Messa a Disposizione

Messa a disposizione, quando fare domanda?

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Chi ha detto che serve per forza l’abilitazione per insegnare nelle scuole?

Grazie alle MAD, anche gli aspiranti docenti in possesso della laurea ma non abilitati possono aspirare a un servizio di supplenza nelle scuole, coprendo eventuali posti vacanti. Ecco una guida su che cos’è la MAD e tutto quello che devi sapere sulla messa a disposizione, quando fare domanda e come!

 

 

MAD: cos’è e come inviarla


La domanda di Messa a Disposizione è uno strumento di cui possono usufruire tutti gli aspiranti docenti in possesso dei titoli con accesso alle classi di concorso per cui vogliono candidarsi con incarichi di supplenza. La MAD non ha nulla a che vedere con abilitazione, graduatorie e concorsi, o meglio: con l’esperienza maturata grazie alle supplenze via MAD si possono vedere riconosciuti dei titoli di servizio che sicuramente incidono su posizioni in graduatoria, concorsi e future possibilità di ottenere l’abilitazione. Piuttosto, Docenti intende dire che la MAD è un accordo diretto tra scuola e docente, un’istanza informale che non segue i rigidi vincoli delle vie ufficiali delle graduatorie e che, anzi, aiuta a far fronte alla necessità di supplenti qualora le graduatorie specifiche risultino insufficienti a rispondere al bisogno di supplenze degli istituti. Spesso, infatti, le scuole si trovano di fronte alla necessità di assegnare incarichi di supplenza a candidati esterni alle graduatorie. Per questo la MAD è così utile!

 

C’è da precisare inoltre che ogni aspirante supplente può inviare più di una domanda di Messa a Disposizione: infatti, non è posto alcun limite al numero delle istanze, che possono essere quindi inviate a tutti gli Istituti d’Italia. L’unico vero obbligo per il candidato è di compilare la domanda a dovere, con tutti i dati necessari per l’ottenimento della supplenza: dall’anagrafica completa ai titoli in possesso, dalla classe di concorso alle eventuali esperienze di servizio.

 

Le modalità di invio della domanda MAD sono molteplici: l’aspirante supplente potrà inviarla tramite mail, fax, raccomandata con ricevuta di ritorno o, più semplicemente, di persona. C’è anche chi si affida anche alla PEC, ma noi di Docenti lo sconsigliamo: la posta certificata, infatti, è utilizzata dalle segreterie scolastiche per altri tipi di comunicazioni. Pertanto, rischieresti di vedere persa la tua MAD tra la moltitudine di posta ricevuta!

 

Non sbagliare a inviare la MAD: affidati a Docenti!

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I migliori periodi dell’anno per inviare la MAD

La domanda di Messa a Disposizione non ha limiti o scadenze di invio e può essere inoltrata durante tutto l’anno scolastico. Eppure, l’esperienza di Docenti.it insegna che ci sono periodi più fruttuosi per effettuare la domanda! Ecco quindi la risposta alla domanda “Messa a disposizione, quando è meglio inviarla?”.

Primo periodo: agosto

Poiché l’anno scolastico inizia a settembre, la scuola convoca gli insegnanti nelle ultime settimane di agosto. Lo fa ricorrendo dapprima alle graduatorie (quest’anno con la novità delle nuove GPS e delle graduatorie di istituto) e in seguito alle domande di messa a disposizione. Per questo sarebbe bene inviare la propria MAD tra il 19 e il 30 di agosto, così che le segreterie scolastiche abbiano una buona base di domande per l’assegnazione dei posti vacanti. 

Secondo periodo: dopo Natale

I primi giorni del nuovo anno sono un altro buon momento per l’invio MAD. Il rientro dalle vacanze natalizie coincide spesso con congedi parentali; in più, è questo il periodo in cui le scuole si attivano per i corsi di recupero a conclusione del primo quadrimestre. Ecco che si ampliano le possibilità di supplenze, sia per le cattedre sia per i recuperi degli studenti. Gennaio, quindi, è un altro momento clou per l’invio della messa a disposizione.

Terzo periodo: fine anno scolastico

Sembrerà strano, ma anche quando si è agli sgoccioli dell’anno scolastico inizia un momento propizio per gli aspiranti supplenti tramite la MAD domanda scuola. Questo perché vengono attivati i corsi di recupero estivi per saldare i debiti formativi degli alunni. A questo punto, vengono convocati molti docenti attraverso la Messa a Disposizione. Quindi, consigliamo di puntare la sveglia per maggio e giugno per l’invio delle proprie domande.

 

Sai che Docenti può inviare la MAD nei periodi più fruttuosi dell’anno al posto tuo?

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Messa a disposizione: quando inviarla nel 2020/21?

Come abbiamo visto, inviare la propria messa a disposizione nei momenti giusti può aumentare notevolmente le possibilità di essere convocati per delle supplenze. Ma cambierà qualcosa per l’anno 2020/21?

 

Nonostante i concorsi scuola e le nuove graduatorie, le MAD resteranno comunque un ottimo strumento per ricoprire il ruolo di supplente. Probabilmente, sarà molto fruttuoso il primo periodo, ovvero quello di agosto-settembre, con le prove dei concorsi scuola 2020 ancora da tenere e le graduatorie GPS e di istituto in pieno fermento. 

 

Ciò che sicuramente non cambierà  la necessità di presentare la propria domanda in modo completo ed esaustivo. Per farlo, puoi chiedere aiuto al team di specialisti di Docenti che ha già permesso a migliaia di aspiranti docenti di entrare nel mondo della scuola: il servizio prevede una redazione professionale e precisa della tua MAD scuola, l’invio della stessa entro 24 ore e il suo inserimento gratuito nell’Elenco Nazionale Supplenti.

 

La MAD importante: affidati agli specialisti della Messa a Disposizione!

 

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