Docenti in quarantena: le scuole cercano anche universitari da Messa a Disposizione

Docenti in quarantena: le scuole cercano anche universitari da Messa a Disposizione
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Nuove assunzioni da Messa a Disposizione.

A causa della nuova ondata di contagi, molti sono i docenti in quarantena, non ancora rientrati al lavoro dopo le vacanze natalizie.

L’assenza di numerosi docenti sta portando gli istituti alla disperata ricerca di supplenti.

Le scuole si stanno rivolgendo anche a laureandi che inviano la loro MAD alle scuole.

Nuova ondata di contagi: quali conseguenze per la scuola?

Anche gli istituti scolastici stanno risentendo molto della nuova ondata di Covid, che vede il dilagare di contagi nella penisola.

Questa situazione, che perdura ormai da fine dicembre, sta costringendo molti docenti in quarantena, chiusi nelle loro abitazioni e impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro.

Visto il perdurare dell’emergenza, gli istituti stanno cercando di correre ai ripari, andando a sopperire alle cattedre vacanti.

In che modo?

Convocando i supplenti dalle domande di Messa a Disposizione.

Gli istituti attualmente stanno convocando anche i laureandi non ancora in possesso del titolo e dei requisiti richiesti per l’invio delle MAD.

Questo è il motivo per cui, se sei un laureando, puoi già inviare la tua domanda alle scuole e candidarti per ricoprire le supplenze brevi richieste in questo particolare momento storico.

Invia la tua MAD online

Messa a Disposizione: chi può inviarla?

Generalmente, l’invio della MAD scuola presuppone il possesso di alcuni requisiti specifici.

Tra questi, ricordiamo:

  • Un diploma (per potersi candidare come Personale ATA);
  • oppure il possesso di una la Laurea Magistrale o Specialistica o Vecchio ordinamento, che dia accesso ad almeno una Classe di Concorso.

In casi “normali”, chi possiede solo una Laurea triennale e decide di candidarsi con una MAD per insegnare non potrebbe mai essere preso in considerazione, di fronte ad altri candidati che possiedono anche una Laurea magistrale.

Ma, quando la situazione specifica lo richiede (ovvero: quando la scuola necessita di un numero di insegnanti piuttosto elevato) vengono presi in considerazione anche candidati che non possiedono tutti i requisiti richiesti.

È il caso, ad esempio, del ruolo del docente di sostegno.

I posti di sostegno sono quelli più richiesti dalle scuole,
dal momento che sono pochissimi i docenti provvisti del titolo abilitante alla professione
(docenti che abbiano conseguito il TFA Sostegno).

Per questo motivo, vista anche la continua richiesta di docenti di sostegno, gli istituti non hanno altra scelta se non…

… Convocare anche gli aspiranti docenti che non possiedono ancora i requisiti idonei.

Anche in questo caso, la convocazione avviene tramite le domande di Messa a Disposizione.

Invia la tua MAD online

Qual è il momento migliore per presentare la MAD?

Ecco un altro punto importante da affrontare:

in quali momenti dell’anno è consigliabile inviare la MAD?

Statisticamente, uno dei periodi più favorevoli per l’invio della tua MAD riguarda
le prime due settimane di gennaio.

In questo periodo, infatti, tutti gli anni gli istituti si ritrovano a fare i conti con le numerose cattedre lasciate scoperte dopo le ferie natalizie. Spesso, infatti, tutti quei docenti che ritornano al sud Italia dalle loro famiglie durante le vacanze di Natale, si ritrovano poi ad “allungare” i giorni di ferie.

Questo comporta una cosa soltanto: fino a metà gennaio, le cattedre vuote
nelle scuole sono sempre molte.

Di conseguenza, è chiaro che gennaio rappresenta un momento chiave, per quanto riguarda le assunzioni del mondo scuola.

Se tutto questo lo vediamo alla luce della situazione attuale di emergenza Covid,
è evidente come le varie quarantene stiano costringendo moltissimi docenti a restare a casa,
impossibilitati al rientro a lavoro.

Di conseguenza, se vuoi davvero entrare a lavorare nel mondo scuola, è importante per te inviare la MAD ora.
Perché questo potrebbe garantirti una convocazione per una supplenza, seppur breve.

Ma in che modo puoi essere certo che la tua MAD arrivi a destinazione, assicurandoti una chiamata?

Affidandoti al nostro servizio di Invio MAD online.

Docenti.it si occupa di inviare la tua MAD a tutti gli istituti scolastici della provincia da te selezionata.
Il nostro servizio accompagna i docenti e gli aspiranti da oltre 6 anni nel lungo percorso verso l’insegnamento.

In tutti questi anni siamo riusciti ad aiutare migliaia di docenti e neolaureati in questa impresa per nulla semplice: entrare nel mondo scuola e ottenere incarichi di supplenza anche duraturi.

Ma in cosa consiste, nello specifico, il servizio?

Te lo spiego subito:

  • Se vuoi inviare la tua MAD con Docenti.it, dovrai compilarla direttamente sulla nostra piattaforma: una volta fatto questo, entro 24 ore lavorative verrai ricontattato telefonicamente da un consulente che riepilogherà i dati da te inseriti;
  • Il consulente si occuperà anche di eliminare qualsiasi errore di compilazione dalla tua domanda, in modo tale che arrivi pulita agli istituti scolastici;
  • Al termine della procedura riceverai un report di tutte le scuole che hanno ricevuto la tua domanda di Messa a Disposizione con i loro contatti.
    In questo modo potrai contattare tu stesso le scuole per assicurarti che la tua domanda sia arrivata sana e salva agli istituti;
  • Voglio dirti anche questo: il nostro servizio di invio MAD è protetto dalla garanzia Soddisfatti o rimborsati
    Questo significa che: se non sarai ricontattato entro le 24h stabilite, sarai rimborsato.
    Lo stesso succederà se non riceverai il servizio di consulenza adeguato. 

Quindi, torniamo dov’eravamo rimasti…

Sei un laureando?
Oppure, hai un diploma o una laurea triennale e vorresti insegnare?

Non potrebbe esserci momento migliore per inviare la tua MAD.

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Photo credit: Pexels.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it