MAD: opportunità e punteggi - Blog | Docenti.it

MAD: opportunità e punteggi

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MAD, un’opportunità di accedere nelle scuole molto efficace, utile anche per ottenere e accumulare punteggi per le Graduatorie GPS. 

In questo contenuto ti spieghiamo perché la Messa a Disposizione rappresenta un’opportunità professionale vantaggiosa, e come trarre il massimo beneficio da questo vantaggio! 

Iniziamo con una breve definizione, cosa significa esattamente MAD? 

MAD è l’acronimo di Messa a Disposizione, e sta ad indicare una vera e propria candidatura spontanea che gli aspiranti docenti, o professionisti del mondo scolastico, inviano presso le segreterie per ottenere degli incarichi a tempo determinato. 

Un’opportunità aperta proprio a tutti! 

Che ci si candidi con un titolo di studi triennale o quinquennale, un diploma di laurea o un diploma, c’è sempre spazio per ricevere una convocazione tramite MAD. 

Questo dipende dalle diverse tipologie di Messa a Disposizione, ovvero: 

  • MAD Sostegno, per la quale non è necessario un titolo di specializzazione sul sostegno. 
  • MAD Classica, per cui è necessario il possesso di un titolo di studi coerente con la classe di concorso per cui ci si candida. 
  • MAD Recuperi estivi ed invernali. 
  • MAD personale ATA, aperta anche a chi è in possesso del diploma di scuola superiore. 

La convocazione tramite MAD avviene dopo l’esaurimento degli elenchi delle Graduatorie provinciali per le supplenze e d’Istituto, quindi è naturale che risulta conveniente inviare la propria MAD in province in cui risultano esserci molti Istituti d’istruzione e, di conseguenza, numerosi posti vacanti.

MAD 2024: gennaio è un buon momento?

Per l’invio della MAD 2024, gennaio rappresenta senza dubbio un buon momento per l’invio della MAD. 

Potrebbe, infatti, essere necessario coprire cattedre vacanti per docenti in malattia, o persone che hanno prolungato periodi di aspettativa contrattuale. 

Che si tratti, infatti, di periodi più o meno lunghi, svolgere una supplenza tramite MAD rappresenta comunque un’esperienza presso le scuole. 

Le opportunità della MAD: vantaggi concreti

I vantaggi concreti della MAD scuola sono tantissimi, ne abbiamo voluti selezionare due, perché ci sembravano molto rilevanti per gli argomenti di interesse dei nostri lettori. 

La prima ragione consiste nell’accumulo dei punteggi, argomento di grande interesse soprattutto in vista dell’aggiornamento delle graduatorie GPS 2024 previsto per questa primavera. 

La MAD fa punteggio? Ma certo che sì! 

Che si tratti di un periodo più o meno lungo, la MAD è idonea a fare punteggio per le graduatorie supplenze. 

Nello specifico, il calcolo dei punteggi è così diviso: 

  • 2 punti: per incarichi che vanno dai 16 ai 45 giorni;
  • 6 punti: per incarichi che vanno dai 76 ai 105 giorni;
  • 8 punti: dai 106 ai 135 giorni;
  • 10 punti: dai 136 ai 165 giorni;
  • 12 punti: per incarichi di almeno 166 giorni.

Per un approfondimento: https://www.docenti.it/blog/come-viene-valutata-la-domanda-di-messa-a-disposizione/#:~:text=Le%20supplenze%20tramite%20MAD%20ti,supplenze%20superiori%20a%20166%20giorni

Il secondo vantaggio correlato alle convocazioni tramite MAD è quello della percezione della NASPI. 

A questa misura di welfare possono accedere anche le persone che hanno svolto incarichi di supplenza brevi e tramite Messa a Disposizione presso le scuole, purché abbiano accumulato almeno 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti.

Per approfondire: https://www.docenti.it/blog/incarichi-di-supplenza-e-naspi/

Questi due aspetti sono sono alcuni dei vantaggi collegati alla MAD. 

Scopri tutti gli altri.

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