Le immissioni in ruolo ATA 2026/27 sono attese verso la fine di agosto. A indicarlo è Cristina Dal Pino dell’ANIEF, Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori.
Attenzione però: si tratta di una previsione sui tempi, non di una data ufficiale.
Al 2 luglio 2026, il Ministero non ha ancora convocato i sindacati e non ha comunicato il numero dei posti autorizzati per le assunzioni.
Il passaggio decisivo riguarda l’autorizzazione del contingente. Prima di avviare le assunzioni servono il via libera del MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, e della Funzione Pubblica sul numero di posti da coprire a tempo indeterminato.
Finché questo numero non viene autorizzato, nessun turno di nomina può essere aperto.
Come funziona il turno di nomina ATA?
Il turno di nomina ATA parte dalle graduatorie 24 mesi, cioè le graduatorie provinciali permanenti di prima fascia, riservate a chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio nel profilo di riferimento.
Solo chi si trova in posizione utile rispetto ai posti autorizzati può ricevere la nomina in ruolo.
La posizione in graduatoria dipende da titoli e servizio, non da una prova d’esame.
Una volta autorizzato il contingente, gli USR, Uffici Scolastici Regionali, ripartiscono i posti per provincia e profilo e pubblicano le relative istruzioni operative.
Gli aspiranti in posizione utile presentano poi un’unica istanza per la scelta della sede tramite il sistema INR, Immissioni in ruolo, su Istanze Online, POLIS.
A ogni apertura di turno, il sistema invia una comunicazione automatica.
È importante rispettare i tempi indicati: se non presenti la domanda entro il termine previsto per il tuo turno, la sede viene assegnata d’ufficio, senza possibilità di scelta.
Quanti posti ATA e quanti tagli per il 2026/27?
I posti ATA vacanti per il 2026/27 si aggirano intorno a 34.000 unità.
Secondo l’ANIEF sarebbero 33.398, mentre secondo la UIL Scuola sarebbero 34.969, di cui circa 971 posti da DSGA, Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.
Non tutti questi posti, però, si trasformano automaticamente in assunzioni a tempo indeterminato.
Negli ultimi anni, secondo le fonti di settore, il contingente autorizzato si è fermato intorno alle 10.000 unità l’anno. Per il 2025/26, ad esempio, le assunzioni autorizzate sono state 10.348, un numero molto inferiore rispetto ai posti effettivamente liberi.
Sul fronte degli organici, invece, c’è un dato normativo confermato.
Dal 2026/27 vengono meno 2.174 posti di collaboratore scolastico, tutti nella scuola secondaria di secondo grado, come stabilito dal DM n. 211 del 3 novembre 2025.
L’organico ATA complessivo scende così a 194.303 posti.
L’ANIEF ha criticato duramente il taglio e chiede di autorizzare le assunzioni su tutti i posti vacanti.
Cosa devi fare nel frattempo se sei in graduatoria?
Se sei inserito nelle graduatorie ATA 24 mesi, la cosa più utile da fare adesso è controllare che i tuoi dati su Istanze Online siano aggiornati.
Verifica anche la casella di posta collegata al portale, perché le comunicazioni per la scelta della sede arrivano proprio tramite quei canali e, spesso, i tempi tra un turno e l’altro sono stretti.
È inoltre importante controllare la propria posizione nelle graduatorie 24 mesi della provincia di riferimento e verificare che titoli e servizio risultino correttamente valutati.
Se non rientri tra i posti disponibili per il ruolo, non significa necessariamente restare senza possibilità di lavoro.
Le stesse graduatorie vengono infatti utilizzate anche per le supplenze, che servono a coprire i posti non assegnati con le immissioni in ruolo.
Per questo conviene preparare per tempo l’accesso a POLIS e monitorare con attenzione gli avvisi pubblicati dall’USR e dall’Ufficio Scolastico della propria provincia.
Una volta avviata la procedura, le finestre per rispondere possono essere molto brevi.
Domande frequenti
Quando ci saranno le immissioni in ruolo ATA 2026/27?
Secondo la previsione di Cristina Dal Pino dell’ANIEF, le immissioni in ruolo ATA 2026/27 potrebbero arrivare verso la fine di agosto.
Non si tratta però di una data ufficiale.
Al 2 luglio 2026, il Ministero non ha ancora convocato i sindacati né autorizzato il contingente.
Senza il via libera del MEF e della Funzione Pubblica, nessun turno di nomina può essere aperto.
Come funziona il turno di nomina per il personale ATA?
Il turno di nomina ATA utilizza le graduatorie 24 mesi provinciali permanenti.
Dopo l’autorizzazione del contingente, gli USR ripartiscono i posti per provincia e profilo.
Gli aspiranti in posizione utile presentano un’unica istanza per la scelta della sede tramite il sistema INR su Istanze Online, POLIS.
Chi non risponde entro il termine previsto per il proprio turno riceve la sede d’ufficio.
Quanti posti ATA sono disponibili nel 2026/27?
Secondo le stime sindacali, i posti ATA vacanti per il 2026/27 sono circa 34.000.
L’ANIEF ne indica 33.398, mentre la UIL Scuola ne segnala 34.969, di cui circa 971 posti da DSGA.
Le immissioni in ruolo effettive dipendono però dal contingente autorizzato dal MEF.
Negli ultimi anni, il contingente si è attestato intorno alle 10.000 unità, con 10.348 assunzioni autorizzate nel 2025/26.
È vero che tagliano posti ATA dal 2026/27?
Sì. Dal 2026/27 è previsto il taglio di 2.174 posti di collaboratore scolastico, tutti nella scuola secondaria di secondo grado.
Il taglio è stabilito dal DM n. 211 del 3 novembre 2025.
L’organico ATA complessivo scende così a 194.303 posti.
Si tratta di un dato normativo confermato, diverso dalla previsione sulle tempistiche delle immissioni in ruolo.
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Allegato G graduatorie ATA 24 mesi: la scelta delle 30 scuole
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