Messa a Disposizione senza Classe di Concorso: che cosa puoi fare?
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Hai un titolo di studio che non dà accesso ad una Classe di Concorso ma vuoi comunque candidarti con la Messa a Disposizione?

Vediamo che cosa puoi fare per ottenere incarichi di supplenza nelle scuole.

Messa a Disposizione: quale Classe di Concorso?

Supponiamo che tu sia un aspirante docente o un neolaureato in procinto di candidarsi come supplente nelle scuole.

Magari hai già tentato la sorte altre volte: hai già provato a inviare la tua Messa a Disposizione all’inizio dell’anno scolastico, sapendo che le scuole, tutti gli anni si mettono alla ricerca di supplenti da convocare.

Risultato?

Nessuna convocazione.

Quindi ora ti starai chiedendo perché ciò è accaduto.

Hai sbagliato periodo in cui inviarla?
Oppure, magari hai deciso di inviarla in maniera autonoma e hai sbagliato a compilarla (compromettendo così la tua candidatura)?

Oppure…

non ti sei accorto che il tuo titolo di studio
non ti dava accesso ad alcuna Classe di Concorso?

Qualunque sia il motivo che ti ha condotto a rimanere disoccupato fino ad ora, noi con estrema certezza non lo potremo mai sapere…

… Ma possiamo occuparci di un problema alquanto comune, che riguarda molti più aspiranti docenti di quanto si possa pensare:

sei sicuro di conoscere la tua Classe di Concorso?

O meglio:
sai se il tuo titolo di studio può dare accesso ad una Classe di Concorso?

Se la risposta è “Si“, allora non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti…
… Ma se hai dei minimi dubbi su questo, ti consigliamo di continuare a leggere questo articolo.

Perché proprio qui e ora affronteremo questo tema spinoso.

Invia la tua MAD online

Messa a Disposizione senza Classe di Concorso: che fare?

Abbiamo già parlato in un articolo precedente di quali siano le Classi di Concorso più sature, e di quali siano quelle dove è del tutto inutile candidarsi.

Quest’oggi vogliamo sviscerare una questione ben diversa:

se il tuo titolo di studio non ti dà accesso
ad alcuna Classe di Concorso,
che cosa dovresti fare per ottenere incarichi di supplenza?

Si tratta di un problema alquanto spinoso, perché devi sapere che, tra i docenti che si sono affidati a noi per inviare la loro domanda di Messa a Disposizione, ve ne sono molti che non hanno accesso ad alcuna Classe di Concorso.

Ma quando succede questo?

Succede nel caso in cui un docente o aspirante possiede solo un Diploma che non dà accesso ad una Classe di Concorso, oppure una Laurea triennale: anche in questo caso, si tratta di un titolo che non può darti accesso ad alcuna CdC.

Questo, almeno fino a quando non deciderai di completare il tuo percorso di studi e di conseguire anche una Laurea magistrale.

Il fatto è questo:

se hai solo una Laurea triennale ma vuoi inviare la tua MAD
per candidarti come supplente,
puoi comunque farlo.

Perché questo?

Perché se attualmente hai una Laurea triennale e invii la tua MAD, potresti anche essere convocato per insegnare una materia che concerne la Classe di Concorso che avrai in futuro, in caso decidessi di completare il tuo percorso di studi, conseguendo anche una Laurea magistrale.

È molto importante che tu sia a conoscenza di questo, perché:

svolgendo la supplenza in questione,
i punti che accumulerai ti verranno riconosciuti
una volta che avrai conseguito la Laurea magistrale e ti sarai inserito in graduatoria.

Il che non è un fattore da sottovalutare…
… Soprattutto dal momento che le graduatorie scuola riapriranno nell’estate 2022!

Di conseguenza…


Anche se hai solo la Laurea triennale ti conviene comunque inviare la tua MAD
per candidarti nelle scuole.

Invia la tua MAD online

Ovviamente, dobbiamo essere sinceri fino in fondo con te: la precedenza delle convocazioni viene sempre data a chi possiede una Laurea magistrale.

Di conseguenza: se tu ti candidi con una MAD ma possiedi solo la Laurea triennale, è molto probabile che tu venga scelto per secondo…
… Dopo un candidato che ha conseguito anche la Laurea magistrale.

Ma ecco un’altra cosa importante:

se hai un titolo di studio che non dà accesso ad una Classe di Concorso,
puoi ugualmente inviare la MAD per il sostegno o per il personale ATA.

Questo ti sarà utile per diverse ragioni:

  • prima di tutto, perché se verrai convocato per insegnare otterrai un lavoro, quindi uno stipendio (il che, visti i tempi, non è poco);
  • inoltre, potrai maturare comunque punteggio che ti varrà per l’aggiornamento graduatorie;
  • ultimo punto, ma non per importanza: sul sostegno c’è sempre molta richiesta di insegnanti senza specializzazione: questo proprio perché sono pochissimi i docenti che hanno il titolo per poter esercitare il ruolo di insegnante di sostegno.

    Di conseguenza… chi ti dice che non potresti essere tu il “fortunato” supplente ad essere convocato per tale ruolo?
Invia la tua MAD online

Invia la tua MAD ora: perché è importante farlo?

Ma perché è importante che tu ti candidi ADESSO con una Messa a Disposizione?

Prima di tutto,
perché il periodo che segue le vacanze natalizie (le prime settimane di gennaio)
rappresentano uno dei momenti migliori
durante i quali candidarsi con la MAD.

Questo perché è il periodo durante il quale i docenti che si sono recati al sud per tornare dalle loro famiglie, non sono ancora rientrati al lavoro: questo comporta un numero molto alto di cattedre vacanti…
… Che tu puoi andare a ricoprire al posto loro con una supplenza (seppur breve).

Inoltre…

... Se ti candidi adesso con la Messa a Disposizione e ottieni un incarico fino al 30 giugno,
puoi ancora ottenere fino a 12 punti sulla tua materia!

Se vieni convocato sul sostegno o su una materia diversa dalla tua, forse non guadagnerai punteggio pieno…
… Ma avrai comunque la possibilità di ottenere fino a 6 punti!

Considera che 6 punti in graduatoria attualmente equivalgono al conseguimento di 6 Master.

E avrai ugualmente modo di fare esperienza e di non startene a casa con le mani in mano!

Cosa ne pensi?

Preferisci restare a casa e fallire…

… O correre il rischio di riuscirci?

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Photo credit: Pixabay.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it