bensì una fase di definizione normativa che riguarda beneficiari, importo e modalità di utilizzo della Carta del Docente.
Un avviso ufficiale è presente sulla home page di cartadeldocente.istruzione.it dal 18 novembre 2025, alla vigilia dell’accredito dei residui relativi all’anno scolastico 2024/25.
Bonus docenti 2026 e residuo 2024/25: chi ha ricevuto l’accredito
Pagamento effettuato il 19 novembre 2025, ma non per tutti
Il residuo del bonus relativo all’anno scolastico 2024/25 è stato riaccreditato il 19 novembre 2025 solo a una parte dei docenti. Sono rimasti esclusi:
- i docenti che avevano ancora l’intero importo di 500 euro disponibile;
- chi non aveva mai effettuato l’accesso alla piattaforma entro il 31 agosto 2025.
Questa situazione ha chiarito che l’accesso alla piattaforma resta un requisito fondamentale per la gestione della Carta.
Bonus docenti 2026: cosa cambia davvero
Estensione ai supplenti e possibile modifica dell’importo
Le principali novità del bonus docenti 2026 riguardano:
- l’estensione della platea anche ai docenti con contratto al 30 giugno;
- una possibile variazione dell’importo, che potrebbe non essere più fissato in modo automatico a 500 euro, come previsto dalla legge 107/2015.
L’importo definitivo dipenderà dal numero totale degli aventi diritto.
Per informazioni più dettagliate, dai un'occhiata a questo contenuto:
Carta docente 2026 e docenti precari: le novità
Cosa si aspetta il Ministero prima dell’erogazione
Decreto attuativo e conteggio dei beneficiari
Per rendere operativo il bonus, il Ministero dell’Istruzione deve ancora:
- completare il conteggio ufficiale dei docenti beneficiari;
- pubblicare il decreto attuativo, che stabilirà criteri, importo e modalità di assegnazione della Carta del Docente.
Senza questi passaggi, il bonus non può essere caricato sulla piattaforma.
A chi spetta il bonus docenti 2026
Tutti i beneficiari per l’anno scolastico 2025/26
Il bonus docenti 2026 spetta a:
- docenti di ruolo, inclusi neoassunti e part-time;
- docenti con contratto al 31 agosto 2026, anche a orario ridotto;
- docenti con contratto al 30 giugno, anche part-time;
- docenti inidonei per motivi di salute (art. 514 D.Lgs. 297/1994);
- docenti in comando, distacco, fuori ruolo o utilizzazione;
- docenti in servizio presso scuole all’estero;
- docenti delle scuole militari;
- docenti con sentenze favorevoli;
- personale educativo in servizio.
Spese ammissibili con il bonus docenti 2026
Nuove regole per hardware, software e trasporti
Dal 2025/26 cambiano anche le modalità di utilizzo del bonus:
- hardware e software acquistabili solo alla prima erogazione e poi ogni quattro anni;
- chi ha ricevuto la Carta prima del 2025/26 potrà acquistare dispositivi informatici nel 2025/26 e successivamente con cadenza quadriennale;
- introdotta la possibilità di usare il bonus per servizi di trasporto pubblico, collegati all’attività lavorativa.
Restano esclusi elettrodomestici e beni non formativi.
Bonus docenti 2026: le novità tra gennaio e febbraio
Le dichiarazioni del Ministro Valditara
Il Ministro Giuseppe Valditara ha confermato che:
- i residui sono già stati pagati;
- tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 sarà possibile conoscere il numero definitivo dei beneficiari, inclusi i precari al 30 giugno;
- il Governo intende rafforzare la funzione formativa della Carta;
- sono stati introdotti paletti sugli acquisti informatici, dopo i controlli della Guardia di Finanza;
- il rimborso del trasporto pubblico rappresenta una novità pensata per rispondere a esigenze reali dei docenti.
Il Ministero ribadisce che il bonus docenti 2026 non può essere utilizzato per l’acquisto di elettrodomestici.
Il bonus docenti 2026 rappresenta una fase di cambiamento importante per la Carta del Docente.
L’assenza temporanea del buono non indica una cancellazione della misura, ma dipende dalla necessità di definire con precisione beneficiari, importo e regole di utilizzo.
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