La Carta docente 2026 è il contributo economico destinato all’aggiornamento professionale dei docenti. Il Ministero accredita direttamente il bonus sulla piattaforma online senza bisogno di fare domanda.
Questo incentivo sostiene la crescita culturale e didattica degli insegnanti attraverso l’acquisto di libri, corsi, eventi e strumenti utili alla professione.
Carta docente 2026: chi sono i beneficiari
Hanno diritto alla Carta:
- docenti di ruolo, anche part-time e neoassunti
- docenti in posizione di comando, distacco o fuori ruolo
- insegnanti all’estero e nelle scuole militari
- docenti con contratto al 31 agosto 2026
- docenti con contratto al 30 giugno 2026
- personale educativo
- docenti che hanno ottenuto il bonus tramite sentenza
Al momento restano esclusi i supplenti brevi, ma una recente pronuncia europea apre alla possibilità di ottenerla con ricorso entro cinque anni.
Importo Carta docente 2026: quanto spetta
L’importo della Carta docente dovrebbe essere di circa 400 euro.
La riduzione rispetto ai 500 euro dipende dall’estensione della platea dei beneficiari.
Alle scuole arriveranno anche fondi del PNRR per acquistare dispositivi digitali da concedere in comodato d’uso ai docenti.
Quando viene accreditata la Carta docente 2026
Il decreto atteso entro febbraio definirà importo e criteri.
Da quest’anno l’accredito arriverà sempre a febbraio.
Il credito manterrà la validità di due anni, quindi potrà essere utilizzato senza fretta.
Per informazioni più dettagliate:
Carta docente 2026: cosa cambia con l'uscita del decreto
Entro quando spendere il residuo
Le somme non utilizzate della Carta docente nello scorso anno si potranno spendere fino al 31 agosto 2026.
Chi non ha ricevuto il credito potrà recuperarlo alla riapertura della piattaforma.
Cosa si può comprare con la Carta docente 2026
Con il bonus è possibile acquistare:
- libri, manuali e riviste anche digitali
- biglietti per teatro, cinema, musei, mostre ed eventi culturali
- corsi di formazione, master e certificazioni
- hardware e software (con nuove regole)
Restano esclusi cellulari, stampanti, carta e toner.
Novità Carta docente
Le principali novità:
- via libera all’acquisto dei servizi di trasporto
- dispositivi digitali acquistabili solo alla prima erogazione e poi ogni quattro anni
- nuova gestione della tempistica di accredito
Come accedere alla piattaforma Carta del docente
Per usare il bonus basta entrare nel portale ufficiale con:
- SPID
- CIE
All’interno della piattaforma si generano i buoni da spendere online o nei negozi aderenti.
Carta docente 2026: controlli e sanzioni
Le autorità controllano il corretto utilizzo della Carta. In caso di uso improprio possono:
- disattivare il bonus
- escludere gli esercenti
- applicare sanzioni
Futuro della Carta docente
Nei prossimi anni il bonus potrebbe:
- diventare una vera Carta dei servizi per la scuola
- estendersi al personale ATA
- essere regolato tramite accordi sindacali
FAQ sulla Carta docente 2026
Quando saranno erogate le somme?
L’accredito è previsto per febbraio 2026 dopo la pubblicazione del decreto ministeriale.
Quanto vale la Carta?
L’importo stimato è di circa 400 euro per ogni docente.
I supplenti possono avere la Carta docente?
I contratti al 30 giugno e al 31 agosto sì. I supplenti brevi possono ottenerla con ricorso.
Quanto tempo ho per spendere il bonus?
La Carta docente ha validità biennale.
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