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Messa a Disposizione: come compilare la domanda

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La MAD, o Messa a Disposizione, è uno strumento molto utile per chi desidera lavorare nella scuola italiana. Infatti, grazie alla MAD  anche chi è iscritto in graduatoria in una provincia ma ha un punteggio troppo basso e non viene mai chiamato avrà la possibilità di effettuare delle supplenze. Inviare la domanda di Messa a Disposizione è quindi molto utile, ma non sempre è così facile compilare la richiesta in modo corretto. Oggi vi daremo qualche suggerimento importante per farlo nel migliore dei modi e vi spiegheremo quando e a chi inviarla.

Perché esiste la Messa a Disposizione e quali vantaggi offre

La MAD è uno strumento previsto dalla normativa italiana per permettere ai docenti di potersi candidare per supplenze, sia annuali che brevi, e corsi di recupero, in qualunque istituto scolastico. Nel nostro paese esistono circa 300 classi di concorso, ovvero codici utilizzati dal MIUR per classificare materie e titoli di studio necessari per l’accesso all’insegnamento di una determinata materia o disciplina. Quindi, considerando le 100 e più province, stiamo parlando di circa 30.000 graduatorie per le scuole italiane. Molte di queste, ormai esaurite, hanno portato i dirigenti scolastici ad assumere, in via temporanea, il personale che si è messo a disposizione inviando la domanda MAD.
La Messa a Disposizione permette di sfruttare i vuoti nell’organico del corpo docenti che, fisiologicamente, si creano durante l’anno. Vogliamo specificare però, per fare chiarezza, che la MAD è valida esclusivamente per candidarsi ad effettuare supplenze e tramite questa istanza non è possibile diventare docente di ruolo. Nonostante questo, qualora la vostra domanda venisse accettata, oltre a ricevere l’incarico e quindi ad essere pagati per il vostro lavoro, vi verranno assegnati punti che vi faranno salire nella graduatoria, dandovi maggiore possibilità di ottenere un posto fisso. Il numero di punti che è possibile acquisire con le supplenze è di, al massimo, 12 all’anno, in base ai giorni fatti.

Diverse tipologie di MAD

Secondo quanto afferma la normativa italiana, esistono diverse tipologie di MAD: Messa a Disposizione per Supplenze, Messa a Disposizione per Recuperi Estivi, Messa a Disposizione per il personale ATA, ovvero per aspiranti assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e altri profili, e infine Messa a Disposizione su Sostegno.
Anche se di norma il personale ATA viene scelto tramite concorso pubblico, spesso si rende necessario coprire posti vacanti in maniera tempestiva. Quindi, come avrete intuito, la MAD non riguarda solo ed esclusivamente gli insegnanti.

Domanda Messa a Disposizione: come compilarla

Nonostante non esistano regole vere e proprie su come compilare la domanda di Messa a Disposizione, esistono ovviamente alcune linee guida da seguire per farlo in modo efficace e completo. Le informazioni da inserire, oltre ai vostri dati anagrafici, sono: titoli di accesso, eventuali altri titoli di studio, culturali e professionali, titoli di servizio e titoli di preferenza.
Qualunque titolo che attesti la vostra preparazione ed esperienza deve riportare indicazioni precise  su data di conseguimento, luoghi, istituti e punteggi ottenuti. 

messa a disposizione come compilarla

Messa a Disposizione: i requisiti

In molti ci domandano se hanno i requisiti idonei ad inviare la MAD. L’unico requisito fondamentale, e basilare, per potersi proporre ad un istituto scolastico tramite Messa a Disposizione è il diploma. Questo vale per chi si propone come personale ATA, dal momento che più difficilmente verranno contattati per ricoprire una supplenza in una cattedra specifica.
Per tutti gli altri aspiranti insegnanti, ci sono altri requisiti e titoli di studio che, anche se non obbligatori per legge, contribuiscono ad arricchire un profilo professionale e a rendere maggiormente appetibile la propria candidatura. Tra questi citiamo: Laurea Triennale, Master, Corsi di perfezionamento e infine Certificazioni informatiche.
Per quanto riguarda la MAD su sostegno, in base a quanto affermato dal Decreto 66/2017 del Miur, è necessario possedere determinati requisiti. Tuttavia, dal momento che si tratta di un lavoro con una richiesta alta e dove i posti vacanti risultano nella maggior parte dei casi superiori a coloro che posseggono i requisiti e le abilitazioni richieste, è possibile inviare la MAD su sostegno anche se non si hanno le abilitazioni richieste. Ovviamente per i candidati costituirà titolo preferenziale avere nel curriculum abilitazioni o corsi di specializzazione.

MAD: a chi inviarla

Una volta che avrete compilato la vostra domanda di Messa a Disposizione dovrete inviarla al Dirigente Scolastico della scuola che vi interessa. Si tratta di un’istanza formale, un po’ come se fosse un curriculum, che dovrete però personalizzare ogni volta per ciascuna scuola, indicando anche le eventuali sedi associate. Questo è un elemento molto importante e che potrebbe fare la differenza per quanto riguarda la domdanda di MAD. Infatti, l’invio generico del documento, senza intestazione personalizzata, potrebbe apparire poco professionale o peggio, sciatto.
Una volta individuate le destinazioni della vostra MAD, non vi resta che cercare gli indirizzi email delle segreterie di tutte le scuole.
Alcuni aspiranti docenti si dedicano all’invio della MAD esclusivamente a scuole con graduatorie esaurite, dove già in passato i dirigenti scolastici hanno assunto personale docente tramite la Messa a Disposizione. In realtà, il consiglio che vorremmo dare a tutti coloro che desiderano intraprendere la strada dell’insegnamento, è un invio a tutte le scuole di vostro interesse. Questo aumenterà la probabilità di convocazione. Può essere un lavoro enorme, è vero, ma sicuramente ha maggiori probabilità di portare dei risultati.
Poi, l’esperienza vi suggerirà che esistono anche alcuni momenti dell’anno più adatti per inviare la propria domanda MAD. Di solito si tratta dei periodi dell’anno in cui c’è maggiormente bisogno di personale, come vacanze di Natale, inizio dei corsi di recupero estivi o inizio dell’anno.
Se avete paura che questo lavoro di invio vi porti via troppo tempo, potete anche decidere di affidarvi a Docenti.it, per spedire la vostra MAD a tutte le scuole della provincia selezionata.

Inviare la MAD tramite Docenti.it

Docenti.it invierà, al posto vostro, la MAD a tutte le scuole della provincia che vi interessa e che avrete indicato nella vostra domanda di Messa a Disposizione.
Quello che dovrete fare è compilare con tutti i vostri dati il modulo della MAD direttamente sul nostro sito e, una volta eseguito il pagamento, verrete contattati da noi, entro 24 ore. Insieme eseguiremo un controllo professionale dei dati, e invieremo la vostra MAD a tutte le scuole della provincia selezionata nel form.
In questo modo risparmierete tempo e sarete sicuri di inviare una MAD completa e professionale.


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