Il decreto autorizza 46.642 posti per le immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2026/27.
Il via libera arriva con il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che recepisce l’autorizzazione del MEF, cioè il Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla copertura dei posti.
Il provvedimento si appoggia a due allegati principali:
| Allegato | Contenuto |
|---|---|
| Allegato A | Istruzioni operative per gli Uffici Scolastici |
| Allegato B | Ripartizione dei posti per regione |
Circa la metà del contingente si concentra nel Nord Italia.
La Lombardia è la regione con il numero più alto di posti autorizzati, pari a 12.129.
È un dato importante per chi sta valutando le possibilità di nomina e vuole capire dove si concentrano le maggiori disponibilità.
Cosa cambia adesso: il contingente è autorizzato
La novità principale è che il contingente non è più soltanto atteso: ora è autorizzato.
Fino alla pubblicazione del decreto, gli Uffici Scolastici Regionali, cioè gli USR, attendevano il numero definitivo dei posti per poter avviare le operazioni.
Con il decreto pubblicato, la macchina delle assunzioni può entrare nella fase operativa.
Da questo momento, gli USR ripartiscono i posti tra i diversi canali di reclutamento e avviano le procedure informatizzate per l’assegnazione della sede.
Questa fase viene spesso indicata come Fase 2.
Dopo la Fase 1, dedicata alla scelta della provincia e del canale di nomina, si passa infatti all’assegnazione della scuola.
| Fase | Cosa succede |
|---|---|
| Fase 1 | Scelta della provincia e del canale di nomina |
| Fase 2 | Assegnazione della sede scolastica |
| Presa di servizio | Avvio del rapporto nella scuola assegnata |
Il calendario operativo viene definito a livello territoriale da ciascun Ufficio Scolastico Regionale.
Per questo, chi attende la nomina deve controllare con attenzione gli avvisi pubblicati dal proprio USR.
Da quali graduatorie arrivano le assunzioni?
Le immissioni in ruolo seguono la regola ordinaria della ripartizione tra GaE e concorsi.
In linea generale, il 50% dei posti viene assegnato dalle Graduatorie a Esaurimento, mentre l’altro 50% viene assegnato dalle graduatorie concorsuali.
Quando una GaE è esaurita, la quota non assegnata passa al canale concorsuale.
| Canale di assunzione | Quota ordinaria | Cosa comprende |
|---|---|---|
| GaE | 50% | Graduatorie a Esaurimento |
| Concorsi | 50% | Graduatorie di merito, vincitori e idonei |
| Elenchi regionali | Posti residui | Idonei inseriti negli elenchi regionali previsti dalla normativa |
| GPS sostegno prima fascia | Procedure specifiche sul sostegno | Docenti specializzati, nei casi previsti |
Sul versante dei concorsi entrano in gioco vincitori e idonei, compresi quelli dei concorsi PNRR, cioè Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
A questi si aggiungono i nuovi elenchi regionali introdotti dalla normativa recente, che servono a coprire i posti residui quando le graduatorie ordinarie non bastano.
Per il sostegno restano centrali anche le GPS di prima fascia, cioè le Graduatorie Provinciali per le Supplenze dei docenti specializzati, utilizzate nelle procedure finalizzate alla copertura dei posti di sostegno secondo le regole previste.
Perché per l’Anief i posti sono ancora pochi?
Secondo il sindacato Anief, i 46.642 posti autorizzati non bastano a coprire tutti i vuoti reali presenti nelle scuole.
È una valutazione sindacale, distinta dal dato ufficiale del decreto.
Il presidente nazionale Marcello Pacifico ha sottolineato che migliaia di posti potrebbero non essere assegnati in ruolo per mancanza di candidati disponibili nelle graduatorie corrispondenti.
Il rischio, secondo il sindacato, è il ritorno a un numero elevato di supplenze anche nel prossimo anno scolastico.
Sul sostegno, la pressione resta particolarmente forte.
Anief stima che oltre 100mila posti continueranno a essere coperti con supplenze annuali.
La proposta del sindacato è rafforzare il doppio canale di reclutamento, ampliando le possibilità di assunzione anche da graduatorie utilizzate oggi in modo più limitato.
| Dato | Lettura |
|---|---|
| 46.642 posti autorizzati | Dato ufficiale del decreto |
| 12.129 posti in Lombardia | Regione con maggiore contingente |
| Critica Anief | I posti non coprirebbero tutti i vuoti reali |
| Sostegno | Resta il settore con maggiore pressione sulle supplenze |
Cosa fare ora se attendi la nomina
Se sei tra i candidati coinvolti nelle immissioni in ruolo 2026/27, il passaggio fondamentale è controllare gli avvisi del tuo Ufficio Scolastico Regionale.
Le operazioni vengono gestite a livello territoriale e possono avere scadenze diverse da regione a regione.
È importante verificare:
| Cosa controllare | Perché è importante |
|---|---|
| Avvisi dell’USR | Indicano scadenze, turni e modalità operative |
| Graduatoria di appartenenza | Determina il canale di possibile nomina |
| Provincia scelta | Incide sulla disponibilità dei posti |
| Fase 2 | Serve per l’assegnazione della scuola |
| Eventuale accettazione della sede | Può produrre effetti sulla posizione nelle graduatorie |
Chi riceve una proposta di nomina deve leggere con attenzione le istruzioni pubblicate dall’Ufficio Scolastico.
Le scadenze sono spesso molto strette e il mancato rispetto dei termini può comportare conseguenze sulla procedura.
Domande frequenti
Quanti sono i posti autorizzati per le immissioni in ruolo 2026/27?
I posti autorizzati sono 46.642 per il personale docente dell’anno scolastico 2026/27.
L’autorizzazione arriva dal MEF ed è recepita dal Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La ripartizione regionale è contenuta nell’Allegato B.
Cosa significa che il contingente è stato autorizzato?
Significa che gli Uffici Scolastici Regionali possono ripartire i posti tra i diversi canali di reclutamento e avviare le procedure informatizzate per l’assegnazione della sede.
È il passaggio che sblocca la fase operativa delle immissioni in ruolo.
Da quali graduatorie si viene assunti nel 2026/27?
Le assunzioni seguono la ripartizione ordinaria tra GaE e concorsi: 50% dalle Graduatorie a Esaurimento e 50% dalle graduatorie concorsuali.
Sul canale concorsuale rientrano vincitori e idonei, compresi quelli dei concorsi PNRR.
In presenza di posti residui, possono intervenire anche gli elenchi regionali previsti dalla normativa.
Per il sostegno restano previste procedure specifiche anche da GPS di prima fascia.
Perché l’Anief dice che i posti non bastano?
Secondo l’Anief, i posti autorizzati non coprono tutti i vuoti reali presenti nelle scuole.
Il sindacato sostiene che migliaia di cattedre potrebbero restare scoperte per mancanza di candidati nelle graduatorie corrispondenti e che, soprattutto sul sostegno, continuerà a esserci un forte ricorso alle supplenze.
Cosa devo fare se aspetto l’immissione in ruolo?
Devi controllare con continuità gli avvisi pubblicati dal tuo Ufficio Scolastico Regionale.
Le indicazioni operative, le scadenze, i turni di nomina e le modalità di scelta della sede vengono gestiti a livello territoriale.
È importante rispettare i termini indicati, perché le procedure informatizzate hanno finestre temporali molto strette.
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