Precari 36 mesi: quali riserve nelle immissioni in ruolo 2026

Precari 36 mesi: quali riserve nelle immissioni in ruolo 2026

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No: nelle immissioni in ruolo 2026/27 non esiste una quota di posti riservata ai precari con 36 mesi di servizio.

Le assunzioni seguono l’ordine delle graduatorie: metà dei posti va alle GaE, cioè Graduatorie ad Esaurimento, e metà alle graduatorie di merito dei concorsi.

Chi ha tre anni di supplenze alle spalle, quindi, non scavalca altri candidati solo per questo motivo.

La conferma arriva dalla bozza dell’Allegato A, cioè le istruzioni operative sulle assunzioni illustrate dal Ministero ai sindacati a fine giugno.

Nelle nomine si tiene conto soltanto delle riserve di legge generali, come quelle previste dalla legge 68/1999, dai militari volontari congedati e dal servizio civile universale. Non è prevista, invece, una corsia specifica per i triennalisti.

Come funziona la riserva del 30% per chi ha tre anni di servizio?

La riserva del 30% dei posti per i precari con 36 mesi opera solo nei concorsi, non nella fase delle assunzioni in ruolo.

La prevede l’articolo 59, comma 10-bis, del decreto-legge 73/2021, convertito nella legge 106/2021, e si è applicata anche al concorso PNRR3.

Il 30% dei posti banditi per ogni regione, classe di concorso e tipologia di posto è riservato a chi ha maturato almeno tre anni di servizio nelle scuole statali negli ultimi dieci anni, anche non consecutivi, di cui almeno uno nella classe di concorso richiesta.

Un anno di servizio è valido se raggiunge almeno 180 giorni oppure se viene svolto senza interruzioni dal 1° febbraio fino al termine delle attività didattiche.

La riserva scatta solo se ci sono almeno 4 posti a bando e, in ogni caso, il candidato deve superare tutte le prove del concorso.

In pratica, questa riserva può aiutare a entrare nella graduatoria di merito. Una volta pubblicata la graduatoria, però, le nomine scorrono per punteggio e secondo l’ordine previsto, come per tutti gli altri candidati.

Quali riserve valgono davvero nelle assunzioni 2026/27?

Le riserve che si applicano realmente nelle assunzioni a scuola sono quelle previste da norme già in vigore e richiamate ogni anno dalle istruzioni operative.

La prima è la legge 68/1999. Gli articoli 3 e 18 tutelano i lavoratori con disabilità, con una quota del 7%, e le categorie protette, come orfani e coniugi superstiti, con una quota dell’1%, sui posti vacanti necessari a coprire la quota d’obbligo.

La seconda è la riserva del 30% per i militari volontari congedati senza demerito, prevista dagli articoli 678, comma 9, e 1014 del decreto legislativo 66/2010.

Questa riserva vale nei concorsi, nelle GaE e nelle graduatorie provinciali. Opera a scorrimento e solo se il titolo è stato dichiarato correttamente in graduatoria, tramite il cosiddetto punto R.

La terza riguarda gli operatori volontari del servizio civile universale, prevista dall’articolo 18, comma 4, del decreto legislativo 40/2017, con una quota fino al 15%.

La legge 104/1992, invece, non attribuisce una riserva di posti. Garantisce una precedenza nella scelta della sede, secondo gli articoli 21 e 33, a chi ha una disabilità personale o assiste un familiare.

Il doppio canale per i precari storici è norma o proposta?

Il doppio canale di reclutamento, cioè l’assunzione in ruolo anche dalle GPS, Graduatorie Provinciali per le Supplenze, per chi supera i 36 mesi di servizio, resta una proposta sindacale.

La richiesta è stata rilanciata soprattutto dall’Anief, ma al momento nessuna norma la prevede per l’anno scolastico 2026/27.

Fa eccezione, su un percorso diverso, l’assunzione dalla prima fascia GPS sostegno, che però è collegata alla specializzazione sul sostegno e non ai 36 mesi di servizio.

Anche la Cassazione, pur considerando abusiva la reiterazione dei contratti oltre i 36 mesi, riconosce ai precari un risarcimento, non l’assunzione automatica.

Cosa fare adesso: controlla di aver dichiarato eventuali titoli di riserva nella tua graduatoria e segui il calendario delle nomine.

La fase ordinaria dovrebbe chiudersi entro il 30 luglio, le GPS sostegno prima fascia entro il 13 agosto, mentre la mini call veloce dovrebbe prevedere domande dal 14 al 18 agosto e assegnazioni entro il 21 agosto.

Domande frequenti

I precari con 36 mesi hanno una riserva nelle immissioni in ruolo 2026?

No. Nessuna norma riserva posti ai precari con 36 mesi di servizio nelle immissioni in ruolo 2026/27.

Le assunzioni seguono l’ordine di graduatoria, con i posti divisi al 50% tra GaE e al 50% tra graduatorie dei concorsi.

La riserva del 30% legata ai tre anni di servizio vale solo nei concorsi docenti, nella fase di formazione della graduatoria di merito.

Chi ha diritto alla riserva del 30% nei concorsi docenti?

Ha diritto alla riserva chi possiede almeno tre anni di servizio nelle scuole statali negli ultimi dieci anni, anche non consecutivi, di cui almeno uno nella classe di concorso o nella tipologia di posto richiesta.

Il riferimento è l’articolo 59, comma 10-bis, del DL 73/2021.

L’anno è valido se sono stati svolti almeno 180 giorni di servizio oppure se il servizio è stato prestato in modo continuativo dal 1° febbraio al termine delle attività didattiche.

Serve comunque superare tutte le prove e la riserva si applica solo con almeno 4 posti a bando.

Quali riserve si applicano davvero nelle assunzioni dei docenti?

Le principali riserve applicabili sono tre.

La prima è quella prevista dalla legge 68/1999 per lavoratori con disabilità e categorie protette, secondo gli articoli 3 e 18.

La seconda è la riserva del 30% per i militari volontari congedati, prevista dagli articoli 678, comma 9, e 1014 del D.Lgs. 66/2010, se il titolo è stato dichiarato in graduatoria.

La terza riguarda gli operatori del servizio civile universale, secondo l’articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017.

La legge 104, invece, dà una precedenza nella scelta della sede, ma non una riserva di posti.

Il doppio canale di reclutamento per i precari è in vigore?

No. Il doppio canale è una proposta sindacale, portata avanti soprattutto dall’Anief, ma non è una norma in vigore.

Per il 2026/27 non è prevista l’assunzione in ruolo dalle GPS per chi ha 36 mesi di servizio.

L’unica eccezione riguarda la prima fascia GPS sostegno, ma in quel caso il canale è legato alla specializzazione sul sostegno, non ai tre anni di servizio.

La Cassazione riconosce ai precari oltre i 36 mesi un possibile risarcimento, ma non il ruolo automatico.

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