Concorso Scuola 2020, News

Concorso ordinario scuola: prepararsi alle prove

concorso-ordinario-scuola

Si avvicinano velocemente i giorni delle prove per i diversi bandi del concorso ordinario scuola per l’Infanzia e la Primaria, così come quello per la Secondaria di I e II grado. Quanti sono i posti disponibili? Quali prove attendono i candidati? Ecco un breve riepilogo firmato Docenti!

 

Le procedure del concorso ordinario

Il primo dei bandi del concorso scuola 2020 in esame è quello per l’infanzia e la primaria, istituito per reclutare 12.863 insegnanti in posti comuni e di sostegno nel biennio scolastico 2020-2021 e 2021-2022. In totale, entro la scadenza della presentazione della domanda sono state inviate ben 76.757 domande in tutta Italia

 

Le procedure per questo concorso sono 4 e riguardano:

 

– Posti comuni per le scuole dell’infanzia;

 

– Posti comuni per le scuole primarie;

 

– Posti di sostegno per le scuole dell’infanzia;

 

– Posti di sostegno per le scuole primarie.

 

Tra i vari bandi di concorso scuola c’è anche quello ordinario per la secondaria, che prevede il reclutamento di personale docente per la scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno. In totale sono 33.000 i posti messi a disposizione e sono state inoltrate ben 430.585 domande. Un numero molto elevato, per questo le selezioni si configurano come un appuntamento molto sentito e in cui la concorrenza tra aspiranti vincitori risulterà piuttosto agguerrita.

 

Anche in questo caso, le procedure in totale sono 4:

 

– Una classe di concorso secondaria I grado;

 

– Sostegno secondaria I grado;

 

– Classe di concorso secondaria II grado;

 

– Sostegno secondaria II grado.

 

Vuoi aumentare le chance di superare i test del concorso scuola? Scopri i corsi formativi in preparazione alle prove di Docenti!

concorso-scuola

Chi vince il concorso ordinario

Con i concorsi scuola ordinari i docenti possono aspirare ad ottenere sia l’abilitazione sia il ruolo. In particolare, solo chi vince otterrà la cattedra sulla base dei posti disponibili in regione. Chi avrà maturato punteggio tale da superare il concorso ma non otterrà il ruolo per mancanza di posti avrà soltanto l’abilitazione.

 

I concorsi sono su base regionale, ma questa distinzione, va detto, vale solo per il ruolo. L’abilitazione è infatti valida per tutto il territorio nazionale e servirà per l’iscrizione nelle graduatorie provinciali per le supplenze e per lavorare nelle scuole paritarie.

 

Con i corsi preparatori ai concorsi di Docenti.it puoi godere di tutti i vantaggi della metodologia E-learning. Così puoi allenare competenze e conoscenze in qualsiasi momento, da ogni dispositivo e con tutta l’assistenza del nostro team specializzato. Scopri i percorsi! 

concorsi-scuola

Le prove del concorso ordinario infanzia e primaria

Che cosa prevedono le prove del concorso ordinario scuola per l’Infanzia e la Primaria?
Le modalità di selezione sono già state rese note, e comportano diverse prove e test. Nel dettaglio:

 

1) Eventuale prova pre-selettiva, che si svolgerà solo se il numero dei partecipanti sarà superiore di quattro volte il numero dei posti banditi. Il test verterà su capacità logiche, comprensione del testo e conoscenza della normativa scolastica;

 

2) Prova scritta, suddivisa in due quesiti per il relativo grado di scuola più quello di lingua. I tre quesiti saranno a risposta aperta e accerteranno la conoscenza di contenuti, procedure e metodologie didattiche, per i docenti di sostegno anche in relazione alle diverse tipologie di disabilità;

 

3) Prova orale, utile per accertare la conoscenza delle tecnologie informatiche e della lingua straniera scelta almeno a livello B2;

 

4) Valutazione titoli è lo step finale in cui si assegna un punteggio sulla base del curriculum del candidato.

 

Aumenta le tue chance di vincere il concorso ordinario per Infanzia e Primaria con i percorsi formativi di Docenti.it!

Le prove del concorso ordinario secondaria

ll concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado prevede prove specifiche per i posti comuni e di sostegno. Nel caso in cui, dopo la presentazione delle domande, il numero dei candidati sarà superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso (e non inferiore a 250), verrà istituita una prova preselettiva, a cui seguiranno le regolari prove scritte e orali. 

 

1) Eventuale prova pre-selettiva, anche in questo caso computer based e incentrata su capacità logiche, comprensione del testo, conoscenza della normativa scolastica e della lingua inglese almeno al livello B2. Verrà assegnato 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate. 

 

2) Prove scritte per i posti comuni: si prevedono 2 prove scritte, di cui la prima un test con 1, 2 o 3 quesiti a risposta aperta per valutare il candidato sulle discipline della classe di concorso; la seconda prova prevede invece due quesiti a risposta aperta sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.

 

3) Prove scritte per i posti di sostegno: si prevede una sola prova scritta, distinta per scuola secondaria di primo e di secondo grado, e sarà di soli due quesiti a risposta aperta sulle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità.



4) Prova orale, in cui sia per le procedure dei posti comuni sia per quelle del sostegno si dovrà dimostrare di avere ottime competenze nella progettazione didattica per un alunno (nel caso del sostegno anche alunni con disabilità). Tutto, ovviamente, grazie anche all’impiego delle TIC, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

 

Arriva preparato alle prove del concorso insegnanti: con Docenti, puoi allenarti con quiz, dispense e simulazioni, sempre a tua disposizione su una pratica piattaforma online. Preparati a vincere il concorso: fallo con Docenti.it!


Partecipa al Concorso Scuola
author-avatar

About Marica Piva

“Se fallisci nel prepararti, ti stai preparando a fallire.” Penso che il successo del metodo di insegnamento stia nella volontà di ogni insegnante di aggiornarsi e formarsi continuamente. Completare la propria figura professionale, infatti, è un percorso di apprendimento continuo. Voglio aiutare i docenti ad affrontarlo con gli strumenti e la mentalità giusta.