Arretrati stipendio insegnanti e ATA: vale anche per i contratti Covid?
Condividi l'articolo

Gli arretrati stipendio insegnanti spettano anche a tutti quei docenti che hanno lavorato con contratto Covid?

Anche i contratti Covid riceveranno gli arretrati?

La questione che lega i contratti Covid agli arretrati stipendio insegnanti e personale ATA è alquanto spinoso e indugia su tale particolarità: molti di quelli che hanno ottenuto un contratto Covid, hanno poi ricevuto una supplenza effettiva.

Ma non bisogna dimenticarsi che…

“... Il contratto covid, specialmente per gli ATA, era fino al termine delle lezioni. Pertanto è da considerarsi un contratto di supplenza breve e saltuaria“: è quanto ha affermato Stefano Cavallini, presidente regionale dell’ANIEF Campania, in diretta su Os Tv, speciale dedicato agli arretrati dello stipendio (Fonte: Orizzonte Scuola).

E ha poi aggiunto: “Per i docenti non si percepiranno gli arretrati relativi alla quota del RPD. Per gli ATA non si avranno gli arretrati per la CIA“.

Ma il problema è spinoso e merita una risoluzione, dal momento che il conto, se fatto su tutti i mesi, non dà una liquidazione bassa, anzi. Per questa ragione, i giudici sono inclini a dar ragione a chi, del personale scolastico, farà ricorso.

Ma la questione è ancor più controversa, se pensiamo che: “Per quanto riguarda il servizio svolto, ad esempio ad ottobre, novembre e dicembre, allora la risposta è sì, si avranno gli arretrati per quei 3 mesi, esclusi ovviamente, come abbiamo detto, le quote di RPD se si tratta di docenti e CIA se si tratta di ATA“.

Chi percepirà gli arretrati?

Il contratto che indica la liquidazione degli arretrati si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato, dipendente dalle amministrazioni del comparto indicate all’art. 5 del CCNQ (sulla definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale del 3 agosto 2021).

Con la dicitura “Istituzioni scolastiche ed educative” vengono indicate: le scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie, le istituzioni educative e tutti gli altri tipi di scuola statale.

Quindi aumenti e arretrati spettano a tutto il personale in servizio nel periodo idoneo, sia che abbiano il contratto a tempo indeterminato che determinato.

Di fatto, in totale, gli arretrati saranno…

Più di 2000 euro per il personale scolastico

Saranno circa 2400 euro gli arretrati che docenti, personale amministrativo e, in generale, tutti i lavoratori del settore scolastico riceveranno entro Natale.

1,2 milioni di dipendenti pubblici, tra cui più di 850mila insegnanti. 

Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, si è detto orgoglioso: “… di avere dato seguito a un impegno che avevo assunto sin dal primo giorno del mio insediamento al Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di garantire a tutte le persone afferenti al mondo della scuola il giusto riconoscimento per il loro lavoro”. (Fonte: OggiScuola).

È stato il contratto Istruzione e Ricerca” 2019-2021, che l’Aran e i sindacati di categoria hanno firmato ad aver sancito in via definitiva questa erogazione.

Questo non è che il primo di una serie di provvedimenti che hanno come obiettivo la valorizzazione dei docenti e di tutto il personale, a cui è affidata la più nobile delle missioni: formare le generazioni future attraverso i loro insegnamenti” ha affermato il Ministro Valditara.

Arretrati stipendio scuola: quando?

Gli arretrati del personale scolastico riguardano il periodo che va dal 01/01/2019 fino al 31/12/2021.

Gli arretrati per gli stipendi del personale scolastico previsti saranno liquidati nei prossimi giorni, sul cedolino di dicembre, ma con emissione a parte prima di Natale.

Di conseguenza, i soldi arriveranno entro la festa natalizia.

Di quanto saranno gli arretrati: la tabella

Per quanto riguarda i docenti, gli arretrati vanno da un minimo di 1.500 euro per Infanzia e Primaria (con servizio tra zero e 8 anni) fino ad un massimo di 2.400 euro per un docente di secondaria, con 35 e più anni di servizio.

A questo articolo potete trovare la tabella.

Seguiranno aggiornamenti.

Rimani aggiornato con le ultime notizie dal blog.
Leggi anche:

Photo credit: Pexels

author-avatar

Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it