Convocazioni scuola GPS e GAE: a chi viene data la precedenza?
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Sono attese le convocazioni scuola e intanto si cerca di comprendere come l’algoritmo assegni le supplenze da GaE e GPS.

Dipende dal punteggio?

Convocazioni scuola: ordine di attribuzione supplenze

Il procedimento con il quale l’algoritmo assegna le supplenze e le cattedre ai riservisti sta destando numerosi dubbi sull’ordine di assegnazione.

Le supplenze annuali sono assegnate utilizzando una procedura informatizzata che si sviluppa con queste fasi:

  1. gli aspiranti presentano l’istanza selezionando le sedi;
  2. gli Uffici indicano il numero di posti disponibili in ogni scuola, suddividendo per tipo di posto e classe di concorso;
  3. gli Uffici verificano le istanze presentate e con la procedura automatizzata, assegnano gli aspiranti alle singole scuole in base della posizione in graduatoria, considerando l’ordine delle preferenze espresse;
  4. gli Uffici comunicano ai docenti e alle scuole interessate gli esiti.

Le riserve

Nelle domande presentate, una sezione era dedicata ai titoli di riserva posseduti per l’assunzione sul contingente di posti riservato (legge n. 68/1999).

Le assunzioni a tempo determinato sui posti riservati da GaE e GPS avvengono:

  • per il 50% delle disponibilità, soltanto se non si sono esaurite le previste aliquote con le immissioni in ruolo.

Come assegna le cattedre l’algoritmo?

L’assegnazione delle cattedre da parte dell’algoritmo avviene prima verso i riservisti e poi agli altri aspiranti.

Il contrario infatti richiederebbe un procedimento non previsto:

  • accantonare le cattedre da destinare ai riservisti;
  • assegnare le cattedre agli altri aspiranti;
  • poi attribuire le cattedre ai docenti che fruiscono della riserva.

Anche FLC CGIL ha sollevato il problema relativo all’attribuzione delle supplenze su sostegno ai docenti senza titolo:

“Risolvere il problema delle riserve di legge (in particolare L68/99) e delle 104/92 che in fase di attribuzione degli incarichi scavalcano i docenti specializzati nel sostegno anche quando non hanno il titolo specifico, penalizzando così gli studenti disabili con l’assegnazione di docenti non specializzati.”

Seguiranno aggiornamenti.

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Photo credit: pexels.com

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Francesca Renzetti

Mi occupo di copywriting dal 2007. Inizio il mio viaggio dal web per poi approdare a tutte le sfumature di questa professione: dalla realizzazione di testi per depliant o brochure, all’ideazione di campagne pubblicitarie, ai testi di radiocomunicati e articoli redazionali. In particolare scopro che mi piace comunicare l’anima di un Brand ed usare le parole per farlo vibrare nelle persone!