Sciopero scuola, 30 maggio 2022: perché si manifesta?
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Per l’intera giornata di oggi, 30 maggio 2022, è previsto uno sciopero scuola: sono coinvolti tutti i lavoratori in servizio nelle scuole italiane.

Al centro della manifestazione, il nuovo reclutamento docenti.

Ma quali sono le motivazioni dello sciopero? Ecco le parole dei sindacati.

Sciopero scuola: perché si sciopera?

Lo sciopero di oggi, 30 maggio 2022, sarà un momento importante per il mondo scuola e, in particolare, per il confronto tra Governo e sindacati.

Per tutta la giornata i lavoratori in servizio nelle scuole italiane sono chiamati a manifestare contro il sistema del nuovo reclutamento docenti.

Lo sciopero è stato indetto dai principali sindacati italiani per il mondo scuola (Cgil, Cisl Uil, Snals e Gilda) contro il nuovo decreto legge, n. 36, il quale sarà convertito entro il 29 giugno.

Intanto a Roma si sta preparando anche una manifestazione organizzata che si terrà in Piazza Santi Apostoli dalle ore 10.30.

Ma vediamo nel dettaglio le principali motivazioni dello sciopero.

Sciopero scuola: la situazione dei precari

Tra le motivazioni più salienti dello sciopero contro il nuovo reclutamento docenti si trova la situazione dei precari.

Come ha spiegato Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil, la protesta servirà per contrastare “l’idea di un sistema di reclutamento che è pensato senza tenere conto dell’interesse di chi è precario oggi, per cui non si prevede nessun percorso di stabilizzazione, non si riconosce l’attività svolta, non c’è nulla di tutto quello che serve.”

Dalla dignità dei lavoratori al rinnovo dei contratti

La salvaguardia dei diritti dei lavoratori del mondo scuola è il punto focale della manifestazione di oggi.

Per Pino Tuli, Uil Scuola, si sciopera “per restituire dignità ai lavoratori.

Continua: “se si perde la dignità non c’è contratto che tenga. C’è bisogno di unità, sindacati, lavoratori della scuola, cittadini.”

Tra le motivazioni dello sciopero, infatti, vi è anche la richiesta di un rinnovo dignitoso dei contratti scuola: “un modo di dire no ad interventi fatti per legge su materie come la formazione in servizio e il trattamento economico, di diretto impatto sul rapporto di lavoro e quindi da disciplinare in via negoziale“. Come afferma Ivana Barbacci, di Cisl Scuola.

Sciopero scuola: quanti parteciperanno?

Per lo sciopero di oggi è prevista un’altissima adesione.

Alcune scuole rimarranno chiuse, altre invece apriranno per poche ore a causa della mancanza di docenti e personale ATA.

Al momento è prevista un’unica manifestazione organizzata a Roma, ma non si escludono cortei in altre città italiane.

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.