Messa a Disposizione

Messa a disposizione e graduatorie sono compatibili?

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Un dubbio assale spesso gli insegnanti, ovvero: ma si può inviare una messa a disposizione pur essendo iscritti in graduatoria?

La risposta non è così facile, in realtà. Per questo noi di Docenti.it abbiamo pensato di fare il punto della situazione in questo articolo per sollevare da ogni dubbio i docenti.

Il rapporto tra MAD e graduatorie docenti

Partiamo subito da una constatazione. Le graduatorie sono il canale di reperimento insegnanti principale: è da qui che si cercano in prima battuta i supplenti da inserire nelle scuole in caso di cattedre vacanti. Le MAD sono invece una domanda informale che i docenti possono inviare nelle scuole per comunicare la loro disponibilità a ricoprire incarichi di supplenza negli istituti qualora manchino altri insegnanti.

Le domande di messa a disposizione, quindi, devono dare la precedenza alle graduatorie. Ma poiché queste ultime esauriscono subito e non riescono a soddisfare la richiesta di docenti nelle scuole, le segreterie scolastiche sono costrette a convocare supplenti dalle domande MAD che hanno ricevuto.

Aggiungiamo inoltre che le MAD hanno molti meno vincoli rispetto alle graduatorie docenti, che sono organizzate per classi di concorso e per provincia. Una messa a disposizione, invece, può essere inviata in qualsiasi istituto, senza limiti.

Questo è il motivo per cui molti docenti iscritti nelle graduatorie decidono di candidarsi con una MAD in altre province. Ovviamente, in questo modo cercano di avere più chance di essere convocati e di ottenere un lavoro per l’anno scolastico in corso. Ma la domanda è: possono farlo?

La messa a disposizione e la circolare delle supplenze

Fino all’anno scorso, non c’era nessun tipo di diktat all’invio della messa a disposizione da parte dei docenti iscritti in graduatoria. Almeno finché a settembre non è stata pubblicata la Circolare delle Supplenze con le direttive del MIUR sulle disposizioni in materia di supplenze.

In particolare, il MIUR aveva stabilito che “Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza”.

Niente MAD per chi era già iscritto in graduatoria GPS e GI, dunque.

Il Ministero aveva poi dovuto emanare una nuova circolare, la 0024635 del 04/11/2020, che sostanzialmente cancellava tutti i limiti della precedente. Infatti, come al solito, le graduatorie docenti non erano state sufficienti a coprire tutti i posti vacanti nelle scuole; per questo, il MIUR aveva infine aperto alla possibilità di inviare la MAD in qualsiasi provincia, anche per chi era già iscritto in graduatoria.

Per quest’anno non si hanno ancora novità, e la circolare delle supplenze sarà pubblicata con tutta probabilità più avanti, tra agosto e settembre.

In ogni caso, si sente già parlare di circa 200 mila posti vacanti da assegnare a settembre 2021. Motivo per cui crediamo che ci sarà una nuova emergenza supplenti, a cui sarà possibile far fronte solo con graduatorie docenti e messe a disposizione!

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Come inviare una MAD con Docenti.it

Le scuole, da fine agosto, saranno pronte a chiamare i docenti in servizio dopo lo scorrimento delle graduatorie GPS e GI.  Per questo non bisogna perdere altro tempo: questo è il momento giusto per prepararti a inviare la tua domanda di messa a disposizione!

Docenti.it semplifica l’invio della MAD. In pochi click avrai pronta la tua domanda e penseremo noi all’invio presso gli istituti, che potrai scegliere in base alla provincia e al grado di istituto di tuo interesse. In pochi minuti, la tua candidatura sarà inviata a centinaia di istituti!

Grazie a questo sistema, potrai massimizzare la possibilità di ottenere un incarico: perché mentre sei iscritto in graduatoria per una provincia, puoi candidarti con una MAD in altre province a te vicine, e avere così più possibilità di essere convocato per una supplenza.

Il nostro sistema , poi, è assolutamente sicuro e ha già aiutato centinaia di insegnanti a inviare la loro domanda di messa a disposizione negli scorsi mesi! IE tutto con un costo di servizio a partire da 19,00€.

A conferma dell’avvenuto invio della tua candidatura, sarà nostra premura fornirti un report dettagliato delle segreterie che hanno ricevuto la tua MAD, con anche i dati di contatto. In più, inseriremo automaticamente la tua messa a disposizione nell’Elenco Nazionale Supplenti, il database digitale condiviso tra tutti gli Istituti scolastici italiani. Così avrai più chance di essere richiamato!

Cogli al volo l’occasione: invia ora la tua MAD con Docenti.it!

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Scritto da Simona Fornace

Essere di supporto agli aspiranti docenti di tutta Italia è una delle soddisfazioni più grandi della mia attività con Docenti.it. Aiutare un insegnante ad inviare la sua MAD significa aumentare la sua possibilità di esaudire il proprio sogno di insegnare. Precisione, puntualità e affidabilità sono alla base di ogni messa a disposizione.

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