Messa a Disposizione

Domanda di messa a disposizione: invio autonomo o con Docenti.it?

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In queste ultime settimane c’è molto fermento intorno al mondo della scuola. E anche chi desidera lavorare come supplente si sta iniziando a muoversi.

Per questi ultimi la MAD, ovvero la Messa a Disposizione, è lo strumento più efficace per poter essere chiamati a coprire posti vacanti e incarichi scoperti nelle scuole italiane. Oggi vi spiegheremo in cosa consiste e come inviarla. Ma soprattutto vi illustreremo i vantaggi di inviarla con Docenti.it.

Domanda di messa a disposizione: cos’è

Ogni anno, a causa di graduatorie che non sono in grado di coprire l’enorme necessità di personale nelle scuole italiane, i dirigenti scolastici affidano numerosi incarichi grazie alle MAD ricevute.
La MAD può essere inviata da aspiranti docenti, assistenti tecnici e amministrativi, oltre che collaboratori di vario genere. Ogni incarico va richiesto tramite una domanda di Messa a Disposizione specifica, assicurandosi di essere in possesso dei requisiti necessari alla candidatura.
Inoltre, un aspetto molto interessante della MAD è che non esistono vincoli territoriali. Infatti, diversamente dal concorso scuola, che vi consente di entrare in una graduatoria di un istituto scolastico della vostra provincia, la domanda di Messa a disposizione può essere inviata in tutta Italia.

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MAD Scuola: varie tipologie

Come abbiamo appena detto, le MAD possono essere di varie tipologie. La MAD classica è quella che viene inviata da un aspirante insegnante, per ottenere una supplenza o una cattedra. Anche gli ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici) possono inviare la propria MAD.
Infatti, la domanda di Messa a Disposizione viene inviata da chi è in possesso di una Laurea Magistrale, Specialistica o Vecchio Ordinamento, ma anche da chi è in possesso di un diploma tecnico o professionale. Attenzione però: non tutti i titoli di studio sono abilitanti o danno accesso a una classe di concorso, quindi prima di inviare la MAD è bene verificare che tutto sia corretto, e che abbiate acquisito i crediti formativi necessari all’interno del vostro percorso di studi che vi permettano di accedere ad una classe di concorso.
Per farlo potete affidarvi a Docenti.it: i consulenti di Docenti.it verificheranno insieme a voi se siete in possesso di tutti i CFU necessari per essere abilitati all’insegnamento di una determinata materia.
Quando inviate la vostra MAD potete candidarvi per le supplenze, ma anche per i recuperi estivi, come personale ATA, ovvero per aspiranti assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e altri profili, oppure per il sostegno.

 

Anche se di norma il personale ATA viene scelto tramite concorso pubblico, spesso si rende necessario coprire posti vacanti in maniera tempestiva.
Per la MAD su sostegno, a quanto dichiarato nel Decreto 66/2017 del MIUR, sono necessari determinati requisiti. Tuttavia, dal momento che quello dell’insegnante di sostegno è un lavoro con una richiesta alta e dove i posti vacanti sono, nella maggior parte dei casi, di più rispetto a quanti posseggono requisiti e abilitazioni richieste, è possibile inviare la MAD su sostegno anche se non si hanno le abilitazioni richieste. Ovviamente per i candidati costituirà titolo preferenziale avere nel curriculum abilitazioni o corsi di specializzazione.

MAD docenti: a cosa serve

La MAD può venire utilizzata esclusivamente per candidarsi ad effettuare supplenze, e non è un’istanza valida per diventare un insegnante di ruolo. Nonostante questo, qualora la vostra domanda venisse accettata, oltre a ricevere l’incarico e quindi ad essere pagati per il vostro lavoro, vi verranno assegnati punti che vi faranno salire nella graduatoria, dandovi maggiore possibilità di ottenere una cattedra. Infatti, in base alle ore di servizio continuativo effettuato presso un istituto è possibile acquisire punti, da 1 a 12, e salire nelle graduatorie, in caso di concorso.

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Invio autonomo della MAD oppure invio MAD con Docenti.it?

Compilare la MAD non è facile come sembra, soprattutto se è la prima volta e se non si ha la certezza di possedere tutti i requisiti necessari per essere presi in considerazione. In Italia esistono centinaia di classi di concorso, ovvero codici utilizzati dal MIUR per classificare materie e titoli di studio necessari per l’accesso all’insegnamento di una determinata materia o disciplina. E non è detto che una laurea corrisponda ad una determinata classe di concorso. È necessario verificare di essere in possesso dei crediti necessari. Questa operazione può essere svolta da voi, o da uno dei consulenti di Docenti.it.
Le informazioni da inserire, oltre ai vostri dati anagrafici, sono: titoli di accesso, eventuali altri titoli di studio, culturali e professionali, titoli di servizio e titoli di preferenza.

 

Qualunque titolo che attesti la vostra preparazione ed esperienza deve riportare indicazioni precise  su data di conseguimento, luoghi, istituti e punteggi ottenuti.
L’invio autonomo, per quanto economico, nasconde alcune insidie. La prima, come abbiamo appena detto, è il rischio di inviare una MAD sbagliata, che vi precluderà la chiamata da parte di un istituto scolastico. Altra problematica è quella che riguarda il tempo. Infatti, inviare una MAD docenti richiede grande attenzione e tempo, perché dovrete spedirla singolarmente ad ogni Dirigente Scolastico della scuola che vi interessa. L’invio generico del documento, senza intestazione personalizzata, potrebbe apparire poco professionale. Dovrete quindi cercare gli indirizzi email delle segreterie di tutte le scuole, un’operazione che richiede parecchio tempo.

 

Inviare la vostra MAD con Docenti.it ha invece diversi vantaggi. Infatti, i nostri specialisti verificheranno che siate in possesso di tutti i requisiti necessari e sarete sicuri di aver inviato una domanda di Messa a Disposizione corretta e completa. Una volta eseguito il pagamento, verrete contattati da noi, entro 24 ore. I nostri esperti vi seguiranno passo dopo passo, nella compilazione della domanda. Inoltre, una volta completata e corretta, penseremo noi di Docenti.it all’invio a tutti gli istituti e alle province interessate.
Un altro vantaggio di cui potrete godere, usufruendo del servizio di invio MAD alle scuole, tramite Docenti.it è che la vostra domanda di Messa a Disposizione verrà inserita nell’Elenco Nazionale Supplenti: un database a disposizione di tutti gli istituti italiani di qualunque provincia e grado scolastico per consultare la disponibilità degli aspiranti insegnanti. Tutte le scuole statali, private, paritarie e i centri di formazione professionali avranno a disposizione la vostra MAD, che potrete aggiornare ogni volta che volete, direttamente sull’Elenco Nazionale Supplenti.
Inoltre, potrete usufruire del servizio speciale che farà in modo che la vostra domanda di Messa a Disposizione venga inviata in diversi periodi dell’anno, quelli migliori per ottenere una risposta. 

 

Se volete inviare la vostra domanda di Messa a Disposizione per l’insegnamento con Docenti.it, seguite il link.


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