Messa a Disposizione

I 4 tipi di MAD scuola e i requisiti per inviarla

Quali sono le tipologie di MAD scuola?
Qual è la MAD più richiesta dalle scuole?

Siamo nel pieno dell’estate, ma le segreterie scolastiche iniziano già a fremere perché sanno che presto arriverà il momento delle candidature tramite messa a disposizione!

Ogni anno, infatti, i docenti e il personale ATA che aspirano a incarichi di supplenza si candidano nelle scuole con la cosiddetta MAD scuola, una domanda di tipo informale che permette di chiamare in servizio insegnanti o collaboratori scolastici nel momento del bisogno.

Ti interessa conoscere meglio questi strumento per entrare nel mondo della scuola? Allora sei nel posto giusto, perchè ora con Docenti.it analizzeremo tutto quello che c’è da sapere sui diversi tipi di domande di Messa a Disposizione.

MAD scuola: le varie tipologie di Messa a Disposizione

In totale, sono 4 le tipologie di Messa a Disposizione che si differenziano fra loro sia per il tipo di incarico da ricoprire sia per i requisiti richiesti per l’invio.

La Messa a Disposizione classica

La più “famosa” è sicuramente la MAD scuola classica, ovvero quella specifica per candidarsi come supplenti per incarichi come docente di specifiche materie di insegnamento.

Le materie sono identificate dal codice della classe di concorso, che il docente dovrà obbligatoriamente indicare all’interno della sua candidatura.

Il che significa che questo tipo di domanda scuola può essere inviata solo da chi possiede un titolo che dia accesso ad almeno una classe di concorso: ad esempio una Laurea Specialistica o Magistrale o un Diploma Accademico di II livello.

Non sono invece obbligatori i 24 CFU per l’insegnamento.

In teoria, quindi, coloro che possiedono una laurea triennale non potrebbero inviare la MAD classica.

Le cose, in realtà, non stanno proprio così, perché molto spesso le scuole sono così in difficoltà nel reperire docenti che vengono assunti tramite MAD anche candidati con la sola triennale.
Si può provare, e certamente non è facile ottenere un incarico in questo modo, ma a volte capita.

In ogni caso, bisogna ricordarsi di specificare la mancanza del titolo pieno all’interno della propria candidatura per evitare di incorrere in comunicazioni mendaci.

Chi possiede tutti i requisiti per scegliere questo tipo di MAD scuola è invece libero di inviarla presso qualsiasi istituto scolastico di qualsiasi provincia.

Non c’è alcun limite e un docente può decidere di inviare anche centinaia di candidature, e in qualsiasi momento dell’anno!

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MAD sostegno, la più richiesta

La seconda domanda di Messa a Disposizione è quella per il sostegno. Come suggerisce il nome, si tratta della MAD scuola che permette di candidarsi in un istituto in qualità di docente di sostegno.

In questo caso, i requisiti si fanno più stringenti, perché è possibile inviare questa domanda solo se si possiede la specifica specializzazione nel sostegno.

Ma, come per la MAD classica, anche qui bisogna dire onestamente come stanno le cose.

Infatti, in Italia mancano i docenti di sostegno specializzati, e gli istituti sono sempre in enorme difficoltà nel reperire insegnanti di questo tipo.

Per questo, molto spesso le segreterie prendono in considerazione le domande MAD sostegno provenienti da candidati senza la relativa specializzazione. Non a caso, si tratta della MAD più richiesta in assoluto, e quella che probabilmente assicura un incarico.

L’altra particolarità della MAD sostegno è che ha un limite territoriale: mentre la messa a disposizione classica può essere inviata ovunque, la domanda MAD sostegno può essere inviata solo in una provincia.

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MAD scuola

MAD scuola ATA

Il terzo tipo di MAD è quello per gli ATA, utile per ricoprire incarichi nelle vesti di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, che racchiude al suo interno i diversi profili professionali che trovano impiego presso la scuola italiana.

Tra questi ci sono i bidelli, i collaboratori scolastici e tutte le figure amministrative, gestionali, contabili, strumentali, operative, indispensabili a mandare avanti le attività degli istituti!

In questo caso, la domanda MAD scuola richiede semplicemente il possesso del diploma o di una laurea triennale.

In più, va detto che la MAD ATA può essere inviata in qualsiasi istituto e in qualsivoglia provincia d’Italia. Meno vincoli, più opportunità di lavorare!

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MAD corsi di recupero

Infine, abbiamo l’ultima tipo di MAD scuola, un po’ meno gettonato ma comunque importante per garantirsi delle opportunità di lavoro nella scuola.

Si tratta della Messa a Disposizione per i corsi di recupero.

Di solito, sia dopo le vacanze natalizie sia dopo la fine della scuola, gli istituti delle scuole secondarie di secondo grado attivano dei percorsi per gli studenti che hanno incontrato delle difficoltà o ottenuto dei debiti formativi in specifiche materie di insegnamento.

I docenti di ruolo molto spesso non hanno intenzione di seguire questi percorsi, ed è così che le segreterie decidono di chiamare in servizio gli aspiranti supplenti che si sono candidati tramite MAD.

Questa domanda di Messa a Disposizione è simile a quella classica.

La si può inviare solo con una laurea che dia accesso a delle classi di concorso. In più, non ha vincoli, ma di solito viene inviata in un periodo circoscritto: dicembre-gennaio per i corsi di recupero del primo quadrimestre, e maggio-giugno per i corsi di recuperi estivi.

Allora: hai già trovato la domanda di Messa a Disposizione che fa per te?

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Photo credit: Pexels.

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Scritto da Simona Fornace

Essere di supporto agli aspiranti docenti di tutta Italia è una delle soddisfazioni più grandi della mia attività con Docenti.it. Aiutare un insegnante ad inviare la sua MAD significa aumentare la sua possibilità di esaudire il proprio sogno di insegnare. Precisione, puntualità e affidabilità sono alla base di ogni messa a disposizione.

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