24 CFU

Crediti per insegnare: scopri gli ambiti 24 CFU

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Istituiti con il D. lgs 377 nel 2017, i 24 CFU sono diventati da allora un requisito indispensabile per il reclutamento dei docenti di ogni ordine e grado. Tutti i laureati che hanno quindi intenzione di intraprendere la carriera scolastica devono mettersi in pari e maturare questi crediti per l’insegnamento. Dagli ambiti 24 CFU alle modalità di accreditamento, ecco una breve guida a cura di Docenti.it!

A cosa servono i 24 CFU

Se ti stai chiedendo a cosa servono davvero i 24 CFU, ecco subito la risposta: da diversi anni sono tra i requisiti obbligatori per insegnare!

Il MIUR ha infatti ridefinito le caratteristiche che gli insegnanti devono avere per poter insegnare nelle scuole, e tra queste ci sono appunto i 24 crediti insegnamento. Il motivo è semplice: questi CFU riguardano dei settori specifici dell’insegnamento che servono agli aspiranti docenti per avere una buona base teorica su cui basare il loro lavoro. Queste basi e conoscenze li aiuteranno infatti a impostare la didattica in modo più efficace e più agevole. Sì, anche per i loro futuri studenti! 

A chi servono i 24 crediti per insegnare

Sono quindi richiesti a tutti coloro che vogliono affacciarsi al mondo scuola, e in particolare:

  • a chiunque voglia insegnare, ad esempio iscrivendosi nelle graduatorie GPS e GI;
  • a chi vuole ottenere l’abilitazione al sostegno attraverso un TFA (Tirocinio Formativo Attivo);
  • anche i docenti che parteciperanno ai futuri Concorsi Scuola devono possedere questi 24 CFU università;
  • a partire dal 2022, saranno obbligatori persino per gli insegnanti ITP, fino ad ora esclusi dall’obbligo;
  • in più, pur non essendo davvero obbligatori, costituiscono un titolo preferenziale per gli aspiranti supplenti che si candidano negli istituti attraverso le domande di messe a disposizione.

C’è solo un caso che non prevede l’obbligo dei 24 crediti per insegnare: chi possiede già l’abilitazione all’insegnamento o ha almeno 36 mesi di servizio anche non continuativi (3 anni).

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Ambiti 24 CFU insegnamento: i codici esame

Ma quali sono gli ambiti dei 24 CFU?
Questi crediti vertono sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche e possono essere maturati in 4 differenti ambiti disciplinari. Pertanto si tratta di veri e proprio esami contraddistinti da un codice SSD. Sì, esatto, lo stesso codice che, durante l’università, hai visto associato ad ogni esame del tuo piano di studi!

Gli aspiranti docenti devono conseguire una formazione ad hoc nei seguenti ambiti 24 CFU:

  • M-PED/01 Pedagogia generale e sociale – Ambito di pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
  • M-PSI/04 Psicologia dell’educazione – Ambito delle conoscenze in ambito psicologico;
  • M-DEA/01 Antropologia culturale – Ambito delle conoscenze in ambito antropologico;
  • M-PED/03 Metodologie e tecnologie didattiche – Ambito riguardante le metodologie e tecnologie didattiche generali.

Come distribuire i crediti per ogni ambito

Come avrai già compreso, in totale bisogna maturare 24 crediti totali negli ambiti sopra descritti. Ma come possono essere distribuiti nei diversi settori disciplinari? 

Una domanda molto frequente è se bisogna maturarne per forza in tutti gli ambiti oppure no. Il MIUR è intervenuto a proposito, chiarendo che la situazione ideale sarebbe ottenere 6 crediti per ogni settore. Tuttavia, è ammessa anche la possibilità di conseguire 12 crediti in un solo ambito e 6 per ognuno di altri due a scelta.

In ogni caso, il consiglio che diamo è di approfondire i temi di tutti e 4 gli esami: questo perché, soprattutto in sede di selezione dei Concorsi Scuola, i test scritti e orali vertono su tutte le discipline degli ambiti 24 CFU.

E se qualcuno possiede già, all’interno del proprio piano studi, i crediti in uno dei SSD necessari per insegnare? Non è in realtà così scontato che questi vengano riconosciuti validi ai fini dell’insegnamento: infatti, il programma dell’esame ai tempi dell’università potrebbe differire da quello richiesto dal MIUR per diventare docente. L’unica soluzione è farsi certificare questi crediti da parte della segreteria universitaria.

Ottieni i 24 crediti insegnamento con Docenti.it

Il MIUR prevede che per il rilascio dei 24 crediti per l’insegnamento ci si deve rivolgere a un’istituzione universitaria o di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). I crediti possono essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curriculare.

In più, è ammesso anche il loro conseguimento per via telematica attraverso università e istituzioni riconosciute dal Ministero. In questo caso, il corso formativo può svolgersi online, mentre il test finale deve essere tassativamente svolto in modalità frontale/in presenza, anche se a causa dell’emergenza Covid questo paletto è venuto a cadere.

Sicuramente, conseguire i crediti nei 4 ambiti 24 CFU online è estremamente vantaggioso! Infatti, la modalità telematica ben si adatta a chi ancora studia o già lavora. 

A questo proposito, devi sapere che Docenti.it organizza corsi online per ottenere i 24 CFU. Il nostro percorso è valido per il riconoscimento dei crediti formativi per insegnare in quanto riconosciuto dal MIUR e organizzato in partnership con E-campus, ente accreditato.

Il percorso si articola in tutti e 4 ambiti disciplinari e prevede 6 CFU per ogni settore. Così potrai avere una panoramica completa su Antropologia, Psicologia, Pedagogia e Metodologie e Tecnologie didattiche, come richiesto dal MIUR.

Trattandosi di un corso online, non è richiesto l’obbligo di frequenza così come la presenza in aula. Il futuro docente potrà assistere alle lezioni quando e come vuole, semplicemente accedendo alla piattaforma online sempre disponibile, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Oltre al corso, il percorso prevede anche la fornitura di materiale didattico sempre disponibile e completo di slide, dispense, simulazioni di esame, per prepararsi al test finale. Inoltre, avrai a tua disposizione un tutor, tutti i giorni, che risponderà ad ogni tuo dubbio con un’assistenza completa anche attraverso chat, email o Whatsapp.

L’Esame finale può inoltre essere sostenuto in una delle sedi E-Campus in tutta Italia.

A questo punto, non ti resta che scegliere. Sai già come conseguire i tuoi 24 CFU per insegnare?


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Scritto da Marica Piva

“Se fallisci nel prepararti, ti stai preparando a fallire.” Penso che il successo del metodo di insegnamento stia nella volontà di ogni insegnante di aggiornarsi e formarsi continuamente. Completare la propria figura professionale, infatti, è un percorso di apprendimento continuo. Voglio aiutare i docenti ad affrontarlo con gli strumenti e la mentalità giusta.