Personale ATA

Personale ATA 2021: i nuovi di ruolo possono richiedere il part-time?

C’è una novità per il personale ATA 2021.

Per i neo-immessi in ruolo c’è la possibilità di richiedere e ottenere il part-time?

Ne parliamo in questo articolo.

Nuovo personale ATA 2021: come funziona con il part-time?

Il personale ATA neo assunto può richiedere il part-time?

Il CCNL firmato il 29 novembre 2007, agli artt. 25 c. 6 e 44 c. 8, ha definitivamente chiarito questo fatto.

Infatti, oggi anche il personale neo immesso in ruolo o il personale con un contratto a tempo determinato ha diritto a richiedere il part-time.

Per i nuovi assunti come personale ATA, l’attivazione del contratto part-time può essere sottoscritta anche nel momento stesso in cui si firma il contratto di lavoro.

Invece, per chi è già assunto e vuole trasformare il proprio contratto da full-time a tempo parziale, deve obbligatoriamente presentare una domanda.

La domanda deve essere presentata all’Ambito Territoriale di competenza entro il 15 marzo di ogni anno scolastico.

Dopo aver conseguito due anni consecutivi di part-time, non è più necessario inoltrare la domanda.
Invece, se il personale ATA vuole tornare ad un contratto full-time deve esplicitamente richiederlo.

Come si può articolare il part-time

La durata minima delle prestazioni di lavoro del personale ATA che richiede il part-time deve essere del 50% rispetto al full-time.

Vediamo come si può articolare il part-time del personale ATA:

  • Prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell’anno: è definito il tempo parziale verticale.
  • Tempo parziale orizzontale: prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi;
  • Tempo parziale misto: combinazione delle due modalità di lavoro.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi anche:

Photo credit: Pexels.

Altri articoli che possono interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *