Concorso straordinario bis: quando vale il servizio per l’a.s. 2021/22?

Concorso straordinario bis: quando vale il servizio per l’a.s. 2021/22?
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Dal 18 maggio al 16 giugno 2022 è possibile inviare domanda di partecipazione al concorso straordinario bis. Fra i requisiti servono tre annualità di servizio, di cui una specifica.

Si può far valere anche il servizio svolto nell’a.s. 2021/22?

Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Concorso straordinario bis: le tre annualità di servizio

In questi giorni e fino al 16 giugno 2022 è possibile inviare la domanda di partecipazione al concorso straordinario bis.

Il concorso è riservato ai docenti precari della Scuola Secondaria che possiedono tutti i requisiti seguenti:

  • abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica Classe di Concorso (oppure analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia)
  • non aver partecipato alle procedure del comma 4 dell’articolo 59 o, pur avendo partecipato, non essere stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato per l’immissione in ruolo
  • avere svolto, a partire dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi

Almeno una delle tre annualità di servizio sopra richieste deve essere specifica, e cioè prestata per la Classe di Concorso per la quale si richiede la partecipazione al concorso.

L’anno di servizio specifico deve essere però svolto su posto comune (non sono infatti considerati i posti di sostegno).

Inoltre, le tre annualità valgono anche se prestate in scuole di grado diverso o su posto di sostegno senza specializzazione.

Tra le annualità, è possibile far valere anche l’a.s. 2021/2022.

Per farlo, però, bisogna che il servizio svolto in quest’anno rispetti alcune regole.

Anno scolastico 2021/22: quando vale?

Tra le annualità di servizio richieste per l’iscrizione al concorso si può far valere anche l’a.s. 2021/22, nonostante non sia ancora terminato.

Infatti, questo può essere valutato positivamente quando il docente ha maturato almeno 180 giorni di servizio entro la data finale per la presentazione delle domande, ovvero il 16 giugno.

Le tre annualità, di cui una specifica, devono essere prestate negli ultimi cinque anni, ovvero:

  • 2017/18
  • 2018/19
  • 2019/20
  • 2020/21
  • 2021/22

Ma in generale, che cosa si intende per annualità di servizio?

Che cos’è l’annualità di servizio?

Secondo la normativa, il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 è considerato come anno scolastico intero se:

  • ha avuto la durata di almeno 180 giorni
  • oppure, se sia stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.