News

Scuole in presenza: che cosa prevede il piano di rientro per settembre (VIDEO)

Il piano per le scuole in presenza a partire da settembre è tuttora in fase di lavorazione.

Il governo e il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi hanno predisposto una bozza di decreto per riportare le classi in presenza a partire da settembre.

Il problema verte ora sui contagi in aumento e sulle modalità con le quali è previsto il rientro.

Vediamo che cosa prevede il piano di rientro per settembre.

Scuole in presenza: qual è il piano di rientro per settembre

Il governo sta lavorando per consentire il ritorno delle scuole in presenza a partire da settembre 2021, ma l’impresa non è così facile.

Con una copertura vaccinale che sfiora l’85% per i docenti e i contagi in aumento di queste ultime settimane, sembra che ci siano dubbi sulla possibilità di riportare le lezioni in presenza.

Dubbi che, però, non sfiorano il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il quale ha dichiarato che:

Tutto sarà in presenza“.

Il Ministro presenterà, nei prossimi giorni, il Piano di rientro scuola alle regioni.

Vediamo nel dettaglio in cosa consisterà.

Lezioni in presenza, distanziamento e mascherine in classe: il piano di rientro scuola

La bozza del piano scuola 2021/22 ci dice che le lezioni in presenza sono indispensabili per gli studenti, come sostengono gli esperti, per due motivi:

  1. Per la loro formazione;
  2. Per lo sviluppo psicologico degli studenti e per la costruzione della loro personalità.

Gli esperti sostengono che, se le lezioni dovessero tenersi a distanza, gli studenti incorrerebbero in danni a lungo termine.

Per questo motivo, il piano di rientro per la scuola prevede:

  • L’obbligo di mascherina (ad eccezione dei bambini al di sotto dei 6 anni), nel caso in cui non si riesca a rispettare il distanziamento in classe;
  • Non saranno necessari test diagnostici per l’ingresso nelle scuole da parte di docenti e Personale ATA;
  • Nel caso di un positivo: si procederà con la sanificazione, a meno che non siano già trascorsi 7 giorni dalla presenza del positivo all’interno della struttura;
  • Non vi è l’obbligo di vaccinazione per personale scolastico e studenti.

Su quest’ultimo punto ci soffermeremo in maniera più approfondita.

scuole in presenza

Il piano vaccinale e la quarantena

La questione delle scuole in presenza viaggia a velocità sostenuta assieme ad un’altra questione, molto dibattuta recentemente.

Quella che riguarda il piano vaccinale di docenti e studenti.

A questo proposito, come dichiarato anche dal Ministro Bianchi:

Per il piano vaccinale del personale docente siamo già avanti: siamo ad un punto dove possiamo pensare che siamo prossimi ad un buon risultato.

Proprio in questi giorni, il Governo valuterà una possibile decisione riguardo il Green Pass.
Per il momento, non si parla di obbligo vaccinale né per docenti né per studenti.

Si parla di immunizzare almeno il 60% di studenti tra i 12 e i 19 anni.
Per quanto riguarda i docenti, probabilmente verranno prese decisioni mirate sulle regioni dove la soglia vaccinale è ancora troppo bassa.

Ma non vi è ancora niente di certo.

Per quanto riguarda la quarantena per gli studenti che sono stati a contatto con un positivo: si applicherà la D.A.D. a chi non è vaccinato.
Gli studenti vaccinati continueranno in presenza.

Scuole in presenza: parla il Ministro Patrizio Bianchi

Per rimanere aggiornati sulle ultime novità di Docenti.it, seguite la nostra pagina Facebook qui.

Photo credit: Pexels.

Altri articoli che possono interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *