MAD per sostegno: perché è utile inviarla alle scuole
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Gli istituti vanno sempre a caccia di supplenti di sostegno: perché?

In questo articolo scopriamo perchè dovresti inviare una MAD per sostegno.

MAD per sostegno: perché è così richiesta

Gli istituti scolastici vanno sempre a caccia di supplenti di sostegno.

Vogliamo darti questa informazione prima di tutto perché è vera e, seconda cosa, anche perché è giusto che tu sappia che tipo di ruolo gli istituti ricercano principalmente.

Come ben sai, la domanda di Messa a Disposizione rappresenta, attualmente, un sistema di reclutamento molto importante, che verrà sicuramente mantenuto anche per questo anno scolastico. 

Ma nel parlarti della domanda di Messa a Disposizione, vogliamo anche che tu rifletta su una cosa: la MAD rappresenta un sistema di reclutamento non solo per quanto riguarda l’insegnamento sulla propria materia o le supplenze in ambito ATA. 

Vi è anche un ambito del settore scolastico che manca fortemente di docenti specializzati:
parliamo del sostegno.

Il ruolo del docente di sostegno è di fondamentale importanza per il settore scolastico, ma…

Purtroppo, sono sempre meno i docenti abilitati a ricoprire questo delicato incarico. 

Gli insegnanti di sostegno scarseggiano,
perché ci sono sempre meno docenti specializzati per questo ruolo.

Di conseguenza, è chiaro che le scuole vadano sempre a caccia di docenti che possano occupare “cattedre” di sostegno, specialmente oggigiorno, per far fronte alle necessità dei molteplici alunni che le richiedono.

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Il ruolo del docente di sostegno

Questo è uno dei motivi per i quali i consulenti di Docenti.it, durante la consulenza che segue la compilazione della domanda di Messa a Disposizione, consigliano sempre ai nostri clienti di lasciarsi aperta la possibilità di candidarsi anche sul sostegno.

Con questo noi non vogliamo assolutamente sminuire questo delicato ruolo: e questo vogliamo ribadirtelo e sottolinearlo bene, affinché io non venga frainteso. 

Il ruolo dell’insegnante di sostegno è uno dei più delicati in assoluto
e richiede attenta preparazione, una forte propensione all’empatia 
e massimo rispetto dei bisogni e delle necessità che l’alunno presenta.

E ti pare poco?

Assolutamente no.

Non è un ruolo per tutti e se un aspirante docente si candida come supplente per questa posizione, deve esserne assolutamente consapevole.

Questo è bene dirlo.

Ma è anche corretto dire che può capitare che un aspirante docente intraprenda questo ruolo senza averne le competenze o i titoli adeguati per poterlo fare…

… E si dimostri, alla fine, più portato ad esercitare questa professione di altri.

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MAD per sostegno: la PROMO per candidarsi nelle scuole

La teoria non è tutto: è indispensabile, questo è vero, ma è anche vero che per un ruolo di questo genere serve un certo tipo di predisposizione…

… E non è detto che un aspirante docente non possa acquisire questa predisposizione durante il percorso, magari imboccando questa strada anche solo “per sbaglio”.

Noi, come Docenti.it, auguriamo sempre a qualunque aspirante docente di trovare la propria strada: qualunque essa sia!

E, in questo momento storico,
se un aspirante docente vuole aumentare le sue possibilità di ottenere convocazioni,
è bene che si lasci aperta la porta del sostegno. 

Questi sono i motivi per i quali consigliamo sempre ai nostri clienti di inviare una MAD sostegno agli istituti. 

Oltre al fatto che abbiamo appena creato una PROMO che ti consentirà di aggiungere una MAD sostegno (oltre a quella che hai già compilato e inviato) al costo speciale di 12 euro, anziché 19!

Gli istituti hanno sempre bisogno di supplenti di sostegno.

Ti diamo questo consiglio: approfittane!

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Photo credit: Pixabay

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it